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Trials Rising: in equilibrio su due ruote – Recensione

Redlynx torna in pista e lo fa con un nuovo capitolo della tanto amata serie Trials che ha fatto appassionare moltissimi utenti grazie al suo gameplay divertente e veloce caratterizzato da tracciati fuori di testa e sequenze decisamente spettacolari. È proprio in questo che si incarna Trials Rising mantenendo saldamente la base dei suoi predecessori, ossia un platform trial and error, ma ampliando sempre di più i contenuti e portando il divertimento a livelli sempre superiori.

Corri, salta e competi

L’esperienza di gioco di Trials Rising è dominata dalla modalità campagna che ci porta dalle basi del gioco a tracciati sempre più complessi e ardui da portare a termine. Si incomincia infatti da una prima infarinatura tramite i vari tutorial presenti che ci insegnano a manovrare alla perfezione il nostro mezzo a due ruote spostando il peso in avanti o indietro a seconda dell’occasione, per poi passare alle prime gare nelle quali potremo consolidare e valutare le nostre conoscenze. Portate a termine con successo le nostre prime gare avremo a che fare anche con gli sponsor che ci consentiranno di prender parte a competizioni sempre più impegnative e competitive, dato che non saremo più soli all’interno dell’arena ma avremo a che fare con altri piloti online con tanto di obiettivi quali concludi nelle prime posizioni; in queste determinate occasioni viene messa più in risalto la componente competitiva delle gare dato che per proseguire dovremo tagliare il traguardo nei primi posti. Una volta che avremo sbloccato gli sponsor ci verranno richiesti anche obiettivi aggiuntivi utili per guadagnare più punti come per esempio chiudere la gare sotto uno specifico numero di errori oppure portarlo a termine in un determinato tempo
In tutto questo il comparto multiplayer viene valorizzato dalla presenza dei fantasmi degli altri giocatori e non più di indicatori che permettono ai biker di visionare quanto fatto dai propri avversari in tempo reale andando a modificare anche le proprie traiettorie per migliorare sempre di più; inoltre troviamo anche modalità uniche come quella tandem che permette a due piloti di controllare un’unica moto con l’obbligo di coordinarsi tra loro per non finire a terra in men che non si dica.

Sempre in bilico

Da buon capitolo della serie Trials, Trials Rising, basa tutta la sua esperienza sul divertimento mettendo insieme meccaniche platform ad una cura dettagliata per la fisica che porta il gioco ad essere si scanzonato ma anche complesso nei livelli più difficili. Il fulcro di Rising rimane la capacità da parte del giocatore di riuscire a riequilibrare la moto e il pilota in ogni istante, gestendo alla perfezione il gas per non incappare in violenti atterraggi di faccia sull’asfalto, per questo i comandi rimangono immediati con la possibilità di accelerare e frenare, oltre che a spostare il pilota in avanti e indietro e di conseguenza la moto anche per fare trick come salti mortali e compagnia.
In questo capitolo il team si è concentrato anche sulla difficoltà del gioco offrendo più possibilità ai giocatori di apprendere le meccaniche attraverso l’accademia, la quale consente di familiarizzare al meglio con tutte le componenti che gestiscono il gameplay tra equilibrio della moto, atterraggi e così via in modo da prepararsi su ogni dettaglio e non arrivare alle fasi avanzate del gioco disorientati; inoltre anche per quanto riguarda la difficoltà in sé il team ha lavorato in maniera perfetta cercando di non inserirla attraverso un cambio repentino ma di dosarla man mano che si prosegue con i livelli.

Oltre a tutto ciò il team riporta in auge anche un complesso e minuzioso editor di livelli che mantiene tutti i componenti, le feature e le possibilità dei suoi predecessori implementando moltissimi oggetti inediti e permettendo così ai giocatori di dar vita alle proprie creazioni e di conseguenza aumentando ancor di più la longevità di un gioco che tra single player e modalità multiplayer ci terrà impegnati moltissime ore.
Insieme all’editor è presente anche una ricca scelta di personalizzazioni per il nostro alter ego e per la nostra moto, tra cui vestiti, scarpe, cappelli ed emote per il primo ed una serie di colorazioni, adesivi e ruote per la seconda, il tutto sbloccabile sia progredendo nella campagna principale e completando le varie sfide che avremo a disposizione oppure tramite le casse premio, una sorta di loot box accessibili anche tramite apposite microtransazioni in game.

Atterraggio ben fatto

Trials Rising migliora ancor di più quanto fatto vedere dai suoi predecessori riuscendo ad offrire un divertimento continuo sia in single player che in multiplayer grazie ad una campagna piacevole da intraprendere con una ricca quantità di sfide e gare, oltre che alla possibilità di prender parte a percorsi online sfidando giocatori online e i propri amici in locale.
Il tutto poi è amplificato dal ricco editor di livelli che permette a tutti i piloti di dar sfogo alla propria immaginazione creando minuziosamente il circuito dei sogni.

*Versione Testata: PS4, grazie alla copia promo speditaci dal publisher

Trials Rising

8.3

Gameplay

8.5/10

Grafica

8.0/10

Sonoro

8.0/10

Logevità

8.5/10

Pro

  • Divertente da giocare
  • Varietà di ambientazioni e livelli
  • Editor di livelli

Contro

  • A volte potrebbe risultare frustrante

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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