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Dungeons 3: Costruisci il tuo regno del male – Recensione

Siete stanchi di impersonare sempre personaggi buoni e schierarvi dalla parte del bene in ogni situazione? Bene siete nel posto giusto, dato che nel nuovo gioco sviluppato dai ragazzi di Realmforge Studios ed edito da Kalypso Media, Dungeon 3, potrete finalmente realizzare questo malefico desiderio e creare il vostro dungeon personale per combattere contro gli eroi, capovolgendo, per una volta quello che sarebbe il normale e scontato susseguirsi degli eventi.
Le premesse sono interessanti, ma il nuovo strategico/gestionale ad ambientazione fantasy riuscirà a far stare incollati i giocatori tenendoli dalla parte del male? Scopriamolo insieme nella recensione.

Una sacerdotessa come braccio destro

Prima di tutto potremo prender parte a quattro sequenze di tutorial che saranno propedeutiche per iniziare la nostra avventura nel mondo di gioco vero e proprio, queste serviranno ovviamente per impratichirci nelle meccaniche basilari tra cui la creazione delle stanze, l’accumulo delle risorse e la ricerca delle varie strutture da costruire e della popolazione.
Fatto ciò potremo iniziare la nostra avventura nel mondo e incominciare a progettare il nostro Dungeon nel corso delle diverse missioni presenti, una ventina, dove inizieremo con il catturare tramite un ombra Thalya, sapiente sacerdotessa degli elfi oscuri, la quale sarà fondamentale per dirigere le nostre armate alla conquista del mondo.
Nel corso della storia ci ritroveremo a dover affrontare diversi nemici che ovviamente vorranno impedirci di portare a termine il nostro obiettivo, starà a noi creare nei sotteranei un dungeon per ogni evenienza, ogni capriccio dei suoi abitanti, creature della peggior specie tra cui orchi, succubi, zombi e molte altre.
Una volta costruito tutto il possibile nei sotterranei potremo uscire all’esterno, sempre capitanati dalla bipolare Thalya, alla conquista delle terre ostili con diversi obiettivi ma anche bonus secondari come conquistare postazioni del bene oppure distruggere semplicemente degli accampamenti.
Il tutto inoltre sarà accompagnato dalla voce del male che non farà mancare i suoi commenti, le sue punzecchiate rivolte sia all’utente sia ai protagonisti del gioco, andando a rompere la quarta parete e rendendo sempre più partecipe il giocatore.

Crea il tuo Dungeon

Dungeons 3 presenta diverse ramificazioni nelle possibilità che offre al giocatore, innanzitutto ogni missione, a parte quella introduttiva, partirà dal Cuore del Dungeon, con l’area circostante da scoprire facendo scavare i propri scagnozzi liberando così lo spazio per costruire le diverse strutture, oppure trovare alcune miniere d’oro che ci permetteranno di incrementare il nostro bottino, in alternativa potremo scoprire delle stanze ostili con tanto di ragni e draghi che invaderanno le nostre stanze.
Oltre a scavare però sarà essenziale all’inizio partita anche utilizzare il menù ricerca per usufruire delle diverse possibilità che avremo a disposizione, tra cui stanze adibite al vito e alloggio dei mostri, le tesorerie, gli allevamenti di tacchini o ancora incantesimi e così via, tutto questo servirà ovviamente per progredire nel gioco e cercare di rendere il dungeon un posto più sicuro ma anche di poter ingaggiare mostri sempre più potenti con qualità sempre più performanti.
Tutto però girerà intorno all’oro che, come detto in precedenza, potremo recuperare facendo scavare i nostri fidati mocciolosi all’interno del dungeon, questo processo però sarà abbastanza lungo all’inzio della missione, portando così il giocatore a dover spesso attendere diversi minuti per usufruire di risorse accettabili che diminuiranno in men che non si dica con l’ingaggio di qualche mostro.
Ma non ci sarà solo la vita nel Dungeon, infatti la maggior parte dei nostri obiettivi saranno al suo esterno, in pratica nei sotterranei prepareremo solo il grande attacco, costruendo le varie strutture e organizzando il nostro esercito di mostri difendendoci inoltre dagli attacchi che subiremo da gruppi di nemici.
Una volta che avremo a disposizione un discreto manipolo di alleati potremo utilizzare la mano del male per “raccoglierli” e depositarli sull’uscio della struttura sotterranea, così da farli uscire all’esterno e incominciare la vera e propria missione.
Fatto ciò infatti dovremo guidare Thalya e il nostro piccolo esercito alla conquista delle varie terre circostanti, completando gli obiettivi che ci verranno proposti volta per volta, con scontri e combattimenti che rientreranno nell’ordinario e che, soprattutto nei primi minuti di vita del Dungeon potranno metterci in difficoltà se non avremo dei mostri ben potenziati.
Potremmo quindi selezionare a seconda delle nostre esigenze un gruppo ristretto di alleati e farli muovere a piacimento, oppure potremo attaccare frontalmente il nemico con tutta la potenza posseduta, ricordandoci però di dare sempre un occhio al Dungeon e ai possibili attacchi.

La Voce del Male è una bellezza

A livello artistico la nuova fatica di Realmforge Studios si presenta discretamente bene con una qualità generale accettabile e una cura dei dettagli, soprattutto nelle stanze del dungeon degna di nota.
Una delle frecce all’arco di Dungeons è senza dubbio la caratterizzazione dei personaggi, i quali si possono riconoscere sin da subito e riescono a trasmettere la loro personalità al giocatore attraverso battute e punzecchiate.
Soprattutto la qualità del doppiaggio italiano è di altissimo livello con la voce del male che con tutta la sua irriverenza riesce a tener compagnia il giocatore nelle sue vicende senza mai stancare, anzi con picchi di personalità dovuti anche alle innumerevoli citazioni presenti che spaziano tra moltissimi ambiti, come per esempio gli anime, in particolare potremo ritrovare riferimenti all’opera di Akira Toriyama, Dragon Ball, oppure alla serie TV Streghe e molto altro.
Da notare anche le melodie che ci accompagneranno nel corso dell’avventura con la diversificazione tra mondo esterno e Dungeon che riesce comunque a portare qualcosa in più alla produzione.
Meno bene invece per quanto riguarda il comparto tecnico che, soprattutto nelle fasi più concitate risente un po’ della presenza di molti nemici a schermo, presentando diversi cali di frame che, non rovinano l’esperienza, ma potrebbero ostacolare alcune azioni cruciali.

Passa al lato oscuro

La nuova opera di Realmforge Studios riesce a colpire nel segno e a mantenere la qualità della serie ad un livello elevato con nuove opportunità di creazione, nuove unità e strutture riuscendo a far divertire il giocatore nella creazione del suo Dungeon personale.
Grazie alla sua profondità di gameplay, ramificato nelle possibilità offerte al giocatore, Dungeons 3 è un ottimo gioco soprattutto per chi vuole sperimentare cosa si provi a stare dalla parte opposta della barricata, ossia quella dei cattivi.

Dungeons 3

7.7

Trama

7.5/10

Gameplay

9.0/10

Grafica

7.5/10

Sonoro

7.0/10

Longevità

7.5/10

Pro

  • Gameplay ben strutturato
  • Personaggi caratterizzati
  • La voce del Male

Contro

  • Un po' lento nella progressione
  • Qualche calo di frame

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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