Dopo il tentativo fatto da Square Enix con Marvel’s Avengers lo scorso anno la compagnia riprova lo sviluppo di un tie-in incentrato sui supereroi concentrando le forze con Eidos-Montreal in Marvel’s Guardians of the Galaxy, un prodotto che si differenzia nettamente dal suo “predecessore” sia per idee sia per qualità del gioco. Peter Quill e i suoi compagni di avventure infatti sembra che abbiano goduto di maggior fortuna rispetto agli Avengers con Square Enix che ha puntato su un titolo esclusivamente single player portandoci nei meandri della galassia per raccontarci le storie dei famosi guardiani.
Le avventure dei guardiani
Marvel’s Guardians of the Galaxy ci farà vivere una nuova avventura originale incentrata sulla particolare squadra di Star Lord con quest’ultimo che ricoprirà il ruolo di protagonista principale con tanto di flashback della sua vita che periodicamente ci mostreranno nuovi stralci della vita di Peter Quill. La storia inizia con la squadra dei Guardiani che decide di addentrarsi nella zona di quarantena, un’area vietata nella quale sono presenti grandi ammassi di relitti della Guerra Galattica, alla ricerca di catturare una creatura da rivendere alla regina di Seknarf Nove, Lady Hellbender. Purtroppo però, come spesso accade in
questi casi, la missione non va come dovrebbe andare e il mostro viene mangiato da un’altra creatura ma non solo, visto che per l’entrata nella sopracitata zona ha portato il team a divenire subito ricercati e catturati con tanto di una multa da pagare ai Nova Corps.
Da qui si diramerà una storia incentrata sulle vicende dei Guardiani della Galassia mantenendo il loro classico spirito scanzonato passando da un gruppo disunito di persone ad una squadra vera e propria andando ad approfondire diversi aspetti
dei membri del team facendo particolare attenzione a Star Lord con tanto di flashback che andranno a definire ancor di più il personaggio in questione.
Tra missioni spettacolari e altre introspettive ambientate tra vari pianeti e astronavi la ventina di ore utile per portare a termine il titolo è decisamente piacevole con il team che ha centrato l’obiettivo di dar vita ad un gioco interessante per tutta la sua durata, con il titolo che propone una serie di stage esplorabili costellate da collezionabili come costumi e oggetti utili che aumenteranno la durata del gioco in caso si volesse recuperarli tutti.

Esplorazione e sparatorie
Il gameplay del gioco si divide tra esplorazione delle varie macroaree presenti e i diversi combattimenti con le razze aliene più disparate che caratterizzano la produzione e tutto l’universo creato per I Guardiani della Galassia: nella prima parte dovremo sfruttare le diverse abilità dei personaggi che compongono il team per proseguire utilizzando per esempio la visione superiore di Star Lord per trovare indizi o oggetti utili, oppure chiedere a Gamora di tagliare tubi e liane grazie alla sua spada; ovviamente poi si potrà contare sulla forza bruta di Drax, sulla statura minuta di Rocket e sulla sua bravura con gli aggeggi tecnologici fino ad arrivare all’utilissimo Groot quando ci sarà da attraversare insormontabili crepacci.
Tutte le fasi di esplorazione saranno infatti costellate da enigmi ambientali (la maggior parte basilari) che ci porteranno ad utilizzare le varie abilità dei Guardiani così da avere interazioni continue tra i cinque eroi.
Dall’esplorazione poi si passerà ai combattimenti con i giocatori che potranno impersonare solo Star Lord con la possibilità di attaccare con gli iconici Blaster con tanto di colpi elementali sfruttando anche i suoi stivali razzo per muoversi nelle arene; anche se utilizzeremo il solo Peter sarà possibile accedere alla “modalità Guardiani” per dare ordini ai nostri compagni ed usufruire delle loro abilità offensive e difensive per aver la meglio sui temibili nemici del caso. La cooperazione tra i membri del team sarà fondamentale tanto che col passare del tempo in battaglia si sbloccherà anche un’abilità speciale comune, chiamata Adunata, nella quale Star Lord dovrà motivare con le parole giuste i compagni per guadagnare importanti boost (nel caso si fallisca quest’evento il capo del gruppo sarà l’unico a godere di un bonus temporaneo) con tanto di canzone di sottofondo per dar la carica.

Tra colori e Rick Roll
A livello artistico il gioco risulta ottimo con tutta una serie di ambientazioni che vanno a richiamare i fumetti tratti dai Guardiani della Galassia così come i modelli dei vari eroi anche se si nota sia nelle prime sia in quest’ulimi la natura cross gen del titolo non riuscendo a spiccare al 100% soprattutto per quanto riguarda la modellazione e le texture.
Nel complesso però il colpo d’occhio risulta fantastico con una palette di colori viva che permette di godere appieno tutte le atmosfere del titolo con tanto di location chiave come l’iconico Emporio del Collezionista e molti altri.
Sublime la colonna sonora con una marea di canzoni uscite direttamente dagli anni ’80 costellata da artisti iconici come Iron Maiden, A-Ha, Kiss e lo stupendo Billy Idol, senza contare poi la presenza dell’intramontabile Never Gonna Give You Up di Rick Roll. Da sottolineare infine la presenza di un doppiaggio italiano sopraffino con un sacco di artisti di rilievo come Massimo Triggiani nei panni di Star Lord oppure Chiara Francese in quelli di Gamora; un lavoro veramente ottimo che riesce ottimamente a farci calare in tutti i personaggi.

Un tie-in ottimo
Marvel’s Guardians of the Galaxy riesce a fare centro sotto diversi aspetti riuscendo a cambiare passo rispetto al precedente Marvel’s Avengers dando ai fan dei Guardiani un tie-in che fa il suo lavoro. Uno script convincente e un gameplay che diverte e intrattiene fa sì che il titolo targato Eidos Montreal sia un gioco decisamente consigliato per gli amanti dei supereroi e dei tie-in.
*Versione Testata: PS5, grazie al codice fornitoci dal publisher
Marvel’s Guardians of the Galaxy
€ 69,99
Trama/AmbientazioneGameplayGraficaSonoroLongevità
Pro
- Storia e personaggi ben fatti
- Combattimenti divertenti
- Ottima direzione artistica e comparto sonoro
Contro
- Qualche problemino tecnico







