Multipiattaforma PC PlayStation 4 Recensioni Recensioni Giochi Xbox One X

Wolfenstein II: The New Colossus – Cronache della Libertà – Tre personaggi in cerca d’autore – Recensione

Wolfenstein II: The New Colossus

Dopo aver giocato l’ultimo titolo di MachineGames pubblicato da Bethesda, Wolfenstein II: The New Colossus abbiamo avuto modo di mettere le mani sul Season Pass di questo sequel delle nuove avventure dello storico protagonista del brand, William J. Blazkowicz, che offrirà ai giocatori tre diverse storie intitolate “Cronache della Libertà” in uscita tra dicembre 2017 e marzo 2018, oltre al già disponibile (solo per i possessori del suddetto Season Pass) Episodio Zero, che non è altro che un breve assaggio dei contenuti che arriveranno nei prossimi mesi.

In questi DLC non utilizzeremo l’iconico Blazko con l’episodio “introduttivo” ci permette di conoscere i tre personaggi che dovremo utilizzare nei rispettivi capitoli delle “Cronache”, l’ex quaterback di football americano Joseph “Pistolero Joe” Stallion, il capitano Gerald Wilkins e l’ex Oss Jessica Valiant alias Morte Silenziosa. In questa recensione, che verrà aggiornata man mano che usciranno i DLC, troverete il nostro parere su tutti i “DLC” ed un giudizio complessivo che verrà inserito solamente con l’uscita, a marzo, del capitolo conclusivo di questi diari della Resistenza al nazismo.

Le avventure di Pistolero Joe

Disponibile dallo scorso 14 dicembre, Le avventure di Pistolero Joe è il primo dei tre DLC dedicati a eroi “minori” della Resistenza (principalmente statunitense) al nazismo che ha conquistato e domina il mondo nell’universo narrativo di Wolfenstein II creato da MachineGames. Ognuno dei tre protagonisti avrà “in dote” una delle tre “super” abilità di cui il buon vecchio Blazko dispone nel suo nuovo corpo nella trama principale del gioco, ed in questo caso il nostro protagonista, Joseph “Pistolero Joe” Stallion, può sfondare le porte e determinate pareti “cedevoli” grazie alla sua stazza e ai duri allenamenti per diventare un quaterback professionista, permettendoci così di sfruttare in diversi modi questa sua peculiare abilità negli scenari di questa espansione.

L’introduzione, presentata attraverso tavole statiche nel classico stile dei comics americani, ci spiega che il nostro caro Joe era un affermato professionista di Football Americano, costretto dai nazisti a perdere contrasti e partite per permettere alle squadre del Reich di vincere, fino a quando esausto di queste angherie decide di ribellarsi, finendo per venire catturato ed incarcerato dal Dottor Roderick Metze, un ex dentista ora diventato uno spietato ufficiale al soldo del Führer.

Dopo la premessa dovremo aiutare il buon Pistolero Joe a trucidare tonnellate di nazisti all’interno di tre livelli/capitoli che ci faranno vivere la fuga dalla prigione e l’inseguimento condito dall’inesorabile vendetta del “povero” dentista scellerato, per una durata complessiva di circa un’ora e mezza, che può raggiungere le tre-quattro ore totali per completare gli obiettivi/trofei e raccogliere tutti i potenziamenti per le armi ed i collezionabili sparsi nelle mappe.

La narrazione, piuttosto scontata e prevedibile, non è certamente il punto forte di questo DLC e la caratterizzazione del personaggio ci fa subito sentire la mancanza dell’ingombrante eroe iconico della saga principale, così come il villain che risulta poco approfondito e “inedito”. Inoltre uno dei tre brevi livelli era presente, quasi integralmente nell’Episodio Zero, rendendo ancora più brevi le parti inedite per chi aveva acquistato il Season Pass al lancio del gioco e ha così avuto modo di provare in “anteprima” i tre nuovi “eroi”.

A livello di gameplay è tutto uguale, frenetico e sanguinario al capitolo principale, ad eccezione dell’unica abilità a disposizione del nostro personaggio, di alcune peculiarità fisiche (che comportano una maggiore vita o armatura massima) e del sistema di sviluppo delle armi che permette sì di raccogliere degli upgrade ma non permette di selezionare cosa migliorare scegliendo in automatico l’opzione prevista dagli sviluppatori per il nostro partigiano di turno.

Aldilà dell’assenza dei filmati anche questo primo DLC non differisce qualitativamente, tanto nel comparto grafico quanto in quello sonoro, dall’ottimo livello raggiunto dai ragazzi di MachineGames con la trama principale, però è giusto dire che per questa espansione si sono limitati al compitino, presentando in tutte e tre le missioni ambientazioni che non presentano nessuna novità e anzi riciclano elementi  e modelli già visti con Blazko, ed in questo senso forse avrebbero potuto osare un po’ di più aggiungendo nuove armi o differenti tipologie di nemici. Il framerate rimane stabile anche nelle situazioni più concitate e non abbiamo riscontrato particolari bug o problemi su PS4 Pro dove abbiamo effettuato la nostra prova.

In conclusione, questo primo episodio delle Cronache della Libertà, pur non essendo un prodotto di pessima fattura è a mio parere un’occasione sfruttata davvero male dagli sviluppatori, che offrono un lavoro appena sopra la soglia della sufficenza con una trama poco sviluppata e piuttosto banale ed una durata davvero troppo esigua, in virtù anche della presenza di quasi un terzo del DLC all’interno di Episodio Zero già disponibile (per i possessori del Season Pass) dal mese di novembre insieme a Wolfenstein II. Il pistolero Joe non è particolarmente degno di nota e non è caratterizzato in maniera particolarmente brillante, anche se è vero che pochi comprimari potrebbero non sfigurare in un confronto con Blazkowicz, così come il villain, al pari delle ambientazioni, le armi ed i nemici presenti negli scenari offriranno sicuramente una sensazione di già visto e di “riciclato” dalla ottima trama principale di The New Colossus.

I diari dell’agente Morte Silenziosa

Disponibile dallo scorso 30 gennaio, I Diari dell’Agente Morte Silenziosa ci fanno vestire i panni di Jessica Valiant, ex agente segreto durante la seconda guerra mondiale nota come Morte Silenziosa proprio per le sue abilità nell’uccidere nazisti senza venir rilevata. La bella eroina ha continuato nel suo lavoro di spia, in compagnia del marito Jack, fino alla vittoria degli uomini di Hitler, fino a quando una persona amica ha tradito la coppia e fatto catturare e uccidere brutalmente l’uomo, con Jessica che fugge in Brasile e si rifugia in alcool e facili avventure. Tutto cambia quando riceve dalla Resistenza americana una lettera con le foto dei tre colpevoli dell’omicidio del marito, che ovviamente segna il ritorno di Morte Silenziosa, alla ricerca di una sanguinolenta vendetta nei confronti dei tre villain nazisti, che la porteranno in America prima per arrivare sulla Luna, nel corso dei tre atti che compongono questa seconda espansione di Wolfenstein II: The New Colossus.

La struttura è rimasta la stessa del primo DLC, con tre missioni per una durata totale complessiva di poco più di un’ora e mezza, che ci porteranno ad uccidere prima Hans Stiglitz, ufficiale del Reich specializzato in torture; poi Chuck Lorentz, una specie di attore che ha tradito il marito della nostra protagonista in cambio di una posizione di potere per concludere con Gerhardt Dunkel, alto ufficiale nazista e vero e proprio mandante dell’omicidio.

Anche la bella Jessica ha a sua disposizione una delle abilità che abbiamo già potuto utilizzare con Blazko durante la campagna principale, ovvero quella di potersi “contorcere” riuscendo a strisciare sotto a veicoli, casse e altri elementi architettonici oltre che di passare attraverso strette grate, elementi che portano il giocatore ad avere un approccio più stealth e ragionato, anche in virtù dell’assenza nell’armamentario disponibile di Morte Silenziosa delle granate e dal massimo di 40% di corazza trasportabile dalla nostra letale assassina di nazisti. Per facilitare ulteriormente le dinamiche stealth e scoraggiare il giocatore ad utilizzare una tattica più aggressiva, una volta avvistati dai nemici si avvierà il classico effetto “rallenty” (tipo bullet time) in cui sarà possibile uccidere il malcapitato nazista con coltelli da lancio o con la potente pistola silenziata a disposizione fin da subito tra le possibilità balistiche della nostra spia in cerca di vendetta.

A livello tecnico valgono le stesse identiche considerazioni fatte con il primo DLC, e anche se l’uso dell’abilità di Jessica è volutamente forzato per favorire un modo di giocare votato più alla furtività che all’azione adrenalinica (che immaginiamo arriverà con il terzo DLC il mese prossimo) le ambientazioni e gli scenari, così come i nemici, non offrono particolari dinamiche differenti rispetto a quelle viste durante la campagna principale con Blazko.

In conclusione I Diari dell’Agente Morte Silenziosa soffre degli stessi difetti del primo DLC, ovvero una durata davvero esigua, una caratterizzazione scarna dei personaggi e nessuna novità rilevante dal punto di vista del gameplay, e che sazierà solo gli amanti delle sezioni più stealth della campagna principale offrendo però un’esperienza del tutto identica. Anche per questa seconda espansione inoltre vale il discorso che quasi un terzo della breve avventura era già stata resa disponibile nell’episodio Zero; il mese prossimo il verdetto finale con l’arrivo del terzo ed ultimo DLC compreso nel Season Pass di Wolfenstein II: The New Colossus, Cronache della Libertà.

*Versione testata: PlayStation 4 su PS4 Pro grazie al Season Pass concesso dal distributore italiano.

 

Paolo Lorenzini

Editor in chief di Serial Gamer, dopo anni di gavetta su diversi portali videoludici crea un nuovo portale perché crede in un'informazione libera e obiettiva.

Potrebbero anche interessarti