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Team Sonic Racing: Sonic sulle quattro ruote – Recensione

Dopo anni passati a correre di qua e di là in cerca di anelli d’oro e combattendo l’astuto DR Eggman Sonic ritorna in una veste parzialmente inedita a bordo di automobili con l’intento di gareggiare in compagnia dei personaggi più iconici del franchise targato SEGA. A distanza di dieci anni dall’ultimo tentativo infatti, ossia Sonic & SEGA All-Stars Racing, Sumo Digital torna alla carica con Team Sonic Racing, proponendoci un nuovo corsistico incentrato sull’iconico porcospino blu in una salsa che si avvicina a quella di un Super Mario Kart o del prossimo e attesissimo Crash Team Racing Nitro-Fueled. Saranno riusciti gli sviluppatori a consegnarci un buon titolo che possa competere con i suoi simili?

Le creazioni di Dodon Pa

Team Sonic Racing basa la sua esperienza singleplayer principalmente sulla modalità Campagna che ci porta a scendere in pista in una serie di gare con l’obiettivo di finire nei primi posti insieme alla nostra squadra. L’avventura inizia con i protagonisti del gioco, ossia i soliti Sonic, Tails, Knuckle e compagnia, che vengono invitati da un misterioso figuro, Dodon Pa, presso la location di Planet Wisp, una specie di grosso parco di divertimenti ricco di circuiti dove correre e testare i bolidi di quest’ultimo.
Una volta che il gruppo accetta di correrre per Dodon Pa si accorge che quest’ultimo nasconde qualche segreto, che ovviamente non vi anticipiamo, al quale si aggiunge l’arrivo del solito Eggman che ovviamente vuole appropriarsi delle creazioni dello scienziato per i suoi scopi.
In tutto questo come detto dovremo prender parte ad una serie di gare nelle quali avremo degli obiettivi base da portare a termine con la possibilità di sbloccare delle aree nascoste sulla mappa in caso vengano completati tutti; inoltre con il proseguimento della campagna avremo anche la possibilità di sbloccare sempre più personaggi per variare maggiormente la composizione del nostro team.
Per quanto riguarda la narrazione del gioco questa prosegue tramite una serie di brevi sequenze statiche nelle quali troviamo i personaggi principali della produzione che si scambiano diverse battute prima di scendere in pista. Questa è una scelta che però non riesce a valorizzare la trama del gioco lasciandola sempre in secondo piano rispetto alle vere protagoniste che rimangono sempre le corse.

Sfrecciare a suon di turbo e scia

Proprio su questo si basa Team Sonic Racing proponendoci delle gare frenetiche costellate da power up, sorpassi e velocità folli prendendo spunto dall’iconico porcospino blu. Prima di scendere in pista e parlarvi del gameplay di Team Sonic Racing, un gameplay che non spicca per quanto riguarda i tecnicismi ma punta molto sull’azione frenetica, bisogna analizzare le tre tipologie cardine delle vetture presenti nel roster del gioco, ossia Velocità, Tecnica e Potenza. Questi tre tipi, capitanati rispettivamente da Sonic, Tails e Knuckles ci permetteranno di scegliere il nostro stile di gioco, in particolare il primo baserà sullo spunto e sulla rapidità in pista, la classe Tecnica invece punterà su un maggior controllo, mentre quella Potenza sarà in grado di distruggere vari ostacoli presenti in pista ma perderà sotto l’aspetto della velocità.
Oltre alla possibilità di scegliere tra i suddetti tipi di corridori ognuno di questi godrà di caratteristiche uniche così da dare ancor più varianti una volta scesi in pista; inoltre, dopo aver svolto diverse gare, sarà possibile accumulare delle apposite monete per migliorare le vetture così da renderle più performanti oltre che a modificarne l’estetica.

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Per quanto riguarda invece il gameplay vero e proprio bisogna dire che Team Sonic Racing non cerca di innovare granché rispetto ai titoli più affermati del genere come Mario Kart; il gioco infatti non risulta molto tecnico e si focalizza soprattutto sulla velocità e sulla spettacolarità delle gare, aggiungendo anche una serie di power up, ben 14, che saranno reperibili durante le corse rompendo le apposite casse presenti sui circuiti. Sotto questo aspetto non mancano i missili esplosivi e il turbo per aumentare consistentemente la velocità per qualche secondo, con la presenza inoltre di diversi escamotage per mettere i bastoni tra le ruote ai propri avversari.

Alcuni degli innesti più significativi rispetto ai classici corsistici li troviamo nell’interessante meccanica della Fionda, una feature che permette ai giocatori di rimanere in scia ai propri compagni per guadagnare velocità dando maggior importanza alla collaborazione tra i componenti dello stesso team. Oltre a questo troviamo anche la feature Turbo Speciale che consente, una volta riempita l’apposita barra, di sfrecciare alla velocità della luce per guadagnare sempre più vantaggio sugli altri piloti.
Per quanto possa essere divertente il gameplay però il tutto è caratterizzato da un livello di sfida veramente basso con la difficoltà normale che non darà praticamente mai problemi e consentirà a chiunque di vincere tutte le gare con facilità.

Circuiti virtuosi

Mettendo da parte il gameplay il lavoro svolto da Sumo Digital sotto l’aspetto del level design è discreto con le piste, in totale 21 di cui 12 inedite e 9 riprese dalle precedenti iterazioni della serie, che offrono una buona varietà di approcci ed alcuni piacevoli scorci grazie ad una palette di colori sempre accesa e viva, la quale rimane piacevole da vedere durante le scorribande nei circuiti. Anche i personaggi e le rispettive vetture godono di una buona realizzazione con ognuno di questi che risulta fedele alle varie produzioni in cui fanno capolino.
Da citare anche l’ottima localizzazione in italiano grazie ad un doppiaggio costellato da nomi illustri quali Maurizio Merluzzo (Knuckle), Claudio Moneta (Shadow) e Renato Novara (Sonic), al quale si aggiunge un comparto sonoro ricco di brani che enfatizzano il ritmo delle gare accompagnandole con il giusto piglio.

Il titolo confezionato da Sumo Digital e SEGA risulta un buon corsistico arcade con il quale divertirsi soprattutto con gli amici o online che riesce a regalare diverse ore di intrattenimento grazie alla sua spettacolarità e al buon gameplay che propone.
Purtroppo però sono presenti alcuni punti che faranno storcere il naso a diversi giocatori come la pochezza generale di contenuti vista la presenza di poche modalità a parte la campagna e il multiplayer che rimangono le due principali oltre alle gare a tempo e alle singole corse a squadre. Il titolo rimane comunque consigliato agli amanti del franchise di Sonic e a coloro che cercano un alternativa al solito Mario Kart, anche se Team Sonic Racing forse gli somiglia un po’ troppo.

*Versione Testata: PS4, grazie alla copia promo mandataci dal publisher

Team Sonic Racing

7.3

Trama

6.5/10

Gameplay

7.5/10

Grafica

8.0/10

Sonoro

8.0/10

Longevità

6.5/10

Pro

  • Gameplay piacevole ed immediato
  • Circuiti belli da vedere...
  • Corse a squadre ben congegnate

Contro

  • Difficoltà verso il basso
  • ...ma forse un po' troppo semplici
  • Pochi contenuti

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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