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Tom Clancy’s Rainbow Six Siege: Operazione Chimera – Lion e Finka danno il via ad Anno 3

Rainbow Six Siege

La scorsa settimana Ubisoft ha introdotto numerosi e significativi cambiamenti in Tom Clancy’s Rainbow Six Siege, iniziando il terzo anno di contenuti con bilanciamenti di alcuni personaggi e aggiustamenti nel matchmaking, due nuovi operatori, Finka e Lion, in Accesso anticipato di una settimana per i possessori del Season Pass di Anno 3 e una modalità temporanea in PvE, Outbreak, che ci permette di affrontare orde di “mutanti” in compagnia di altri due giocatori online.

Aggiustamenti importanti

Una costante del supporto di Ubisoft al suo shooter è l’ascoltare i feedback della community che, a distanza di tre anni dal lancio, ancora affolla i server di Rainbow Six Siege su tutte e tre le piattaforme su cui è disponibile, e Operazione Chimera introduce alcuni fondamentali bilanciamenti agli operatori: ridotto il valore della corazza di Blitz e aumentata invece la velocità, ad Ela sono state rimosse le granate ad impatto (sostituite con uno scudo) e le è stato ridotto il danno ed aumentato il rinculo con le armi principali e anche Kapkan è stato “aggiornato” e gli è stato rimosso il filo spinato. Inoltre anche il matchmaking e la rotazione delle mappe hanno ottenuto dalla nuova patch un miglioramento, con una rotazione più equilibrata sia in competitiva che in partita libera. A differenza dei precedenti DLC però, questo primo quarto di Anno 3 non introduce una nuova mappa, ma solo la sopracitata modalità temporanea (un mese dal lancio, avvenuto martedì 6 marzo) Outbreak, di cui vi parleremo approfonditamente dopo aver presentato i due nuovi operatori. Operazione Chimera inoltre sblocca a tutti i possessori del gioco gli operatori iniziali e tutti gli accessori, consentendo anche a chi si avvicina solo ora al gioco di poter godere di un grande numero di personaggi senza dover giocare moltissime ore per sbloccarli.

Lion e Finka

I due nuovi operatori d’attacco, che fanno parte dell’Unità di difesa chimica, biologica, radioattiva e nucleare (CBRN), sono pensati e studiati per essere utilizzati in squadra, e hanno abilità che premiano un utilizzo coordinato con il proprio team piuttosto che un azione estemporanea del singolo, che anzi rende piuttosto inutili entrambi i “poteri” dei due nuovi personaggi. Le abilità, come quella di Dokkaebi di Anno 2, sono ad azione globale che interessano tutta la squadra e gli sviluppatori hanno messo a disposizione dei due militari un’arma “inedita” per ciascuno, entrambi gli operatori inoltre hanno come parametri due di corazza e due di velocità, risultando piuttosto equilibrati.

L’abilità della giovane russa Finka, Botta di adrenalina, è utilizzabile tre volte a round e permette di ottenere al giocatore e tutti gli alleati, indipendentemente dalla distanza e dalla posizione, un momentaneo aumento di salute di 20 punti (in grado di rianimare gli alleati feriti), una riduzione del rinculo delle armi e una netta diminuzione degli effetti da stordimento o rallentamento. Oltre ovviamente ad essere facile preda di contromosse da parte di diversi operatori (primo tra tutti Echo), l’abilità di Finka richiede ottimo tempismo e una certa coordinazione con i compagni di team.

La nuova operatrice condivide due terzi delle armi principali utilizzabili con il reparto Spetnaz russo a cui è legata, ovvero la mitragliatrice 6P41 e lo shotgun SASG-12, ed ha a disposizione il fucile d’assalto Spear .308, compatto come una mitraglietta ma con potenza e precisione davvero ottimi per un’arma così maneggevole. Come secondarie Finka ha a disposizione la PMM o la GSH-18, pistole che montano entrambe i colpi da 9 mm ma hanno un ben diverso potere d’arresto, con la prima che offre molti più danni ma una capienza più che dimezzata rispetto alla concorrente; per quanto riguarda i gadget potremo scegliere invece se equipaggiare la carica da irruzione o le granate stordenti.

Anche l’abilità di Lion, giovane francese che con il reparto d’oltralpe condivide anche gran parte della dotazione, è utilizzabile 3 volte nel corso del round, e permette, grazie al drone EE-ONE-D, di rivelare i movimenti dei nemici fornendo così una panoramica delle loro posizioni a tutti gli alleati. All’attivazione del countdown sarà dunque necessario che gli alleati cerchino in qualche modo di far muovere gli avversari, in modo da rendere chiara la loro posizione a tutto il team, perché chiaramente se i difensori stanno completamente immobili durante la ricognizione del drone non vengono rilevati, e proprio per questo motivo difficilmente vedrete giocatori solitari o che utilizzano il matchmaking per formare il proprio team utilizzare il nuovo operatore francese.

La dotazione di Lion comprende il fucile di precisione 417 e lo shotgun SG-CQB già visti negli armamenti del reparto francese GIGN, ed il fucile d’assalto V308, che è compatto come lo Spear della sua collega descritta qui sopra ma con un tamburo da 50 colpi che permette una cadenza di fuoco elevatissima. Come armi secondarie è possibile scegliere tra la compatta P9 con caricatore da 16 colpi o il revolver .357 Magnum LFP586, mentre le granate stordenti e le mine Claymore compongono le due scelte possibili nei gadget.

Modalità Outbreak

La nuova modalità temporanea (che sarà disponibile per tutti i possessori del gioco fino al prossimo 3 aprile) è si propone come valida alternativa alle partite libere e classificate e alle partite in coop PvE  “Caccia ai Terroristi”, e consiste in un PvE ad obiettivi in tre diverse mappe di gioco in cui sono presenti alcuni mostri creati da un non meglio identificato contaminante biologico. Ognuna delle tre mappe, giocabile in modalità Normale o Pandemia (con fuoco amico e nemici più letali e numerosi) è scelta in maniera casuale e offre una differente missione, divisa in diverse fasi con checkpoint intermedi (per ricaricare la vita, respawnare in caso di morte e recuperare munizioni e gadget) ed affrontabile con due amici o altrettanti giocatori trovati con il matchmaking dedicato alla modalità. Per ogni missione, oltre ad i due nuovi operatori, sono disponibili in totale 10 personaggi, con alcune modifiche (ovviamente disponibili solo in questa modalità) che permettono di utilizzare i gadget di tutti i personaggi selezionabili più adatti all’occasione. Le orde di nemici che dovremo affrontare comprendono cinque tipologie di mostri: i basilari Grunt, delle specie di zombie/scarafaggi che attaccano rincorrendo i giocatori in corpo a corpo, gli Arieti, che corrono e saltano anche contro i muri e hanno una micidiale sacca esplosiva sulla schiena, i Soppressori, figure eteree che scompaino a piacimento ed in grado di intrappolare i giocatori nel terreno per un breve momento, gli Apex che potenziano gli altri “infetti” e i giganteschi Distruttori, vulnerabili solo in una parte della corazza posteriore all’altezza della schiena.

Tutte e tre le mappe/missioni sono ben strutturate, frenetiche e richiedono gioco di squadra, e anche se chiaramente la modalità trae ispirazione da moltissimi titoli come per esempio Left 4 Dead e le modalità Zombie di Call of Duty, aggiunte come questa non possono che far felice la community di Rainbow Six Siege. Le modalità temporanee sembrano essere una formula vincente anche in altri titoli, come per esempio Fortnite Battle Royale ed Overwatch, ed è giusto che anche Ubisoft provi queste soluzioni per offrire sempre maggiori contenuti ai propri giocatori, a maggior ragione viste le recenti dichiarazioni che prevedono il supporto allo shooter in questione ancora per molti anni fino a raggiungere i 100 operatori.

Divertenti inoltre le ricompense disponibili negli speciali pacchetti Outbreak ottenibili giocando alla modalità temporanea, in tutto 50 diversi e sbloccabili al massimo una volta (così da evitare doppioni fastidiosi ed inutili).

In conclusione Ubisoft conferma il supporto continuo e costante a Tom Clancy’s Rainbow Six Siege che si arricchisce di nuovi contenuti gratuiti (anche gli operatori saranno sbloccabili da tutti come d’abitudine con i crediti di gioco a partire dal prossimo martedì) e di due nuovi operatori d’attacco che sono in grado, se utilizzati in squadra e con il giusto team, di essere devastanti e di stravolgere nuovamente il meta dello shooter. Un ottimo primo passo all’interno del terzo anno di contenuti, di cui non vediamo l’ora di scoprire il seguito con le nuove mappe e i nuovi operatori.

*Codice digitale di Anno 3 per Xbox One fornito da Ubisoft

8

Valutazione Serial Gamer Italia

8.0 /10

Pro

  • Finka e Lion sono devastanti se usati coordinati col proprio team
  • Outbreak è un ottima variante alle modalità disponibili
  • Ottimi bilanciamenti degli operatori precedenti per aggiornare il meta del gioco

Contro

  • ... ma poco utilizzabili per i "Lupi Solitari"
  • ... ma è temporanea

Paolo Lorenzini

Editor in chief di Serial Gamer, dopo anni di gavetta su diversi portali videoludici ne crea uno nuovo perché crede in un'informazione libera ed obiettiva.

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