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F1 2018: Lo sprint verso la vittoria – Recensione

Disponibile dallo scorso 24 agosto per PC, PlayStation 4 e Xbox One, F1 2018 è l’annuale appuntamento di Codemasters con i bolidi del campionato mondiale di Formula Uno. Scoprite insieme a noi se lo studio inglese è riuscito a migliorare i già ottimi risultati delle scorse produzioni, nella nostra recensione.

Lotta in pochi centesimi di secondo

Il pacchetto offerto in questo finir d’estate da Codemasters comprende i 20 piloti e le 10 scuderie ufficiali del campionato mondiale di F1 e tutti e 21 i circuiti, con le solite modalità presenti nelle precedenti edizioni del brand e con ben 20 auto storiche aggiuntive. Come l’anno scorso gli sviluppatori hanno introdotto tutte le nuove regole ufficiali della competizione motoristica tra cui l’Halo e l’ERS e tutte le modifiche delle vetture, dalle dimensioni degli pneumatici alle varie migliorie aereodinamiche e inoltre hanno migliorato, come vedremo in seguito, anche il comparto tecnico-grafico.

La campagna ci permette di scegliere nome e aspetto del nostro alter-ego virtuale e di prendere il posto di uno a scelta dei piloti ufficiali di questa stagione di Formula One, trovandoci a competere per obiettivi diversi in base alla nostra scelta iniziale. Rispetto alla campagna dello scorso episodio del gioco Codemasters, gli sviluppatori hanno aggiunto i Media e le interviste a fine corsa/qualifica e migliorato ulteriormente i diversi rami di sviluppo dell’autovettura, ora più semplice ed immediato con conseguenze evidenti nelle prestazioni in pista.

Le interviste della bella Claire (l’inviata a bordo pista che ci farà le domande) richiederanno risposte rapide e ponderate perché andranno ad influenzare, seppur mimimamente, i rapporti con la nostra squadra e di conseguenza i tempi di sviluppo delle migliorie e dei nuovi componenti. La campagna inoltre ci permette ad un certo punto di scegliere un rivale tra gli altri piloti gestiti dall’IA e di competere con lui ottenendo bonus in caso di vittoria e con cui potremo interagire sempre attraverso le dichiarazioni alla stampa.

La fisica di guida delle autovetture e degli incidenti è più realistica e anche il comparto tecnico è ulteriormente migliorato, provato in 4K su TV Sony HDR 10 sia i modelli poligonali che l’accuratezza dei tracciati ufficiali rasentano la perfezione e si arricchiscono di nuovi dettagli. A difficoltà elevate il gioco riesce a soddisfare gli amanti della simulazione mentre con aiuti attivati e difficoltà minori anche i novizi e i meno abituati ai racing game potranno trovare facilmente il livello di sfida adeguato per competere per la pole position e la vittoria nelle gare. Come nello scorso capitolo le strategie di soste per carburante e cambio gomme e l’utilizzo delle stesse saranno fondamentali per ottenere buoni risultati e non sprecare un week-end di gara. Analogamente a molti altri titoli del genere inoltre è presente, durante la campagna, la possibilità di riavvolgere di qualche secondo la gara per evitare rotture ed incidenti, utilizzabili ovviamente a coscienza e discrezione del giocatore.

Oltre alla modalità Carriera sono presenti: Prova a Tempo, Campionati, Eventi ed il classico multiplayer online, che vede l’aggiunta della modalità Super License in cui è possibile competere con avversari con la stessa abilità di guida e condotta simile che rende abbastanza bilanciata ogni gara. Dopo alcune gare di piazzamento il matchmaking sembra funzionare con gare che arrivano al termine con tutti i giocatori iniziali, mentre in alcune partite precedenti, a ridosso del lancio, abbiamo riscontrato problemi di lag e di giocatori che abbandonavano frequentemente le gare prima della fine.

Anche i più piccoli particolari contano

A livello tecnico, come detto in precedenza il comparto grafico spinge l’EGO Engine dello studio inglese al massimo, con risultati davvero apprezzabili sia in 1080p che in 4K con un ottimo impatto visivo ed un taglio più cinematografico della campagna e della presentazione delle gare, accompagnato da una visione più approfondita dei paddock e dal ritorno dei Media con le nuove interviste.  Il comparto sonoro offre l’ottima radiocronaca ed un doppiaggio interamente in italiano con effetti delle monoposto di altissima qualità e davvero al pari di quelle reali che ascoltiamo durante i week-end in TV.

In definitiva, con F1 2018 gli sviluppatori di Codemasters continuano a migliorare un prodotto che negli ultimi tre anni si è costantemente innovato non solo seguendo l’evoluzione ed il regolamento della competizione ufficiale ma arrivando a standard elevatissimi sia a livello grafico che tecnico e di gameplay, con una scalabilità della difficoltà che gratifica dal novellino al primo gioco di auto al professionista navigato con postazione da migliaia di euro in cui simulare tutti i Gran Premio con tanto di numero di giri reali.

Consigliato a tutti gli amanti del genere o in generale di questo sport, con davvero pochissimi difetti e moltissimi contenuti, tra cui 20 auto leggendarie (dal 1972 al 2010) della Formula Uno di cui 8 inedite per la serie degli sviluppatori britannici.

*Copia promo del gioco per PlayStation 4 Pro ricevuta dal publisher  

 

F1 2018

F1 2018
8.8

Carriera

8.0 /10

Gameplay

9.0 /10

Grafica

9.0 /10

Sonoro

9.5 /10

Longevità

8.5 /10

Pro

  • Miglioramenti alla campagna
  • Regolamento e vetture aggiornate
  • Nuova modalità competitiva online

Contro

  • Interviste ripetitive dopo poche gare

Paolo Lorenzini

Editor in chief di Serial Gamer, dopo anni di gavetta su diversi portali videoludici ne crea uno nuovo perché crede in un'informazione libera ed obiettiva.

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