Multipiattaforma Nintendo Switch PC PlayStation 4 Recensioni Recensioni Giochi Xbox One

Unruly Heroes – La Giornata tipo di un Eroe – Recensione

Capita spesso che un eroe orientale abbia delle giornate concitate.

Uno può avere tutti i buoni propositi del mondo per starsene bello seduto a meditare e crogiolarsi nell’illuminazione, ma quando la Dea chiama per riportare l’equilibrio sulla terra in seguito all’attacco delle forze delle tenebre tu, da bravo eroe quale sei, metti via baracca e burattini, chiami i tuoi colleghi eroi e vi mettete in viaggio per salvare il mondo e la luce. E neanche ti permetti di fare domande.

In soldoni possiamo dire che l’incipit di Unruly Heroes di Magic Design Studio sia proprio questo: in un mondo che è sempre stato bilanciato tra forze del bene e tentativi di soverchiamento da parte di quelle del male, queste ultime hanno finalmente avuto successo, e impossessatesi della pergamena dell’equilibrio, ne hanno distrutto l’essenza, frammentandola in tanti pezzi ora sparsi per la terra. Il risultato è un oriente gettato ora nell’oscurità, dove terribili creature camminano sulla terra facendo il bello e cattivo tempo, supervisionate da potenti demoni che con il loro operato rischiano di distruggere definitivamente il pianeta.

È in questo momento che la Dea della Pietà Guanyin Pusa prende in mano la situazione e convocando quattro eroi li guida verso il loro destino: semplicemente salvare il mondo.

All’interno di Unruly Heroes i giocatori vestiranno i panni di quattro eroi tradizionali del mito cinese: i personaggi del romanzo Journey to the West (scritto durante la dinastia Ming nel 16esimo secolo in Cina) conosciuti come Sanzang il monaco, Wukong il Re delle scimmie, Kihong l’attendente e Sandmonk il discepolo.

Ognuno di questi avatar, intercambiabili in ogni momento semplicemente con la pressione di un tasto avrà una sua personale lista di combo, un portamento più o meno spiccato per i determinati tipi di combattimento e delle abilità personali diverse per ognuno, come la capacità di eseguire doppi salti piuttosto che planate, delle ultimate ability uniche o la possibilità di sprigionare un potere peculiare in prossimità di determinate statue.

Quello che va a delinearsi con questo tipo di materiale è dunque un gameplay action platform su uno scorrimento orizzontale canonico, che sfiderà i giocatori ad intelleggere situazioni concitate sia per la presenza di nemici che di semplici puzzle ambientali con l’obiettivo di arrivare alla fine dello stage nel minor tempo possibile e nella maniera più “pulita” in modo da aumentare il ranking della nostra valutazione.

Sono presenti all’interno dei livelli anche due classi di collezionabili, quella più numerosa delle “monete” utili a sbloccare nuovi costumi per i nostri eroi e quella dei famosi frammenti di pergamena che, presenti in numero molto ridotto, daranno la possibilità di accedere ad una galleria di artwork e bozzetti sulla produzione.

Presente all’interno del comparto è anche il multiplayer sia online che offline in locale: all’interno di questa modalità i giocatori potranno sfidarsi tra di loro in sfide a squadre o 1v1 fino ad un massimo di 4 utenti seguendo le regole tipiche dei picchiaduro in stile Super Smash Bros, e regalando in maniera conseguente l’opportunità di usufruire di Unruly Heroes come un vero e proprio party game, per serate di gioco in locale  o come un titolo più competitivo, se decideremo di andare alla ricerca di agguerriti avversari in rete.

Supportato su PlayStation 4 da un comparto tecnico in grado di rendere il gioco sempre fluido e senza cali di frame percettibili o intoppi di qualsiasi tipo, Unruly Heroes ei fa forte di un apparato visivo davvero pregevole.

Non si tratta soltanto dell’impatto per gli occhi, reso in maniera splendida con vividi colori pastello che suscitano immediatamente l’interesse in ogni stage e lo mantengono fino alla fine, ma anche dell’intera interpretazione di quelle che sono tematiche classiche della mitologia cinese in una chiave esteticamente fresca e narrativamente leggera, con l’interpretazione di figure divine ed eroiche della mitologia che, irriverente e leggera, riesce a dare ai giocatori la sensazione di vivere comunque un’avventura scanzonata, in ultima analisi adatta a qualunque età del pubblico.

Anche sul piano del sonoro il prodotto di Magic Design convince in pieno: proseguendo per gli stage e tra un boss e l’altro, i giocatori saranno accompagnati da suoni ambientali di buona fattura e da una soundtrack ottimamente curata, in grado attraverso le sue arie orientali di fare perfettamente da sottofondo alla nostra avventura, accompagnandola nel suo compimento in un atmosfera resa perfettamente tra visivo e appunto sonoro.

In conclusione Unruly Heroes convince, e convince totalmente.

Forte di un gameplay fluido e divertente, delle tematiche che affondano gradevolmente le loro radici in un contesto storico e mitologico reso in maniera irriverente e beverina e un comparto artistico perfetto tra sonoro e visivo, la produzione di Magic Design Studio riesce ad essere al contempo intrattenimento, epica e arte, in una passeggiata che ogni giocatore, qualsiasi cosa nel giocare costui cerchi, avrà piacere completo di affrontare, fino alla sua fine.

*versione testata. PS4, grazie al codice fornito dal publisher

Unruly Heroes

7.8

Trama

7.2/10

Gameplay

8.0/10

Grafica

8.5/10

Sonoro

7.8/10

Longevità

7.5/10

Pro

  • ottimo comparto artistico
  • Gameplay divertente

Contro

  • multiplayer poco caratterizzato

Pietro Ferri

Senior Editor di Serial Gamer, è un appassionato di videogames fin da tenera età. Si interessa con dedizione all'approfondimento di qualunque forma d'arte che riesca a trasmettergli emozioni

Potrebbero anche interessarti