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Best of 2017: Una parata di stelle – di Alessandro “Sbambo” Reppucci

Probabilmente il 2017 è stato un anno storico sotto il punto di vista videoludico, una vera e propria rinascita (è mai morto?) con titoli che lasceranno di sicuro un’impronta indelebile nella storia in stile Hollywood Walk of Fame nella prestigiosa Hollywood Boulevard, in cui le personalità più importanti del cinema e non solo lasciano le proprie orme per essere ricordati per sempre.
Così è successo in questo 2017 partendo da lontano con Nioh e NieR: Automata, passando per le espansioni stand alone Dishonored: La Morte dell’Esterno e Uncharted: L’Eredità Perduta, fino ad Assassin’s Creed Origins e Xenoblade Chronicles 2.
In mezzo una marea di titoli che potrebbero tranquillamente vincere una valanga di premi tra cui Persona 5, Prey, RiME e Mario + Rabbids: Kingdom Battle; per non parlare poi dei ritorni illustri tra cui Crash Bandicoot N’Sane Trilogy, Okami HD e L.A. Noire.
Ma il 2017 è stato anche l’anno di Nintendo Switch, la nuova console ibrida nipponica che ha sbaragliato la concorrenza con le sue esclusive riuscendo a gonfiare ancora di più la cosìdetta grande N, riportando le sue saghe storiche ad un livello di qualità forse mai visto prima.
Ma non è ancora finita qui perché in un anno dove streamer e youtuber sono stati protagonisti in rete è arrivata l’esplosione del fenomeno PlayerUnknown’s Battlegrounds che è riuscito a bruciare tutti i record di giocatori su PC diffondendo su larga scala i Battle Royale segnando indissolubilmente il mercato videoludico del 2017.

Ciò detto una classifica andava fatta e per quanto avessi voluto mettere più di tre titoli sul podio lo spazio calza a pennello solo per una produzione per posizione e quindi ecco i tre giochi che nel 2017 hanno sbaragliato completamente la concorrenza:

Stella di Bronzo: Horizon: Zero Dawn

Quando si parla di titoli del calibro di Horizon Zero Dawn non si può non parlare di eccellenza ed è così che la nuova IP targata Sony e Guerrilla Games è riuscita a portare alla ribalta la figura di Aloy, una protagonista immersa in un mondo dove vecchio e nuovo si scontrano, natura e robot vanno a braccetto per dar vita ad un immaginario unico che riesce ad arrivare a livelli difficilmente raggiungibili.
Horizon è il primo degli esseri umani, l’unica sua pecca? essere uscito nell’anno in cui Nintendo ha deciso di far vedere i muscoli con Nintendo Switch, se no sarebbe stato di gran lunga il gioco migliore del 2017.

Stella d’Argento: Super Mario Odyssey

Come detto dopo gli umani vengono gli extra terrestri e ovviamente sono di casa Nintendo.
Con Super Mario Odyssey la casa nipponica riesce di nuovo a sorprendere ogni singolo giocatore di Nintendo Switch sia appassionato della saga che non. C’è poco da dire su Super Mario Odyssey, appena penserete che le sorprese sono finite o che il titolo non possa fare più di così ecco che il piccolo baffuto troverà il modo per farvi restare a bocca aperta in uno dei suoi incredibili mondi. Ci ritroveremo a visitare cittadine, foreste, paesaggi sott’acqua e spiagge mozzafiato, mondi coloratissimi e regni più cupi, ogni singolo momento del gioco sarà impresso nella nostra mente grazie ad una cura e ad una varietà incredibile che ci vedrà impegnati per ore e ore a cercare le varie lune sparse per i mondi.
Nintendo ha ancora una volta colto nel segno riportando in auge uno dei suoi brand più importanti checché si dica in giro rimane una delle saghe più belle del mondo videoludico sotto tutti i punti di vista.

Stella d’Oro: The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Poco da dire, quando un gioco riesce ad imprimere un’impronta indelebile nell’immaginario collettivo dei videogiocatori non può non essere considerato il gioco dell’anno. Zelda riesce a dare quella sensazione di orizzonte sconfinato di avventure tutte da vivere e da scoprire catturando l’attenzione sin da subito grazie ad un lavoro svolto in maniera ottimale.
Nelle terre di Hyrule sarà facile perdersi per via delle possibilità che offrirà la vastissima mappa di gioco con una direzione artistica favolosa e un senso estetico sopraffino.
Un gioco che rasenta la perfezione e che sicuramente segnerà una scissione tra quello che c’è stato prima e quello che ci sarà dopo in ambito di open world.

C’è da dire che il 2017 è stato decisamente un anno d’oro per i videogiochi come non se ne vedevano da anni e con questo Sbambo vi saluta e vi augura un buon Natale.

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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