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Cosa aspettarci dal 2018 videoludico – Tra riconferme, certezze e incognite

Ripetersi si sa non è mai semplice, un po’ come quando un atleta arriva sul gradino più alto del podio in un’importante manifestazione sportiva e l’anno seguente tutti i riflettori sono puntati su di lui, la stessa cosa la possiamo traslare nel mondo videoludico, che, dopo un 2017 a dir poco scoppiettante e per certi versi irripetibile, dovrà far vedere i muscoli nuovamente per non sfigurare rispetto alla sua forma smagliante dell’anno precedente.

Di sicuro il compito più difficile in questi 365 giorni spetterà a Nintendo che dovrà confermarsi dopo l’esplosione del fenomeno Switch grazie ad una idea che ha rivoluzionato il gaming moderno portando nei negozi una console ibrida che permette al giocatori di scegliere se stare seduto sul divano di casa a godersi The Legende of Zelda: Breath of the Wild oppure alzarsi e lasciare il posto ai suoi famigliari portando con sé il tablet e godersi in totale libertà Super Mario Odyssey o addirittura uscire e incontrarsi con gli amici affrontandosi in locale su Mario Kart 8 Deluxe.
Insomma Nintendo nel 2017 ha fatto decisamente centro con la sua nuova console (sia per quanto mi riguarda sia in merito ai dati di vendita e apprezzamento dei giocatori) ma il difficile, come detto, viene adesso, con la casa di Kyoto che dovrà sostenere la piattaforma in maniera eccellente per eguagliare il precedente anno con titoli come Metroid Prime 4 in testa, il nuovo Pokémon, la trilogia di Bayonetta, Yoshi e Kirby.
Ovviamente di fianco a Nintendo c’è chi si trova già con un (probabilmente) roseo 2018, ossia Sony con molteplici produzioni annunciate e già in programma per quest’anno, tra cui God of War, Detroit, Days Gone, Spider-Man, anche se per ora non abbiamo ancora date d’uscita comunque questi titoli rimangono già come manifesto del 2018, senza contare il possibile arrivo entro fine anno e l’incognita Death Stranding che potrebbe essere la vera grande sorpresa dell’anno.
Chi se la passa meno bene è di sicuro Microsoft che, al netto di un 2017 chiuso discretamente con Xbox One X e PUBG, deve senza dubbio riprendersi in questo 2018 probabilmente riportando in auge le sue serie cardine come Gears of War e Halo, con almeno uno dei due che sicuramente vedrà la luce quest’anno, insieme al probabile Forza Horizon 4 e a quel Crackdown 3 di cui si attendono ancora notizie da un po’ di tempo.
Discorso a parte invece per piattaforme Persona Computer, che personalmente non bazzico assiduamente, ma che comunque ogni anno riesce a trovare qualche perla o addirittura bomba atomica come è successo nel 2017 con PlayerUnknown’s Battlegrounds, il quale ha frantumato ogni record esistente su Steam, arrivando a 3 milioni di giocatori connessi contemporaneamente e a più di 30 milioni di vendite, segnando tutto il mercato e diffondendo su larga scala i Battle Royale; ma non solo dato che ad aggiungersi alla festa ci hanno pensato anche produzioni del calibro di Divinity Original Sin II, probabilmente uno dei GDR più belli e completi di tutti i tempi e Hollow Knight, uno degli indie più belli usciti quest’anno su Steam che ha colpito per le sue qualità uniche.

Ciò detto analizziamo meglio, scendendo più nel dettaglio, quello che possiamo aspettarci dalle principali rivali che si contenderanno lo scettro di regina del 2018 a suon di esclusive e titoli sorprendenti.

NINTENDO – L’ANNO DELLA CONFERMA

Dopo l’anno di lancio di Nintendo Switch la casa di Kyoto è chiamata all’arduo compito di riconfermarsi cercando di portare quasi la stessa qualità del 2017 nelle case dei videogiocatori.
Di sicuro la grande N ha già alcuni titoli in programma che di sicuro lasciano l’acquolina in bocca come il ritorno della strega per eccellenza con Bayonetta 1 e 2 in arrivo il 16 febbraio su Switch, che, insieme ad alcuni titoli già usciti su altre piattaforme come Dragon Quest Builders (9 febbraio) e PayDay 2 (23 febbraio) compongono per ora la scarna line-up di produzioni con date già confermate.

Ma ovviamente non c’è da disperare, dato che, proprio in questi giorni, l’11 gennaio per essere precisi, si vocifera che andrà in onda il tanto agognato Nintendo Direct che aprirà l’anno della compagnia con botti, bombe e quant’altro, visto che stando alle azioni di Amazon e ai rumor sempre più insistenti verranno annunciati ben 18 nuove produzioni oltre che all’annuncio di qualche data d’uscita dei prodotti già conosciuti.
Ed è proprio sotto questo aspetto che Nintendo è già una garanzia, infatti tra le grosse ip che vedremo su Switch nel corso del 2018 ci saranno giochi del calibro di Yoshi, di cui vi abbiamo parlato in un’apposita anteprima, Kirby Star Allies, probabilmente Pokémon su Switch, un nuovo titolo della serie Fire Emblem, Travis Strikes Again: No More Heroes, Octopath Traveler e l’attesissimo Metroid Prime 4.
Proprio quest’ultimi dovrebbero essere i protagonisti indiscussi del 2018 che insieme ad altri titoli third party come l’acclamatissimo Wolfenstein II: The New Colossus, Battle Chaser: Nightwar, Hollow Knight e molti altri andranno a costituire una line-up d’acciaio per quest’anno, che per me vedrà anche l’aggiunta di Fallout 4, uno dei pochi grandi titoli targati Bethesda non ancora approdati sulla console.
Ovviamente Nintendo ci ha abituato sempre a diverse sorprese nel corso dell’anno quindi potrebbe tranquillamente decidere di calare anche degli assi nascosti dalla manica come il lancio a sorpresa dell’appena annunciato Bayonetta 3 che darebbe un colpo decisamente grosso al mercato, oppure l’arrivo di un nuovo titolo Pikmin progettato ad hoc sulla console ibrida così come un possibile nuovo capitolo di Super Smash Bros che rimane uno dei titoli più amati dai fan, senza contare poi la possibilità concreta di vedere qualche nuova IP nel corso dell’anno sperando che rientri in quelle di primissima fascia.
Insomma le basi per ripetersi ci sono adesso c’è solo da lavorare e ripetere le stesse prestazioni passate se non, addirittura, migliorarle.

SONY – LA CERTEZZA

Sony si presenta ai blocchi di partenza del 2018 con un background ormai rodato e infallibile grazie ad un anno appena passato che ha visto titoli di spessore e giochi di una grandezza smisurata, basti pensare all’iconico Horizon: Zero Dawn che come detto nella Top del 2017, ha la sola pecca di essere uscito nell’anno di Mario e Zelda, oppure a produzioni del calibro di NieR: Automata,  Nioh, Hellblade, Gran Turismo Sport che hanno deliziato il palato sopraffino degli utenti permettendo alla PlayStation 4 di essere praticamente sempre in vetta in ogni periodo con tanto di record nel Black Friday, con numeri nel Regno Unito inferiori solo alla settimana di lancio del 2013.
Anche nel 2018 la compagnia sembra aver le idee chiare (non ancora per quanto riguarda le date d’uscita ma quelle arriveranno) con diverse produzioni in dirittura d’arrivo che infiammeranno letteralmente i polpastrelli degli utenti Sony partendo dal 30 gennaio con Dissidia Final Fantasy NT, seguito a ruota dal ritorno di Shadow of the Colossus il 14 febbraio che sembra davvero in forma smagliante.

Questi fungeranno da apripista per un 2018 che vedrà l’arrivo in serie di God of War, il quale si prospetta veramente di grande fattura con meccaniche innovative rispetto ai precedenti capitoli e i soliti combattimenti dove l’epicità e all’ordine del giorno, seguito poi dalla nuova opera di Cage e Quantic Dream, Detroit: Become Human, senza dimenticare la nuova fatica di Insomniac, Spider-Man, che si appresta a diventare un titolo di riferimento per le produzioni sui super eroi, il fantastico Dreams di Media Molecule, l’attesissimo Ghost of Tsushima di cui però si sa ancora poco o nulla e quel Days Gone che finalmente quest’anno arriverà sugli scaffali, portando azione e zombie sugli schermi.
Discorso a parte per il nuovo capitolo di Devil May Cry, Devil May Cry V, che stando alle dichiarazioni degli sviluppatori sarebbe quasi ultimato e sempre più vicino alla release, ma, dato che non c’è ancora stato un annuncio ufficiale, non è ancora chiaro se il titolo sarà un esclusiva PlayStation 4 o meno. L’importante è però che lo vedremo sicuramente entro la fine di quest’anno sugli scaffali.

Insieme a tutto questo popò di roba ovviamente potrebbe e lo diciamo con i cosìddetti piedi di piombo, potrebbe essere l’anno di Death Stranding, dato che proprio Hideo Kojima in persona aveva svelato un imminente annuncio a sorpresa in merito al titolo, e ciò, unito alle parole sullo sviluppo spedito di qualche settimana fa, potrebbe tranquillamente far pensare ad un uscita non poi così lontana; stessa cosa per Final Fantasy VII Remake che rimane ancora nel limbo ma con il 2018 che potrebbe finalmente essere l’anno giusto.
Ovviamente c’è anche la variabile The Last of Us Part II che però francamente dubito possa uscire a prima del 2019 con uno sbarco nel prossimo anno molto più probabile viste le premesse.
Come per Nintendo poi ci sarà di sicuro qualche nuova IP accompagnata da tutti i titoli multipiattaforma del caso tra cui Monster Hunter: World, Ni No Kuni II in esclusiva console Sony, Red Dead Redmption 2, Vampyr e chi lo sa, magari Kingdom Hearts III (sarebbe anche ora).
Senza dimenticare poi la PlayStation VR che lo scorso anno ha avuto la consacrazione con titoli del calibro di Resident Evil 7, Skyrim, Fallout 4 e Farpoint, con Sony che sicuramente punterà fortissimo anche su questa tecnologia.

Ma il 2018 potrebbe anche essere l’anno propizio per l’annuncio della nuova console PlayStation 5 che con un lancio nel 2019 vedrebbe una distanza di sei anni da PS4 e tre da PS4 Pro, un periodo temporale per me giusto per la vita delle due console anche se c’è da dire che le vendite delle console continuano ad andare a gonfie vele.

MICROSOFT – L’INCOGNITA

Il colosso di Redmond ha concluso l’anno passato con due importanti conquiste, ossia l’arrivo del fenomeno di massa PlayerUnknown’s Battlegrounds in Early Access su Xbox One che ha portato parte dei suoi numeri spaventosi anche sulla console Microsoft, e la nuova console, Xbox One X, la quale ha riscosso un discreto successo dopo essersi presentata al pubblico come la console più potente sul mercato; a questo poi si vanno ad aggiungere ulteriori esplosioni come quella avvenuta nel caso di Cuphead, uno dei titoli più belli degli anni a livello artistico e il ritorno del corsistico per eccellenza Forza Motorsport 7.

Per tenere il passo degli altri però la stessa Microsoft deve decisamente mettere una marca in più in questo 2018 nel quale la compagnia sembra sul pezzo con l’uscita già annunciata e attesa per il 20 marzo del piratesco MMO Sea of Thieves e titoli decisamente promettenti come State of Decay 2, il seguito di uno dei migliori titoli a tema zombie degli ultimi tempi nel quale i giocatori dovranno creare una comunità capace di sopravvivere in un open world pieno di non morti ostili, nemici umani e mezzi necessari per tenere in vita la comunità stessa, ma anche di The Last Night, un titolo fantascientifico ispirato a classici come Another World e Flashback che punta a rinnovare la formula dei grandi action platform con elementi di avventura, infiltrazione e con un mondo cyberpunk aperto e dinamico.
Senza contare poi l’uscita tanto attesa di Crackdown 3, che dopo tante voci e rinvii, arriverà quest’anno su Xbox One, permettendo ai giocatori di fermare il crimine nei panni di un emissario di giustizia dotato di poteri speciali in un mondo traboccante di caos e distruzione.
Ma Microsoft deve per forza rimpolpare la sua line up in questo 2018 ed è per questo che, quasi sicuramente uno tra Gears of War 5 o Halo 6 farà la sua comparsa tra le fila di titoli disponibili su Xbox One riportando così in auge due delle serie più rappresentative della società; contando anche poi l’apporto quasi scontato del prossimo capitolo di Forza Horizon, Forza Horizon 4 che arriverà sicuramente per continuare gli intervalli tra la serie e Forza Motorsport.

Non ci resta che goderci questo 2018 che è solo all’inizio di una lunga maratona videoludica.

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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