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Desperados III: Ritorno e origini di un cacciatore di taglie – Recensione

Desperados III

Spesso nella mia longeva esperienza videoludica mi sono imbattuto in molte saghe in modo del tutto inconsueto, e quella di Desperados è sicuramente quella più emblematica e rappresentativa in ambito, in quanto il suo primo capitolo, Desperados: Wanted Dead or Alive, è arrivato a me all’interno di una confezione di cereali. I più giovani di certo non lo sapranno o ricorderanno, ma nei primi anni 2000 non era così insolito trovare all’interno delle confezioni di cereali alcuni videogiochi al posto delle solite e discutibili sorpresine, e ciò mi ha permesso di scoprire quella piccola pietra miliare che da giovincello qual ero non riuscii del tutto ad apprezzare vista la sua notevole difficoltà in relazione alla mia età.

Il titolo originale del 2001 ed il suo sequel del 2006, Desperados 2: Cooper’s Revenge, furono sviluppati da Spellbound Entertainment e distribuiti da Atari, e parlare di questi due team adesso equivale a far visita ad un cimitero videoludico, in quanto ambedue le compagnie sono andate in rovina e con esse anche la possibilità di vedere un nuovo capitolo della saga. O almeno così credevo fino all’annuncio a sorpresa di qualche anno fa!

La saga western infatti rinascerà dalle proprie ceneri il 16 giugno 2020 su PC (via Steam), PlayStation 4 ed Xbox One con il nuovissimo Desperados III, grazie allo sviluppo del team indipendente Mimimi Games ed alla distribuzione di THQ Nordic, e noi di Serial Gamer Italia abbiamo potuto provarlo per voi e mostrarvelo con largo anticipo. Sebbene la scelta di affidare un titolo del genere ad uno studio indie possa sembrare un azzardo, i membri di Mimimi son riusciti ad effettuare un lavoro veramente degno di nota e di competere tranquillamente con i titoli che lo han preceduto, facendomi rivivere ottimi ricordi e creando una nuova e rinnovata affiliazione con personaggi che non vedevo da oramai quattordici anni. Andiamo quindi ad analizzare nel dettaglio questo western strategico in tempo reale nella sua nuova e rinata iterazione.

Ricorda sempre le tue origini

Desperados III è il prequel del primo capitolo della saga, cosa che ho reputato un ottimo modo per permettere ad di riaffacciarsi sull’attuale mercato videoludico, dato che per essere giocato non necessita alcuna conoscenza pregressa dei precedenti titoli, riuscendo così ad essere capito ed apprezzato anche da chi non si era mai avvicinato a tali giochi, al contempo però strizzando l’occhio a noi veterani.

La storia viene a comporsi pezzo per pezzo come in un ampio puzzle, collegando il passato del nostro caro cacciatore di taglie John Cooper alle nuove e sconvolgenti vicissitudini che lo vedranno coinvolto. In questo intenso e frenetico viaggio incontrerà per la prima volta quei personaggi che abbiamo imparato ad amare durante i precedenti capitoli, ed alcuni nuovi compagni sia per il protagonista che per noi giocatori: Kate O’Hara e Arthur “Doc” McCoy, che formeranno per la prima volta su schermo il dream team che abbiamo avuto già modo di amare; ad essi si aggiungono il temibile cacciatore Hector Mendoza e la strega Isabelle Moreau, che porterà l’elemento soprannaturale, il voodoo per la precisione, per la prima volta all’interno di Desperados.

Ma le novità non riguardano solamente il roster di personaggi disponibili, ma anche l’approccio stesso al gioco, aggiungendo infatti la modalità Resa dei Conti, che una volta attivata fermerà il tempo per poter pianificare le azioni di tutti i presenti nella missione in corso; nonostante tale aggiunta, lo spirito del tattico in tempo reale viene ampiamente mantenuto e rispettato, in particolar modo nella modalità Difficile nella quale il tempo non si fermerà rendendoci la vita più complicata di quanto avessimo preventivato. Per il resto, Desperados III si mantiene fedele al proprio approccio classico al gameplay, prediligendo lo stealth alla mera violenza; spesso esplorare le zone, capire il pattern d’azione e stare attenti al campo visivo dei nemici o captare le conversazioni degli stessi sarà la strategia vincente e fornirà informazioni sui numerosissimi tipi di approccio che potremmo utilizzare, scoraggiando spesso quello genocida-kamikaze che sicuramente funzionerà in altre tipologie di giochi ma che risulta estremamente discutibile e punitivo all’interno del titolo in questione. Un buon piano in Desperados III sarà l’ago della bilancia tra la vita e le innumerevoli morti, cosa che talvolta ha messo molto alla prova la mia già precaria sopportazione.

Desperados III

Il vecchio e selvaggio West ricreato su Unity

Desperados III ha un comparto grafico caratteristico e ben strutturato, riuscendo a sfruttare in modo eccelso l’ambientazione di un western classico accompagnando il tutto ad una colonna sonora decisamente azzeccata ed un doppiaggio ineccepibile. Non si tratta chiaramente di una delle migliori rese grafiche che ho avuto modo di vedere, ma quel che ci viene offerto risulta comunque del tutto apprezzabile, soprattutto tenendo conto del fatto che sia stato interamente modellato su Unity. Il mix tra le due componenti tecniche risulta donare al tutto un ottimo grado di immersività, risultando molto realistico ed artisticamente valido anche nel suo piccolo.

Desperados III

Conclusioni

Partiamo dal presupposto che dopo il duplice fallimento in rapida sequenza degli allora sviluppatori ed editori della saga, tutto faceva pensare tranne che Desperados potesse sopravvivere ad un tragedia economica di tale portata. Invece eccomi qui, con voi, a poter gioire di questo nuovo titolo di cui si è tornati a parlare quasi all’improvviso e del tutto inaspettatamente qualche anno fa, dopo lunghissimi anni di totale silenzio. Desperados III, si è rivelato essere il giusto e vincente punto di ripartenza per una saga che oramai avevo dato totalmente ed irreversibilmente per morta, un tentativo di accattivare nuovo pubblico ed anche un modo per ritrovare vecchi ed affezionati giocatori. Infine vi saluto, nella speranza di poter parlarvi di un altra avventura del caro Cooper tra un po’ di anni…che spero vivamente non siano quattordici!

Desperados III

Versione testata: PC, grazie ad un codice fornito dal publisher

Desperados III

Console: 59,99€ / PC: 49,99€
8

Trama

7.5/10

Gameplay

8.0/10

Grafica

8.0/10

Sonoro

8.0/10

Longevità

8.5/10

Pro

  • Ambientazione immersiva
  • Sfida notevole
  • Molteplici approcci ad ogni singola missione

Contro

  • Frustrante a tratti

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