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The Last of Us: Part II, Seattle non sarà l’unica ambientazione del gioco

The Last of Us 2

Nelle ultime ore Neil Druckman e Halley Gross, entrambi a lavoro sulla sceneggiatura di The Last of Us: Part II, hanno parlato nuovamente del gioco.

In un’intervista a BuzzFeed hanno parlato dell’aspetto temporale che caratterizza questo capitolo, con diversi eventi accaduti nei cinque anni che lo separano dal suo predecessore.

Oltre a questo lo stesso Druckman ha rivelato che Seattle sarà la location principale ma non l’unica, seguito poi dalle dichiarazioni di Gross: “La storia riguarda Ellie e il cambiamento. Di come questo evento traumatico che succede la cambia profondamente. Quindi, certamente, verrà raccontato il passaggio del tempo perché vogliamo vedere come questo evento trasforma Ellie non solo nell’immediato ma anche attraverso tutto il viaggio che…avrà una certa durata? [ride]”. 

Infine Druckman ha ribadito:“Una delle cose di cui parliamo spesso io e Halley è, dato che Ellie si muove attraverso diverse zone, tra le quali Seattle risulta essere quella principale, l’importanza di domandarsi: qual è la storia di questa città? Quando c’è stata la zona di quarantena? Quando è andata in rovina? Abbiamo mostrato questa nuova fazione chiamata “Seraphites”, un gruppo di fondamentalisti religiosi che vivono all’interno della città. Qual è la loro storia? Come sono nati? Quali sono gli eventi che li hanno influenzati? E anche…beh…altre cose che sarebbero spoiler”

Ricordiamo che The Last of Us: Part II è un’esclusiva Playstation 4 e, pur non avendo ancora ricevuto nessuna conferma ufficiale, il titolo dovrebbe essere previsto per il 2019.

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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