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Buffy – Volume #1 – L’Ammazzavampiri è tornata – Recensione

Sono passati ben 23 anni da quando è andato in onda il primo episodio in assoluto di Buffy e 20 da quando è arrivato in Italia. Icona di fine anni ‘90 e dei primissimi anni 2000, l’ammazzavampiri ha lasciato un marchio indelebile nella storia della cultura pop, venendo riconosciuta tra le prime tre serie televisive più memorabili di tutti i tempi.

Da allora sono stati svariati i tentativi di riportare la pluripremiata serie sulla cresta dell’onda, tramite seguiti fumettistici e molteplici videogiochi, ma nulla sembrava destare nuovamente quel hype generato dal prodotto originario targato Joss Whedon.

Ed eccoci qui, invece, con un nuovo fumetto tra le mani, pubblicato da BOOM! Studios e distribuito in Italia da saldaPress.

Buffy #1
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Editore:SaldaPress
Sceneggiatura:Jordie Bellaire
Disegni:Dan Mora
Colori:Raúl Angulo
Copertina:Matthew Taylor
Pagine:128
Prezzo:19,90 €
Data Di Uscita:14 maggio 2020

Non come la ricordavamo

Partiamo subito dicendo che la storia non è quella originale. Sebbene si ritrovino tutti i protagonisti originali, la trama è pressoché totalmente rivisitata. 

Nonostante questo possa far storcere il naso ai cultori della saga, la sceneggiatura è in mano a Jordie Bellaire, che nel suo background, oltre che un premio Eisner, annovera collaborazioni con case editrici del calibro di DC Comics, Marvel e Valiant. 

La sua maestria è palpabile attraverso tutto il volume. Bellaire, infatti, mantiene i punti cardine della serie originale, come ad esempio l’animo sarcastico dei protagonisti e l’equilibrio tra vita quotidiana, scene d’azione ed anche il senso di quotidianità dell’azione che permea la vita dei personaggi. 

L’opera si aggiorna al 2019 ed introduce anche l’uso degli smartphones da parte dei personaggi, rendendolo, come poi avviene nella realtà, saliente in alcune scene. Un dettaglio che pare essere una sciocchezza, ma che aiuta invece a ritrovare una certa familiarità nelle vite dei protagonisti e a connetterci con loro su più piani di lettura. 

La storia ci lancia subito nella mischia, senza giri di parole. Buffy, Willow e Xander si incontrano nelle primissime pagine dell’albo. La cacciatrice li soccorre mentre vengono attaccati da un vampiro, senza preoccuparsi di nascondere la sua doppia vita. I due ragazzi, per contro, non si fanno alcun problema, decidendo di stringere amicizia con quella che, per loro, è semplicemente una persona interessante e sopra le righe. 

Successivamente si parla immediatamente di magia, della vita di Buffy, del ruolo di Giles in essa e di quel che vuol dire essere una cacciatrice. Nulla pecca di frettolosità,però. Anzi le scene sono orchestrate benissimo e mettono delle solide basi a quello che ci aspetta, per quanto ancora non si riesca a capire davvero cosa sia. 

Ritroviamo Spike nella schiera dei cattivi, per quanto ancora una volta il suo ruolo sia ambiguo e l’atteggiamento sembri quello di qualcuno non particolarmente schierato. Sicuramente tra “i cattivi” è quello caratterizzato meglio, anche grazie al suo essere criptico e indecifrabile.

Un tratto pulito e accattivante

Ai disegni troviamo Dan Mora, accompagnato dai colori di Raúl Angulo. Il prodotto finale è quello che personalmente trovo rappresentativo del comic statunitense. Un tratto realistico che aiuta facilmente a riconoscere gli attori della serie nelle loro trasposizioni a due dimensioni, ma che ben esprime il mondo di fantasia del medium fumettistico. Questo volume si vive così: costantemente in bilico tra il ritrovare degli attori e lo scoprire daccapo dei personaggi fittizi. 

Nel complesso un ottimo lavoro, nonostante non si possa definire un lavoro brillante. Anche questo però potrebbe essere più che altro una scelta stilistica degli autori, al fine di permettere a chiunque di interfacciarsi con leggerezza al fumetto. Infatti, il prodotto a cui si approccia il lettore è facilmente fruibile, senza che quest’ultimo venga appesantito da inutili pretese di nicchia, una pecca che troppo spesso si ritrova nelle opere basate su simili mostri sacri della cultura pop.

Nota di merito alle pagine di apertura e chiusura dei capitoli e a tutta la gallery finale, che danno risalto alla reale bravura dei comic artists ed aiutano a mettere l’accento su una già apprezzabile cura editoriale. 

Benvenuti a Sunnydale

Che siate nuovi all’universo di Buffy o che siate vecchi fan della serie, comunque sia questo è un fumetto che non può mancare nella vostra collezione. Divertente, leggero, ricco di azione e denso di spaccati umani. Una ricetta esplosiva con un equilibrio impeccabile.

Finalmente pare che ci siamo. Sembra essere proprio questo il giusto e dignitoso rilancio di una saga indimenticabile.

Come già precedentemente accennato, la cura editoriale è notevole ed insieme all’albo potete trovare in allegato anche una spilla, una shopper ed un segnalibro doubleface, fino ad esaurimento scorte.

*Recensione effettuata grazie ad una copia digitale del volume fornita da saldaPress

Buffy L'Ammazzavampiri #1

8.5

Trama

9.0/10

Disegni

8.0/10

Cura Editoriale

8.5/10

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Rebecca Sargo

Sin da piccola, si diletta in ogni genere di scrittura e comunicazione. Divoratrice di libri, manga e videogiochi, è la smanettona social media per Facebook ed Instagram.

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