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Detective Gallo: Un pennuto dal grilletto facile – Recensione

Detective Gallo

Detective Gallo è la nuova avventura grafica tutta italiana sviluppata da Footprints Games e distribuita da Adventure Productions, disponibile dal mese scorso su Steam.

Questo prodotto nostrano si rifa ai fasti degli anni ‘80-’90, periodo in cui le avventure grafiche, per via della loro facile realizzazione e dei mezzi a disposizione dei programmatori, erano il medium principale dell’industria videoludica; nonostante la forte ispirazione, tale titolo riesce però a brillare di una luce propria denotabile da particolari caratteristiche stilistiche che ho sinceramente apprezzato.

Mi sono ritrovato di fronte ad un’opera che, sebbene presentasse qualche piccolo difetto di cui discuteremo più avanti, mi ha divertito alla follia grazie alla sua strampalata narrazione basata sulle coincidenze, gli imprevisti e una buona dose di assurdità che apprezzo sempre in titoli di questo genere. Andiamo quindi ad analizzare le varie componenti di Detective Gallo in dettaglio.

Un indicibile fitocidio” di massa!

In una città non bene specificata, abitata solo da pennuti umanoidi dall’aspetto poco raccomandabile(una Paperopoli noire, tanto per intenderci), ci ritroviamo nei panni di un maldestro detective di nome Gallo. In una delle tipicamente uggiose serate del detective la placida monotonia viene interrotta dalla visita di un ricco cliente, Phil Cloro, disposto a riempirrci di soldi se riusciremo a scoprire chi si è macchiato di un orrendo “fitocidio”, ovvero dell’omicidio a sangue freddo delle sue preziose piante da collezione verso con il quale sembra avere un rapporto di amore platonico!

Inizieremo quindi a investigare sulla scena del delitto nella costosissima villa di design del nostro cliente in Viale Rododendro creando i primi indiziati e le piste da seguire. Ma i personaggi di Detective Gallo si rivelano fin da subito più bizzarri del previsto! Il signor Cloro, infatti, ci esenta dai nostri compiti non appena avrà rimpiazzato i suoi inestimabili vegetali morti con dei nuovi e sgargianti esemplari, lasciandoci sia con un lauto anticipo dovuto al disturbo sia con enormi perplessità.

La situazione però precipiterà nuovamente quando molte persone accorreranno alla porta dello sgangherato detective asserendo che tutte le piante della città stanno pian piano morendo; lo stesso Cloro non si attarda a ripresentarsi, affermando che anche le sue nuove piante sono appassite nel giro di poche ore. Quella che sembrava una semplice bravata si rivela essere qualcosa di ben pegiore, con oscuri retroscena che dovremmo scoprire man mano che ci addentreremo nella vicenda di Detective Gallo: nulla si può dare per scontato in questa dannata città, e non mancheranno di certo i colpi di scena continui a farvelo notare!! Toccherà a Gallo e alla sua fedele spalla, un cactus di nome Spina(si avete capito bene, un cactus), riportare tutto alla normalità e salvare il mondo intero da questa strana epidemia!

Tutto questo è condito dal tipico umorismo legato all’assurdo che solo titoli come le avventure grafiche possono regalare. Un modo di far sorridere intelligentemente oppure da far sganasciare dalle risate grazie alle bizzarre combinazioni che si andranno a creare tra i vari oggetti, ma anche e soprattutto grazie ai bislacchi personaggi che verremo ad incontrare lungo il nostro percorso. Un modo di divertire che mi ha ricordato titoli del calibro della saga di Monkey Island, in cui bastava già solo avere un pollo con una carrucola in mezzo per divertirsi.

Punta e…spara!

Detective Gallo mantiene uno stile di gioco simile a quello dei titoli di ispirazione, nei quali era possibile effettuare una scelta tra diverse azioni per poter interagire con l’ambiente circostante. Nell’opera che stiamo trattando il tutto è stato però semplificato, permettendo di interfacciarsi con il mondo utilizzando tre semplici tasti: on il più classico tasto sinistro del mouse raccoglieremo o interagiremo in modo diretto con gli innumerevoli oggetti presenti su schermo oppure interagire con i vari personaggi parlandogli; con un semplice click del tasto destro, invece,potremmo analizzare l’oggetto o la persona cliccati grazie ad un accuratissimo commento tecnico del nostro Gallo di fiducia; infine con la barra spaziatrice attiveremo l’unico vero superpotere del nostro antieroe, ovvero il Senso di Gallo, una vista sovrannaturale che permetterà a noi giocatori di sapere con cosa poter interagire in gioco. Tutti gli oggetti raccolti saranno disponibili nell’inventario, raggiungibile spostando il cursore nella parte alta dello schermo, e grazie a lui potremmo combinare i vari oggetti fra loro.

Nonostante le dinamiche di gameplay semplici, esse basteranno a influenzare dinamicamente ed efficacemente con tutto ciò che circonda il nostro protagonista al fine di risolvere l’incredibile e quasi assurdo numero di imprevisti che gli capiteranno tramite soluzioni nettamente poco ortodosse e non convenzionali. In questo purtroppo vi è anche uno dei difetti più grandi di Detective Gallo, in quanto talvolta bisogna pensare talmente tanto fuori dagli schemi dal rimanere bloccati per molto tempo senza trovare una soluzione adatta se non la disperazione tipica da avventura grafica: tornare dove tutto è iniziato e far interagire tutto ciò che possediamo con tutto ciò che vediamo in schermo.

Detective Gallo

Spaghetti videoludici

C’è da dire che il comparto tecnico di Detective Gallo è uno tra gli elementi che mi hanno colpito di più durante tutta la mia esperienza in esso: si tratta di un’avventura grafica totalmente animata in stile cartoonesco, quindi volutamente deformato, dai colori sgargianti e dalle linee fumettose. La grafica ci immerge quindi in un vero e proprio fumetto noire-umoristico, la cui magia è accentuata ulteriormente grazie all’ottima componente sonora, dovuta sia alla colonna sonora attinente, sebbene un tantino ripetitiva, sia al doppiaggio, disponibile sia in inglese che in lingua originale.

Detective Gallo dal punto di vista tecnico è parecchio interessante e notevole, tenendo conto del genere di appartenenza, dimostrando così nuovamente che anche l’industria videoludica italiana è in grado di produrre piccole perle e, soprattutto, che è tutt’ora in crescita ed espansione.

Detective Gallo

Conclusioni

Detective Gallo è un titolo fantastico, in grado di divertire giocatori di tutte l’età se disposti a cimentarsi in un’avventura grafica, un genere che per molti ormai è considerato retrò se non addirittura obsoleto; ma non è così per me, che invece ritengo sia un genere che abbia ancora molto da dire, e Detective Gallo ne è stata la conferma. Insomma un gioco che si rifà ai fasti del passato riuscendo a caratterizzarsi ed imprimere il proprio segno dimostrando la vera forza dell’industria videoludica italiana. Vi ricordiamo inoltre che Detective Gallo è già disponibile a partire dal 30 maggio 2018 su PC(via Steam e GoG.com) al prezzo di 14,99 €.

*Recensione realizzata grazie al codice digitale fornito dal publisher

Detective Gallo

Detective Gallo
7.6

Trama

7.5 /10

Gameplay

7.5 /10

Grafica

8.5 /10

Sonoro

7.5 /10

Longevità

7.0 /10

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