Pubblicato nel 2022 da Evil Genius Games, Everyday Heroes è un gioco di ruolo che raccoglie apertamente l’eredità spirituale di d20 Modern e la trasporta all’interno della struttura della quinta edizione del sistema più famoso del mondo. Il manuale base, attualmente non disponibile in italiano, è un volume enorme da circa 460 pagine che punta tutto sull’azione cinematografica contemporanea, sugli inseguimenti ad alta velocità, sulle sparatorie spettacolari e su quell’immaginario action che passa da Die Hard a John Wick, da Fast & Furious a Mission: Impossible. Già dalla prefazione firmata da Jeff Grubb, uno degli autori originali di d20 Modern, il gioco dichiara chiaramente le proprie intenzioni, costruire una versione moderna e aggiornata di quel sistema, adattandolo alle sensibilità del gioco contemporaneo e soprattutto al linguaggio della 5E.

La prima cosa che colpisce sfogliando Everyday Heroes è quanto il progetto sia consapevole della propria identità. Non cerca di reinventare il gioco di ruolo moderno, non punta sul realismo esasperato e nemmeno su derive narrative particolarmente sperimentali. Everyday Heroes vuole essere un grande action movie giocabile al tavolo, e tutta la struttura del manuale ruota intorno a questa idea. Le regole, l’impaginazione, le classi, l’equipaggiamento e persino il tono dei testi sono costruiti per evocare immediatamente il cinema d’azione contemporaneo.
Il manuale è organizzato in tre grandi sezioni. La prima è dedicata alla creazione degli eroi, la seconda alle regole vere e proprie e la terza agli strumenti per il Game Master. È una struttura estremamente classica ma anche molto leggibile, soprattutto per chi arriva dalla quinta edizione fantasy. Gli autori fanno di tutto per accompagnare il lettore passo dopo passo, spiegando più volte che Everyday Heroes vuole essere un sistema accessibile sia ai veterani del d20 System sia a chi conosce soltanto la 5E.
Il regolamento infatti utilizza apertamente le fondamenta della quinta edizione. Tiro di d20, vantaggio e svantaggio, tiri salvezza, competenze, azioni e struttura generale del combattimento sono immediatamente riconoscibili. Everyday Heroes però modifica diversi elementi per adattarli al contesto moderno. La Classe Armatura viene sostituita dalla Difesa, le armi da fuoco introducono nuove variabili tattiche, le armature funzionano in modo differente e il sistema aggiunge regole specifiche per inseguimenti, veicoli, hacking, esplosivi e combattimenti armati.


Una delle modifiche più interessanti riguarda la struttura dei personaggi. Everyday Heroes separa infatti Archetype e Class, creando una doppia identità meccanica molto efficace. Gli archetipi rappresentano il nucleo principale dell’eroe, Strong, Agile, Tough, Smart, Wise e Charming, mentre le classi definiscono il modo specifico in cui quel talento viene espresso.
Gli Strong Heroes comprendono Brawler, Heavy Gunner e MMA Fighter, gli Agile Heroes includono Martial Artist, Scoundrel e Sharpshooter, mentre gli Smart Heroes permettono di giocare Engineer, Hacker, Mastermind e Scientist. Ogni classe è costruita per evocare immediatamente uno specifico cliché cinematografico moderno, e il manuale lo fa senza cercare troppo il realismo. Everyday Heroes ragiona costantemente in termini di ritmo e spettacolarità, non di simulazione.
La creazione del personaggio è molto fluida e soprattutto estremamente evocativa. Basta leggere alcune classi per iniziare immediatamente a visualizzare il tipo di campagna che si potrebbe giocare. Il sistema incoraggia apertamente la costruzione di personaggi ispirati al cinema e alle serie TV moderne, e questa impostazione emerge continuamente nel testo. Il manuale parla spesso di “eroi cinematografici”, sottolineando come il gioco sia pensato per riprodurre protagonisti larger than life pur restando formalmente esseri umani normali.


Molto riuscita anche la gestione di Background e Professioni, due elementi separati che aiutano a differenziare ciò che il personaggio era da ciò che fa nella vita. È una distinzione semplice ma intelligente, perché permette di creare eroi contemporanei molto più credibili rispetto a quanto avviene in tanti altri giochi moderni. Il sistema offre una buona quantità di combinazioni senza diventare dispersivo.
Dal punto di vista meccanico, Everyday Heroes cerca costantemente di mantenere il ritmo rapido della 5E, ma introducendo abbastanza dettagli da far percepire il peso delle armi da fuoco e delle situazioni moderne. Le regole sulle coperture, sul fuoco automatico, sugli esplosivi e sulla penetrazione delle armature funzionano piuttosto bene e riescono quasi sempre a evitare l’effetto simulativo pesante che spesso rallenta altri giochi contemporanei.
Il combattimento punta chiaramente alla spettacolarità cinematografica. Gli scontri non cercano il realismo militare assoluto ma il feeling dei blockbuster action. È un sistema che vuole farti scivolare dietro una copertura mentre spari con due pistole, sfondare porte con un calcio o lanciarti da un’auto in corsa durante un inseguimento. Tutta la filosofia del gioco ruota intorno a questa idea.



Proprio gli inseguimenti rappresentano una delle parti più interessanti del manuale. Spesso nei giochi moderni le regole dedicate ai veicoli finiscono per essere poco gestibili o inutilmente complesse, mentre qui gli autori riescono a mantenere tutto abbastanza intuitivo. Il sistema permette di gestire bene scene da action movie senza trasformare ogni inseguimento in un sottogioco scollegato dal resto dell’esperienza.
Anche la gestione dell’equipaggiamento è enorme. Everyday Heroes dedica decine e decine di pagine ad armi, dispositivi tecnologici, strumenti specialistici, veicoli, esplosivi, armature e accessori di ogni tipo. È evidente quanto il gioco voglia alimentare continuamente il gusto per il techno thriller e per l’action contemporaneo. Pistole, fucili d’assalto, hardware da hacking, droni, kit tattici e lanciarazzi convivono all’interno di un catalogo gigantesco che diventa quasi parte integrante dell’atmosfera del gioco.
Molto interessante anche il ritorno del Wealth System, ereditato idealmente da d20 Modern. Invece di trasformare il denaro in una contabilità continua, Everyday Heroes utilizza un sistema astratto che semplifica enormemente la gestione economica e permette di mantenere sempre il focus sull’azione.
La terza parte del manuale, dedicata al Game Master, è enorme e piena di materiale utile. Oltre ai classici consigli sulla gestione delle sessioni e sulla preparazione delle avventure, Everyday Heroes dedica molto spazio alla costruzione del ritmo cinematografico. Gli autori parlano continuamente di pacing, spotlight, improvvisazione e gestione delle scene, dimostrando chiaramente quanto il gioco sia pensato per riprodurre il linguaggio dei film action.


Molto interessanti anche le regole opzionali dedicate a ferite, malattie, veleni, droghe, cecchini, hacking e intervento delle autorità. Tutti questi elementi permettono di modificare facilmente il tono della campagna, passando da un action sopra le righe a un thriller più duro e realistico.
Anche il bestiario sorprende per quantità e varietà. Oltre ai classici NPC contemporanei, il manuale include avversari storici, fantascientifici e persino soprannaturali. Questa scelta amplia moltissimo le possibilità del sistema, permettendo di usare Everyday Heroes anche per campagne horror, techno thriller, fantascienza leggera o survival contemporaneo.
Dal punto di vista estetico il manuale mantiene una direzione artistica molto coerente con il tono del gioco. Le illustrazioni puntano continuamente su esplosioni, armi, inseguimenti e scene dinamiche, cercando sempre di evocare il linguaggio del cinema action contemporaneo. Alcune immagini funzionano meglio di altre, ma nel complesso l’identità visiva del progetto è forte e immediatamente riconoscibile.
L’impaginazione è piuttosto pulita e riesce a rendere leggibile anche un manuale così grande. Certo, in alcuni punti il volume tende a essere molto verboso e certe spiegazioni avrebbero probabilmente beneficiato di una sintesi maggiore, ma nel complesso la consultazione resta abbastanza comoda.



Dove Everyday Heroes potrebbe lasciare più perplessi alcuni giocatori è nella sua natura volutamente conservativa. Il sistema prende la 5E e la trasforma in un gioco moderno senza cercare particolari rivoluzioni meccaniche. Per alcuni sarà esattamente ciò che desiderano, per altri potrebbe risultare fin troppo derivativo.
Anche il bilanciamento di certe classi non è sempre perfetto. Alcuni archetipi brillano immediatamente all’interno del gameplay action del gioco, mentre altri richiedono campagne più specifiche o Game Master particolarmente attenti per emergere davvero. Nulla che comprometta l’esperienza, ma è un dettaglio che emerge soprattutto nelle campagne più lunghe.
Resta però impressionante quanto Everyday Heroes riesca a essere immediatamente giocabile. Bastano poche pagine per iniziare già a immaginare inseguimenti, sparatorie, squadre speciali, mercenari, agenti governativi e campagne da blockbuster hollywoodiano. Il gioco conosce perfettamente il proprio immaginario di riferimento e non cerca mai di nasconderlo.



Everyday Heroes è un grande omaggio al cinema action moderno filtrato attraverso la struttura della quinta edizione. Non vuole essere realistico, non vuole essere sofisticato e nemmeno particolarmente innovativo. Vuole essere veloce, spettacolare e cinematografico. Vuole trasformare il tavolo in un action movie pieno di esplosioni, inseguimenti e battute sarcastiche, e nella maggior parte dei casi riesce esattamente a fare questo.
Per chi ha amato d20 Modern, per chi desiderava un sistema contemporaneo costruito sulla familiarità della 5E o semplicemente per chi sogna campagne ispirate a John Wick, Heat, Jack Ryan, Die Hard o Mission: Impossible, Everyday Heroes rappresenta probabilmente una delle proposte più solide e complete degli ultimi anni nel panorama dei giochi di ruolo moderni.
*Copia digitale del manuale fornito dall’editore in cambio di una recensione onesta.







