Dopo averci accompagnato in un Medioevo cupo, segnato dalla peste, dalla disperazione e da un soprannaturale tanto inquietante quanto inafferrabile, Memento Mori torna ad ampliare il proprio universo con Ex Velum, supplemento che approfondisce le possibilità narrative del gioco e offre nuovi strumenti per costruire storie capaci di lasciare il segno. Pubblicato da Two Little Mice, il volume si inserisce nel percorso già avviato dal manuale base e proseguito con Codex Gigas, proponendo materiali che spaziano dalle carte dei Tarocchi a nuove creature e conoscenze proibite, fino a una raccolta di Schede del Vincolo pensate per dare forma a differenti esperienze di gioco.
Il risultato è un’espansione che non si limita ad aggiungere contenuti all’ambientazione, ma interviene anche sul modo in cui Narratore e Giocatori possono collaborare alla costruzione della storia. Ex Velum invita infatti a esplorare il mondo di Memento Mori attraverso prospettive differenti, lasciando spazio all’improvvisazione e alla partecipazione al tavolo senza perdere di vista l’identità dark fantasy medievale del gioco.

Il primo elemento a catturare l’attenzione è la sezione dedicata ai Tarocchi, che propone una nuova elaborazione degli Arcani Maggiori e li trasforma in uno strumento concreto per alimentare la narrazione. Il mazzo viene collocato al centro del tavolo e può essere chiamato in causa dai Giocatori quando una situazione incerta o pericolosa richiede un esito capace di spingere la storia in una direzione inattesa. Non si tratta semplicemente di sostituire i dadi con un sistema alternativo di risoluzione: le carte diventano un mezzo per introdurre conseguenze, sviluppi imprevisti e persino manifestazioni oscure legate alla Corruzione.
Il funzionamento del sistema incoraggia a considerare il risultato come un’occasione narrativa. Una carta estratta diritta conduce a un successo accompagnato da un costo, mentre una carta rovesciata indica un fallimento che può comunque lasciare intravedere una piccola evoluzione favorevole. Inoltre, le carte utilizzate vengono rimosse dal mazzo fino alla conclusione dell’avventura, rendendo ogni estrazione una scelta da ponderare e impedendo che il mazzo venga trattato come una risorsa inesauribile.
La sezione non si limita a illustrare le procedure necessarie per utilizzare i Tarocchi durante il gioco. Le carte possono diventare anche uno strumento per preparare la Sessione 0 e sviluppare l’avventura, fornendo spunti per definire dispute, fazioni, tappe fondamentali e doni legati alla Corruzione. L’interpretazione del risultato resta una responsabilità condivisa tra Narratore e Giocatore: il significato della carta non deve necessariamente esaurirsi nella sua applicazione meccanica, ma può trasformarsi in un’occasione per arricchire il contesto e introdurre nuovi elementi nella vicenda.
È una soluzione che si integra bene con l’impostazione di Memento Mori, soprattutto per i gruppi che desiderano dare maggiore spazio alla costruzione condivisa della storia. L’efficacia del sistema dipende naturalmente dalla disponibilità dei partecipanti a interpretare le carte e a lasciarsi guidare dalle possibilità che suggeriscono, ma il supplemento offre indicazioni sufficienti per trasformare questa componente in uno strumento utilizzabile al tavolo, senza ridurla a un semplice esercizio di interpretazione simbolica.

La seconda grande sezione del volume, il Libro dei Segreti, approfondisce invece la dimensione più misteriosa dell’ambientazione. La sua origine si collega direttamente agli eventi raccontati in Codex Gigas: Titivillus, il diavolo conosciuto come la Scimmia Calzata, sottrasse per una notte la prima stesura del manoscritto di Hermann il Recluso. Quando il volume venne restituito, sembrava intatto, ma alcune pagine erano state rimosse per sabotare il piano di Maav. I ricordi di Hermann relativi a quei contenuti furono cancellati, ma le conoscenze perdute trovano ora spazio in Ex Velum.
Questa cornice narrativa permette al supplemento di presentare materiale che appare coerente con la mitologia già costruita nei volumi precedenti. Non siamo davanti a una raccolta di aggiunte scollegate, ma a conoscenze che, proprio perché escluse dal rituale del Codex Gigas, assumono una natura pericolosa e proibita. Il Libro dei Segreti è articolato in più parti, ognuna dedicata a un diverso aspetto di questo patrimonio occulto.
Il Bestiarium perduto amplia il repertorio delle creature che possono popolare le avventure, offrendo al Narratore nuove presenze da utilizzare per costruire incontri e minacce. Le Leggende della Terra Effimera approfondiscono invece figure e personaggi importanti per il mondo di gioco, fra cui Principi e altre personalità capaci di contribuire alla definizione del contesto narrativo. Il Grimorium perduto raccoglie rituali, pratiche magiche, rimedi e oggetti soprannaturali, ampliando le possibilità a disposizione di chi vuole introdurre nella propria campagna conoscenze arcane e strumenti dai risvolti inquietanti.
Questi contenuti svolgono una funzione soprattutto pratica: forniscono materiale da integrare nelle avventure e, al tempo stesso, aiutano a mantenere viva l’impressione di un mondo nel quale la conoscenza non è mai del tutto innocua. Il loro valore non risiede soltanto nella possibilità di aggiungere una nuova creatura o un oggetto magico, ma nel modo in cui tali elementi possono diventare parte di una storia più ampia, legata ai segreti e alle contraddizioni dell’universo di Memento Mori.

Particolarmente interessante è la sezione dedicata alle Lame della Rovina, sei armi leggendarie legate a una cospirazione contro la Pentarchia. Cinque di esse sono state concepite per annientare singoli Principi, mentre la sesta rappresenta una minaccia ancora più radicale, essendo in grado di distruggerli tutti. Il loro ruolo va quindi oltre quello di semplici equipaggiamenti: sono elementi che possono diventare il fulcro di una campagna, l’oggetto di una ricerca pericolosa o il punto di partenza di un conflitto dalle conseguenze difficili da controllare.
La loro presenza rafforza anche il collegamento fra il materiale del supplemento e la struttura più ampia dell’ambientazione. Le Lame della Rovina non sono soltanto strumenti potenti da consegnare ai personaggi, ma testimonianze di una cospirazione e di un progetto che minaccia gli equilibri del mondo. Il Narratore può così utilizzarle per costruire misteri, alleanze instabili e obiettivi capaci di accompagnare il gruppo lungo un’intera avventura.
La terza sezione è dedicata alle Schede del Vincolo, uno degli strumenti più caratteristici di Memento Mori. Queste schede aiutano a definire l’ambientazione, l’atmosfera e la natura della minaccia che caratterizzerà una storia, offrendo ai Giocatori la possibilità di contribuire alla sua costruzione già durante la Sessione 0. In Ex Velum troviamo sei nuove Schede del Vincolo, ciascuna accompagnata da elementi pensati per delineare il contesto e guidare la preparazione dell’avventura.

Ogni scheda comprende un’introduzione all’ambientazione, riferimenti tematici, domande del Vincolo con risposte orientate al tema scelto, due Tratti esclusivi creati appositamente e tre Tratti consigliati fra quelli presenti nel manuale base. Questa struttura permette di partire da un’immagine narrativa precisa e trasformarla progressivamente in una storia condivisa, senza costringere il Narratore a preparare ogni dettaglio prima ancora che il gruppo si sieda al tavolo.
Le sei proposte ampliano le possibilità offerte dal gioco e mostrano come lo stesso universo possa sostenere esperienze differenti, pur mantenendo il proprio carattere medievale e oscuro. Il loro pregio è soprattutto metodologico: invece di limitarsi a fornire un’idea iniziale, le schede aiutano a trasformarla in un contesto concreto, legando i personaggi alla vicenda e offrendo indicazioni per orientare lo sviluppo degli eventi. Per chi apprezza la preparazione condivisa e desidera ridurre il carico organizzativo del Narratore, si tratta di un’aggiunta particolarmente utile.

Nel complesso, Ex Velum si distingue per la varietà dei suoi contenuti e per la capacità di farli convergere verso un obiettivo comune: ampliare le possibilità espressive di Memento Mori. I Tarocchi introducono una componente narrativa flessibile; il Libro dei Segreti arricchisce il patrimonio di creature, personaggi, pratiche e oggetti; le Lame della Rovina offrono spunti per conflitti di ampia portata; le Schede del Vincolo, infine, aiutano a trasformare idee e suggestioni in avventure condivise.
Il volume dà il meglio di sé quando viene considerato non come una raccolta da consultare soltanto in cerca di nuovi elementi, ma come una cassetta degli attrezzi per chi vuole costruire storie più articolate e coinvolgenti. La quantità e la varietà delle proposte consentono di selezionare ciò che meglio si adatta alla propria campagna, senza la necessità di utilizzare ogni componente contemporaneamente. Allo stesso tempo, il supplemento richiede un gruppo disposto a valorizzare gli strumenti narrativi messi a disposizione, soprattutto per quanto riguarda l’interpretazione dei Tarocchi e la preparazione condivisa delle avventure.
Anche per questo, Ex Velum rappresenta un’espansione convincente: non cerca di reinventare il gioco, ma ne approfondisce le caratteristiche e fornisce nuovi mezzi per sfruttarle. È un volume che amplia il repertorio del Narratore e, in più occasioni, invita i Giocatori a partecipare attivamente alla costruzione della vicenda, mantenendo al centro quell’equilibrio fra tragedia, mistero e soprannaturale che definisce Memento Mori.
Per chi ha già apprezzato il manuale base e Codex Gigas, Ex Velum è quindi un’aggiunta di grande interesse. Le nuove possibilità offerte dai Tarocchi, le conoscenze proibite raccolte nel Libro dei Segreti e le sei Schede del Vincolo costituiscono un insieme ricco e coerente, capace di sostenere tanto singole avventure quanto campagne più articolate. Un supplemento che amplia il gioco senza snaturarlo e che conferma la solidità del lavoro svolto da Two Little Mice sul proprio universo dark fantasy.
*Copia fisica del manuale fornita da Two Little Mice in cambio di una recensione onesta.







