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The Elder Scrolls Online: The Coven Conspiracy – Arriva Greymoor – Recensione

La parola d’ordine su The Elder Scrolls Online, da due giorni a questa parte è “Ci Siamo”.

Sta succedendo tutto molto in fretta: la nuova stagione di avvenimenti di ESO sta ormai entrando nel vivo, e la situazione a Tamriel sta precipitando rapidamente in quello che sarà l’apice segnato dall’arrivo di Greymoor a giugno: possiamo dirci pronti?

Che i giocatori di ESO siano pronti oppure no, in ogni caso il momento è giunto e il male non riposa, così come gli sviluppatori di Bethesda e Zenimax: è infatti stata resa disponibile una prima missione introduttiva alla nuova season del tutto inedita e gratuita per ogni giocatore, e l’argoniano più bello di tutti si è gettato coda in spalla a vedere cosa diamine sta succedendo.

La missione è ottenibile dopo aver riscattato il token gratuito dal Crown store che introduce la quest “The Coven Conspiracy”: una volta imbarcatici nella nuova avventura veniamo subito chiamati a far luce su strane anomalie magiche che sembrano verificarsi nella regione di Skyrim, nelle quali sembrano implicati gli oscuri rituali della congrega di Icereach, nostra recente conoscenza dal DLC Harrowstorm.

Tutt’altro che domata, la congrega di streghe sta preparando un’altra delle sue macchinazioni proprio in seno al regno di King Jorunn, guida dell’Ebonheart Pact (nonché alleanza migliore di gran lunga su tutte le altre) e noi, affiancati dalla sempre ottima Lyris Titanborn ci troveremo ben presto ad indagare quali siano le tenebrose intenzioni delle malvage streghe tra un pedinamento tra le strade del Rift, un inseguimento di tracce magiche a Deshaan e estorsioni di notizie nelle più malfamate taverne dell’Eastmarch.

Un lavoro da veri eroi.

Senza spoilerare troppo a fondo il contenuto della quest, a livello di gameplay totalmente canonica e priva di spunti interessanti, vi basti sapere che le streghe pensano in grande e che ad essere minacciate sono la vita del Re in persona e tutta Skyrim; pensate a quando la congrega di Icereach evocava tempeste magiche nel mare dei fantasmi: quelli erano giusto un paio di esercizi preparatori per ciò che arriverà a giugno.

La cosa però che di sicuro è più entusiasmante di questa missione introduttiva è il nostro affacciarci a una di quelle che saranno le nuove zone implementate con Greymoor: le caverne di Blackreach.

Tutti i giocatori della serie TES ricorderanno certamente questi luoghi come uno dei più oscuri e misteriosi, ma anche tra i più affascinanti: situate sotto la regione di Skyrim, le caverne sono collegate ad una grandissima città Dwemer, e infestate (almeno ai tempi di The Elder Scrolls V) dai Falmer, discendenti decaduti dell’estinta civiltà dei gloriosi Elfi della Neve. Riscoprendo questo evocativo luogo su ESO, ci troveremo però davanti a tutte le minacce che celava in passato, ora moltiplicate in maniera esponenziale. Il quieto silenzio di Blackreach, cullato dal suono delle Nirnroot nella fioca luce di funghi fluorescenti, è soltanto una parte delle esperienze che proveremo in queste caverne: si promettono infatti pericoli, magia nera e oscure creature.

La verità è che l’attesa è veramente dura: io personalmente non vedo l’ora di calcare davvero le terre dei Nord e esplorare cosa c’è sotto di esse: avere esperienza della stagione del Cuore Oscuro di Skyrim è un desiderio sempre più forte, e la quest The Coven Conspiracy non aiuta a mantenere la calma in attesa dell’arrivo di Greymoor. Il piatto è ben ricco e la tavola è apparecchiata.

Quando arriva il 2 giugno?

The Elder Scrolls Online

7.5

Voto Serial Gamer

7.5/10

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Pietro Ferri

Senior Editor di Serial Gamer, è un appassionato di videogames fin da tenera età. Si interessa con dedizione all'approfondimento di qualunque forma d'arte che riesca a trasmettergli emozioni

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