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Planetoid Pioneers – Celentano alla conquista dell’universo – Recensione

Planetoid Pioneers è un gioco sviluppato da Data Realms, disponibile su Steam in accesso anticipato, e pronto a fare il grande debutto in versione “ufficiale” domani 8 Febbraio. Il titolo si presenta come un sandobx-game, con vari elementi a fare da contorno alla vera caratteristica principale, ovvero un motore fisico bidimensionale estremamente sofisticato, il Crush2D engine. Il fatto che sofisticato si traduca spesso in esasperante o dannatamente divertente, è un altro paio di maniche, ma andiamo per ordine.

Nemmeno a dirlo, ma in Planetoid Pioneers, interpreteremo un pioniere, in avanscoperta su un planetoide. Allo stato attuale il planetoide a disposizione è solo uno, con la prima parte esplorabile a fare da tutorial, per poi lasciarci liberi nell’esplorazione e nel combattimento. Muovendoci sull’infame e inabitato pianetoide, vengono fuori le prime meccaniche di gioco: il crafting e il looting. A differenza di molti giochi, non ci ritroveremo a dover “farmare” miliardi di risorse diverse, bensì solo Carbonio, Silicio, Acqua e una speciale risorsa, l’Aurium. Accumulare materiali non sarà difficile, mentre a richiedere un po’ più di impegno è lo studio delle blueprints, ovvero le nostre “ricette”.

La cosa interessante è che entrambe le cose si fanno attraverso la stessa meccanica, ovvero la “sintesi”: utilizzando uno speciale raggio, il nostro pioniere può sintetizzare nemici morti, elementi di fondo, strutture e molto altro, al fine di ricavare materiale e di studiare la loro struttura, permettendoci, una volta “completata” la ricerca riempendo l’apposita barra, di ricrearli. Sarà così possibile apprendere come craftare strutture in legno, armi, oggetti di utilità come torce, e veri e propri “corpi” nuovi da abitare. Una delle ricorrenze di Planetoid Pioneers è, infatti, la morte (con un tasto suicidio posizionato in maniera diabolica, ‘tacci vostri), con conseguente respawn all’ultimo checkpoint, alla stazione corpo più vicina, o all’ultima che noi stessi abbiamo creato, permettendoci così di generare dei punti di controllo tattici per la nostra avventura, oltre che cambiare corpo in maniera fashion.

Guarda Planetoid Pioneers – Primi (spasticosi) passi di SerialGamerItalia su www.twitch.tv

Come già detto, esplorazione, combattimento e tutto il resto sono basati sulla fisica, che per ovvi motivi, parlando di un titolo bidimensionale, non può essere “super-duper-realistica”. Quello che però vorrei specificare, è che tutto, ma davvero tutto nel Crush2D è gestito con una sua fisica specifica, a partire da elementi in movimento come rocce, assi di legno e così via, fino ad arrivare ad ogni singolo dannatissimo arto del nostro personaggio. Cosa significa tutto questo? Che spesso ci troveremo a sbellicarci nel controllare quello che più che un pioniere, sembra l’incrocio tra Michael Jackson e Dumb Dinosaur; in altri casi, malediremo l’universo per non riuscire invece a padroneggiarne adeguatamente i movimenti per fargli superare un dosso alto 20 centimetri.

In ogni caso, per concludere, Planetoid Pioneers è un gioco perfetto per chi adora esplorare nuovi mondi, e con un interesse verso il crafting senza sfociare nelle classiche meccaniche di grinding. Si premia infatti più il piacere della scoperta, grazie ad un sistema risorse semplice ed appagante, e le possibilità del titolo, grazie al workshop, sono potenzialmente infinite. È vero che a primo impatto, considerando che più che ad un gioco ci troviamo di fronte ad un editor, il tutto potrebbe risultare “senza un anima”, ma è più o meno lo stesso di quando da piccoli giocavamo coi Lego: un po’ di immaginazione, un po’ di attenzione a non ficcarci un piede sopra, e il divertimento vien da se, grazie a tutte le possibilità che ogni mattoncino ci offre! E, proprio come coi lego, giocare in coop raddoppia il divertimento, e si, anche qui possiamo prenderci a mattonate in faccia (PVP).
Detto questo, specifico che a nostra disposizione è stata messa la Game-Only edition, in vendita ad un ottimo prezzo di 9,99€. Per chi invece è più interessato all’editor, con la possibilità di generare contenuti (anche a pagamento, sembrerebbe) per la community, il prezzo sale a 27,99€, che, se siete degli entusiasti content creators, probabilmente è una cifra più che allettante.

 

*Codice digitale fornito dallo sviluppatore

Planetoid Pioneers

Planetoid Pioneers
7.3

Gameplay

7.7 /10

Grafica

6.5 /10

Sonoro

6.5 /10

Trama

7.0 /10

Longevità

8.8 /10

Leonardo Scarfò

Appassionato di videogiochi da una vita, li considera la massima forma d'arte e di intrattenimento. Come un bambino che smonta i suoi giocattoli, cerca sempre di capire cosa c'è dietro la magia che avviene a schermo.

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