Recensioni Recensioni Serie TV Speciali

#Commento – The Walking Dead – 7×12 Say Yes/È giunto il momento

The Walking Dead

Eccovi il commento settimanale di “È giunto il momento”, questo il titolo, del dodicesimo episodio della settima stagione di TWD.

#7e12 (Say Yes/È giunto il momento)

Questa puntata ha messo in luce uno dei fattori che dovrebbe essere alla base di un’apocalisse, lavorare insieme. Rosita è frustrata, arrabbiata e vuole stare da sola, crede che nessuno possa aiutarla o comunque capirla e infatti non fa altro che sprecare tempo ed energie per cercare di recuperare armi e il fato gliene fa trovare una, di plastica.

Rick e Michonne invece si sono rivelati una coppia perfetta e affiatata e hanno mostrato come insieme si possano fare tante cose, avere giornate molto positive nonostante il mondo stia finendo e crearsi un attimo di genuina e semplice felicità, infatti, i due non solo trovano tantissime armi ma anche innumerevoli scorte di cibo pronto di cui si cibano a lume di candela passando così una notte tra “buon” cibo e momenti infuocati su un materasso, attimi di “normalità” che sembravano soltanto un lontano ricordo sbiadito.

Spesso ho letto commenti in cui veniva denigrato questo lato della serie TV, il lato amoroso, carnale, sensibile…insomma il lato umano.

The Walking Dead non è una serie esclusivamente basata su un’ apocalisse “zombie”,  ma vuole anche far riflettere sulla natura umana e quindi è giusto che vengano mostrati tutti i possibili sentimenti che noi umani potremmo provare, trovandoci in una situazione del genere.

Da una parte abbiamo Rosita che è ferita e brama vendetta, dall’altra Rick e Michonne che lavorano insieme, si amano e vogliono sopravvivere per proteggere gli altri e poi abbiamo Tara che vuole sì aiutare il gruppo, ma allo stesso tempo pensa che i sopravvissuti che non c’entrano con la loro battaglia debbano essere lasciati fuori e ci pensa mentre inizia a farsi castelli in aria tra lei e la ragazza dell’altro gruppo che l’ha salvata e che le ha regalato il braccialetto di conchiglie.

Attenzione, da qui in avanti analizziamo la trama dell’episodio, pertanto è SPOILER.

Rick nonostante abbia smesso di dormire la notte, sceglie di godersi una sorta di “tempo sospeso” con la sua amata, una specie di mini vacanza, vissuta in un mondo che inevitabilmente può dissolversi da un momento all’altro.

C’è stato addirittura un istante in cui Rick sembrava stesse lasciando a Michonne le redini del gruppo, quasi sapesse di avere i giorni contati. Possibile che questo sia il primo segnale che ci informa che qualcosa cambierà, il nostro protagonista sembra essere disposto finalmente a costruire una democrazia, composta da gente forte, intelligente e di cui si fida completamente.

Dopo vari tentativi per uccidere i vaganti nella zona che sembra essere uno strano e vecchio accampamento attorno ad un parco divertimenti, assistiamo ad una scena davvero struggente e forte: Michonne vede Rick morire.

La nostra “Samurai” dai lunghi dreadlock si blocca alla vista di una decina di vaganti che si nutrono di carne e lascia cadere la sua katana a terra, mentre alcuni di loro si avvicinano a lei che non ha le forze, o più probabilmente la voglia di continuare a vivere e reagire.

Per fortuna, invece, il cadavere “smangiucchiato” era del cervo che precedentemente non era riuscita a prendere, infatti Rick compare da dentro un container, uccide dei vaganti e lanciando la spada a Michonne riescono ad ucciderli tutti per poi correre e saltare verso lo sceriffo, terminando la scena con un abbraccio intenso.

L'”allegra coppietta” ritorna quindi alla discarica, dove il capo di quella comunità non è ancora soddisfatta delle armi trovate e dopo varie contrattazioni i due gruppi riescono a mettersi d’accordo e Rick prende 20 armi per riuscire a recuperarne altre.

Intanto Tara, dopo qualche tentennamento, decide di rivelare a Rick dell’esistenza della comunità delle “Amazzoni”, mentendo però allo sceriffo (consapevolmente o inconsapevolmente) su dove si trova Rosita.

L’episodio finisce appunto con Rosita che chiede aiuto a Sasha per uccidere Negan, prendendola per la gola ed offrendole un fucile da cecchino, la ragazza accetta e sembra che entrambe siano decise a compiere un gesto disperato e palesemente suicida, infatti, non dovranno essere prese vive. Sarà un viaggio di sola andata per entrambe.

Appuntamento alla prossima settimana con il commento del prossimo episodio di The Walking Dead, intitolato: Bury Me Here/Seppellitemi qui.

Potrebbero anche interessarti