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Rebel Cops: Giustizia al di fuori di ogni giurisdizione – Recensione

Rebel Cops

Domani, 17 settembre 2019, uscirà per PC(via Steam), Play Station 4, Switch ed Xbox One il primo spin off della saga This Is the Police, ovvero Rebel Cops,sviluppato da Weappy Studios ed edito da THQ Nordic, gli stessi team dietro alla saga principale.

Rebel Copssi imposta come un gioco differente rispetto ai due titoli principali, in quanto per la prima volta non ci occuperemo propriamente di un distretto di polizia agendo come meglio crediamo a seconda della nostra morale; in questo titolo dovremmo gestire un gruppo di poliziotti che, per amore della giustizia, hanno deciso di non finire sul libro paga del nuovo boss criminale della città, agendo nell’ombra e nella totale illegalità tramite varie operazioni che gestiremo in maniera diretta, in quanto saremo di fronte ad un tattico a turni.

Il cambio di registro è notevole e visibile, sia nei suoi molteplici aspetti positivi, sia nelle sue criticità, ambedue cose di cui vi andrò a parlare adesso. Vi informiamo inoltre che la versione provata per la stesura di tale recensione è quella PC.

In bilico tra morale e legalità

In Rebel Cops veniamo catapultati nel 1994, nella cittadina americana di Ripton, dove un pericolosissimo nuovo criminale russo dal passato misterioso di nome Viktor Zuev ha preso il controllo di tutto, dalle attività commerciali più blande alle istituzioni politiche più alte. Non vi è nessuno che in città non rientri nel suo libro paga…tranne che una manciata di poliziotti ribelli, perlappunto, che, non stando a questo sanguinoso gioco di corruzione e malavita, decidono di elargire giustizia a modo loro.

Imbarcandosi in svariate operazioni clandestine, il più delle quali verrebbero ritenute suicide da qualsiasi persona dotata di buon senso, a bordo del loro sgangherato furgoncino cercano di smontare l’impero criminale di Zuev pezzo dopo pezzo, anche a costo di doversi più volte scontrare con quelli che un tempo consideravano amici oltre che semplici colleghi. La banda verrà periodicamente sovvenzionata dagli onesti cittadini di Ripton a seconda della reputazione che si sarà venuta a creare durante ciascuna run, e sarà soggetta ad eventi casuali quali morti, tradimenti e nuovi acquisti che sanciranno ciascuna volta un percorso diverso dal precedente. Siete intenzionati a riportare la pace a Ripton insieme ai Rebel Cops? Se si, allora preparatevi, perché sarà tutto fuorché una passeggiata.

Rebel Cops

Lievemente sottotono, ma decisamente appagante

Rebel Cops cerca di distinguersi dalla saga principale, presentando un approccio al gameplay decisamente diverso da quello solitamente offerto in quanto appartenente al genere tattico a turni. Alla nostra banda di poliziotti fuorilegge toccherà infatti calarsi in diverse missioni in un massimo di sei per volta, affrontando le svariate situazioni in approcci differenti a seconda dei casi, più stealth in determinati momenti o più aggressivi in altri.

Spetterà a noi armarli di tutto punto e gestirli nel vivo dell’azione, cercando di mantenerli tutti in vita in quanto a livello di personale si è piuttosto carenti, e causando il minor danno collaterale possibile, poiché dalla reputazione dei poliziotti ribelli dipenderanno i fondi disponibili per gli armamenti ed equipaggiamenti vari. Sul campo di battaglia potremo tramortire od uccidere i nostri avversari interagendo con loro a seconda dell’equipaggiamento di ciascun agente, e sulle probabilità di ciò incideranno le caratteristiche di ognuno; ci sarà infatti chi sarà più esperto nel dar fuoco alle polveri e chi invece sarà più letale con un manganello a portata di mano e starà al giocatore gestire al meglio le proprie risorse, umane e non, per garantire un altro giorno di vita alla ribellione.

Le dinamiche di gameplay di Rebel Cops ricordano molto quelle di ulteriori rinomate saghe del genere, come potrebbero essere XCOM o Divinity: Original Sin, titoli indipendenti quali Blackguards od i più recenti stand-alone Mario + Rabbids: Kingdom Battle e Mutant Year Zero: Road to Eden, sebbene quello presentato dal titolo in questione sia molto più basilare e meno specifico; il gioco infatti non presenta un sistema di abilità, ma semplicemente un aumento delle caratteristiche con l’avanzare del livello del personaggio, cosa che renderà il successo di determinate azioni più probabile rispetto a quanto sarebbe avvenuto in precedenza. Il titolo migliora lievemente grazie alla fase gestionale del reparto ribelle, ma non aggiunge abbastanza carne sul fuoco da rendere il tutto più ricco. Insomma Rebel Cops non è certamente il migliore dei tattici a turni a cui io abbia giocato, per via della sua limitatezza sia in ambito di gameplay che in fattore di longevità, in compenso però offre un buonissimo grado sfida per tutti i giocatori che la bramino, in quanto molto severo e punitivo nei confronti di coloro che affronteranno la situazione in modo troppo incauto; nel caso però non vi ritrovaste a vostro agio, non disperate, in quanto potrete iniziare una nuova partita ad una difficoltà diversa tra Modalità Relax, Modalità Normale e Modalità Difficile(ed è molto riduttivo chiamarla così).

Rebel Cops

Semplicità è la parola chiave

Oramai vi dovrebbe essere chiaro: Rebel Cops orbita attorno al concetto di semplicità; se ciò era evidente già parlando di gameplay, il discorso viene a consolidarsi andandone ad analizzare il comparto tecnico. Questo modo di approcciarsi alla realizzazione del gioco non è in alcun modo un difetto, bensì una scelta stilistica in linea con la saga principale e che funziona egregiamente nonostante ciò, dopotutto è risaputo che non è il solo comparto tecnico a sancire la memorabilità di un prodotto. I modelli grafici, di edifici, oggetti e personaggi, sono delineati in maniera semplice e quasi cartoonesca, stonando quasi con il contesto di gioco. Anche lo stesso sonoro si limita al minimo indispensabile per garantire la godibilità del prodotto, presentando una colonna sonora efficace nella sua ripetitività, effetti sonori credibili ed un doppiaggio, seppur scarno, molto immersivo nel vivo della situazione.

Rebel Cops

Conclusioni

Insomma, Rebel Cops è un tattico a turni molto interessante e godibile, pur tenendo presente le sue criticità non indifferenti. Se dovessi indirizzarvi ad un probabile acquisto propenderei per consigliarvi di buttarvi prima sui due capitoli principali di This Is the Police, per poi giungere a questo titolo accessorio a tutti gli effetti. L’opera in questione è infatti da intendere come una piacevolissima parentesi per tutti gli appassionati della saga e sul quale gli sviluppatori possano lavorare per il futuro della stessa. Tutto questo è accompagnato da un ottimo rapporto qualità-prezzo, dato che Rebel Cops offre una campagna di 15/20 ore circa al modico prezzo di 9,99, un’occasione molto ghiotta da non lasciarsi scappare.

Rebel Cops

9,99€
6.6

Trama

6.5/10

Gameplay

7.5/10

Grafica

6.5/10

Sonoro

6.5/10

Longevità

6.0/10

Pro

  • Ottimo grado sfida

Contro

  • Talvolta frustrante
  • Gameplay nelle fasi tattiche scarno

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