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Polis: Il Potere in Gioco – Wyrd Edizioni pubblicherà il gioco di carte non collezionabili

Wyrd Edizioni ha presentato oggi sul proprio sito ufficiale Polis: Il potere in gioco, un gioco di carte non collezionabili creato da Matteo Mannino e Mirto Musci, che vi trascinerà nel vivo dell’azione politica nella culla della democrazia.

Eccovi tutte le informazioni sul gioco, tratte dall’articolo di presentazione pubblicato sul sito di Wyrd:

COS’È POLIS – IL POTERE IN GIOCO?

Polis è un gioco di carte non collezionabili, che riproduce le dinamiche della politica tra gli ulivi e le statue della Grecia antica.

Sarete chiamati a interpretare un ruolo segreto: tirannoaristocratico o democratico, ognuno con i suoi obiettivi. Per vincere bisognerà accumulare influenza, portando dalla propria i cittadini della polis, e al contempo scombinare i piani degli avversari.

Tuttavia, non basterà giocare bene le vostre carte con strategia e tempismo o avere un pizzico di fortuna in più. Per vincere una partita di Polis avrete bisogno di usare astuzia, diplomazia e inganno per convincere gli altri giocatori a votare come volete durante le elezioni!

È un gioco di ruolo?

No, è un gioco da tavolo senza componenti di ruolo. Tuttavia l’interazione sociale è molto importante per la presenza di elezioni tra giocatori, e obiettivi segreti in conflitto. 

In quanti si gioca?

Polis prevede da 3 a 6 giocatori.

Quanto dura una partita?

Dipende dal numero di giocatori e dalla loro esperienza o familiarità con le regole. Più giocherete, più sarà facile per voi applicare le semplici meccaniche del gioco.

Una partita gioca circa 50 minuti per i giocatori di esperienza intermedia. Si parte dai 30 minuti per una partita a 3 giocatori fino a 1 ora e 30 minuti per le partite a 6 giocatori.

Cosa trovo nella confezione del gioco?

Polis è un gioco che usa le carte per le sue meccaniche. La confezione comprende il mazzo base, il regolamento con gli splendidi disegni di Sara Valentini che rappresentano appieno lo spirito di Polis, e ben 12 gettoni potere. Sono previste anche delle carte riscrivibili per le votazioni.

Il mazzo base è completo. Include 110 carte, suddivise per tipo e riconoscibili dal dorso. Comprende:

  • 42 carte cittadino;
  • 56 carte azione;
  • 6 carte legge;
  • 6 carte obiettivo.

Devo conoscere la storia dell’antica grecia o la filosofia per giocare a Polis?

Assolutamente no! La Grecia è la culla della nostra civiltà occidentale ma il gioco si basa essenzialmente sulle meccaniche democratiche e dialettiche che sono state originate sulla base della storia e della filosofia ma non entrano direttamente in gioco. Semmai, il gioco vi permetterà di apprezzare alcuni meccanismi della democrazia che avete magari studiato a scuola, o vi spingerà a voler approfondire (e questo ci farebbe davvero piacere!)

La Grecia classica è stata scelta come ambientazione per Polis proprio perché culla della democrazia… ma anche come esempio di poteri aristocratici e di dittature tiranniche in numerose occasioni! L’unico prerequisito per giocare è la vostra voglia di mettervi in gioco e simulare le “meccaniche” della politica.

Insomma, tutti possono giocare e divertirsi con Polis. Anzi: se siete appassionati di storia, o anche solo curiosi, troverete tante piccole chicche e riferimenti nel gioco e nelle sue carte.

Quali sono le meccaniche base di Polis?

Ciascun giocatore interpreta uno di tre ruoli: democraticotirannoaristocratico. Le caratterisiche base?

  • democratici cercheranno di mantenere il potere equamente distribuito; 
  • tiranni vorranno il potere tutto per sé;
  • Gli aristocratici vorranno che chiunque, tranne il tiranno, assuma il pieno potere.

I giocatori alternano un round di gioco regolare e un turno elettorale.

Nel turno regolare i giocatori utilizzano gli effetti di carte azione dalla propria mano e stabiliscono il proprio controllo sulle carte cittadino, che rappresentano gli abitanti della polis. Ogni cittadino ha anche una sua abilità speciale che però, se usata, gli impedisce di votare per il turno corrente.

Nel turno elettorale, i giocatori contano i voti a propria disposizione e votano il candidato governatore che li convince di più. Il governatore potrà emanare nuove leggi e avrà poteri speciali che dovrà usare responsabilmente per essere rieletto… sempre che lo voglia.

Vi sono dinamiche di gioco particolarmente interessanti o innovative?

Il gioco si basa su molte meccaniche particolari. Eccone solo alcune!

Le elezioni: La possibilità di svolgere elezioni tra i giocatori è l’elemento caratteristico di Polis. L’unico a conoscere i voti è il governatore di turno e questo causa una peculiare asimmetria informativa.

Il dibattito: La meccanica del dibattito è molto coinvolgente. Permette di creare alleanze dinamiche per ostacolare l’azione di un altro giocatore.

Il Colpo di Stato: Un capitolo intero è dedicato al Colpo di stato, il potere speciale del tiranno, una meccanica peculiare e innovativa che porterà nelle vostre partite il brivido del colpo di scena! 

Fonte: Sito ufficiale Wyrd Edizioni

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Paolo Lorenzini

Editor in chief di Serial Gamer, dopo anni di gavetta su diversi portali videoludici ne crea uno nuovo perché crede in un'informazione libera ed obiettiva.

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