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DARQ: Complete Edition – Dottore, sto avendo degli incubi ricorrenti – Recensione

DARQ: Complete Edition

DARQ ha già avuto modo di farsi abbondantemente conoscere ed apprezzare dall’utenza, dato che questo puzzle game indie ad ambientazione horror risale al 15 agosto 2019, quando uscì per il solo PC; nel tempo, al titolo di Unfold Gamessono andati ad aggiungersi due DLC gratuiti che aggiungevano altrettanti livelli, rispettivamente La Torre e La Cripta, diversificando il gameplay presentato nel prodotto originale. Il 4 dicembre 2020 tutti questi contenuti vengono raccolti in un’unica edizione per PlayStation 4 ed Xbox One, chiamata, per l’appunto, DARQ: Complete Edition.

C’è voluto ancora un po’ di tempo affinché l’opera riuscisse anche a sbarcare grazie all’editore Feardemic anche su Switch e next-gen (PlayStation 5, Xbox Series X), cosa successa rispettivamente il 18 e 25 marzo 2021, ed io sono qui proprio per parlarvi di questa sua (ulteriore) ri-edizione. Ho avuto infatti modo di avere accesso alla versione PlayStation 5,riuscita a colpirmi sotto vari punti di vista da totale neofita in ambito DARQ, sebbene presentasse qualche non indifferente problematica. Lasciate ordunque che vi guidi in questo viaggio all’insegna dell’inquietudine.

Un piano di realtà contorto, distorto e raccapricciante

DARQ: Complete Edition ci butta fin da subito al suo interno, senza nessuna premessa o una minima introduzione di quello che andremo ad affrontare. Ci ritroviamo soli ed abbandonati in una casa desolata ed ancor più desolante, nei panni di un bambino scheletrico ed emaciato chiamato Lloyd. L’unica cosa che potremmo fare sarà andare a letto, immergendoci all’interno di incubi spaventosamente distorti e via via più terrificanti. Una volta dentro essi il nostro obiettivo sarà quello di uscirne indenni, e per farlo occorrerà esplorare a fondo questi luoghi in cui non vige nessun principio di costanza della realtà, tra spazio distorto, oggetti che mutano forma e dimensioni, arti mozzati che prendono vita ed assenza di gravità. Tutto ciò è parte integrante del gameplay di DARQ: Complete Edition, in quanto molti degli enigmi ambientali dovranno essere risolti facendo uso della manipolazione dello spazio e/o della prospettiva, nonché di una buona dose di logica e pensiero non convenzionale del giocatore stesso.

DARQ: Complete Edition

Muovendoci tra i sogni terribili di Lloyd noteremo dettagli ricorrenti che ci aiuteranno a comprendere mano a mano il significato allegorico ben più profondo che si cela dietro a DARQ: Complete Edition; ciò che si vede su schermo è frutto della rappresentazione onirica e distorta della realtà venutasi a creare da un bambino oramai seriamente compromesso… ma non starò certo a dirvi la mia teoria definitiva a riguardo, poiché rischierei di rovinare tutta l’esperienza per i giocatori che desiderano appropinquarsi all’opera spoilerandone parti salienti, in particolare il suo finale dolce-amaro.

DARQ: Complete Edition è riuscito a tenermi incollato alla sedia per tutta la sua brevissima durata, ed è proprio questo il suo più grande peccato. Anche con l’aggiunta dei due suddetti DLC, non occorrerà più di una sera per finirlo, e anche per i platinum hunter come il sottoscritto le cose non risulteranno troppo complesse. Ciò non inficia assolutamente la buona resa del prodotto, che a mio dire rimane assolutamente degno di nota e “piacevolmente” raccapricciante.

DARQ: Complete Edition

Un videogioco che sembrerebbe pensato da Tim Burton

Ma uno dei punti salienti di DARQ: Complete Edition è sicuramente la sua componente artistica. Dal punto di vista grafico presenta una struttura che sembrerebbe pensata direttamente dal celebre regista Tim Burton, cosa ulteriormente accentuata dalla scelta stilistica dell’uso del bianco e nero per tutta la durata del prodotto. Gli incubi lucidi ricorrenti di Lloyd sono qualcosa di visivamente stupendo, sia per via della loro cura per i loro macabri dettagli sia per via di una forte caratterizzazione artistica, cose che andranno a creare un viaggio indimenticabile per chiunque voglia immergersi appieno nell’orrore visto dagli occhi di un bambino. A questo va ad accompagnarsi un comparto audio degno di nota, che ho avuto modo di testare con le mie Pulse 3D di notte, cosa che consiglio vivamente se possibile visto l’ottimo uso dei suoni ambientali e che dona un tocco ancora più horror a tutta l’esperienza di gioco.

DARQ: Complete Edition

Conclusioni

DARQ: Complete Edition è un’esperienza che sa prendere chiunque vi si appropinqui a causa del suo raccapricciante fascino e all’aura di mistero che attornia la figura di Lloyd. Mistero che permane anche dopo aver concluso il viaggio, visto che la sola cosa che si può fare è cercare di interpretare l’allegoria che gli sviluppatori ci hanno sapientemente posto di fronte. Ne consiglio vivamente l’acquisto, visto il prezzo contenuto di 19,99 € sui digital store, dato che, nonostante la sua eccessiva brevità, risulta essere un prodotto avvincente ed artisticamente valido, anche per solamente una serata in compagnia del povero Lloyd.

DARQ: Complete Edition

19,99 €
7.4

Ambientazione

8.0/10

Gameplay

7.5/10

Grafica

8.0/10

Sonoro

8.0/10

Longevità

5.5/10

Pro

  • Ambientazione allegorica meravigliosamente resa
  • Artisticamente valido

Contro

  • Decisamente troppo breve

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