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Blade Runner 2049: Il sequel di un capolavoro della storia del cinema

Era il 1982 quando Blade Runner segnò una tappa fondamentale per il cinema fantascientifico, all’uscita stroncato dalla critica, mentre oggi è una pietra miliare della storia del cinema.  Il film era solo il terzo lungometraggio di Ridley Scott e non aveva grandissime aspettative, mentre Blade Runner 2049 firmato Denis Villeneuve era atteso da tutti. Un film difficilissimo per il regista canadese che porta in questo lungometraggio anche il suo sguardo, non limitandosi a eseguire una copia del predecessore.

Nel 2019 la vita di Rick Deckard cambiò per sempre, egli fuggì e scomparve nel nulla, portando dietro di sé una scia di indizi che il protagonista interpretato da Ryan Gosling, seguirà fino a scoprire una verità scomoda, pericolosa per la società. La produzione di replicanti continua a procedere verso nuovi sviluppi, dove Niander Wallace ha introdotto una nuova generazione composta da esemplari perfetti, con una longevità infinita e un’obbedienza rigida. In un futuro alienato dalle proprie convinzioni, da un razzismo feroce verso i replicanti, l’agente K durante la normale routine scoprirà un segreto in grado di cambiare la realtà in cui vive; il 2049 segnerà forse la svolta per il futuro tra replicanti e umani.

Blade Runner 2049 viaggia sui binari classici del noir, collegandosi al predecessore attraverso molti richiami, svolgendo un ruolo di approfondimento delle tematiche mosse dalla pellicola di Ridley Scott. La neve e la carestia aggiungono una dimensione sempre più vicina al baratro, insieme a una sensazione desertica dell’ambiente, in cui si muovono i personaggi. Il replicante protagonista vive in una felice illusione, la sua fidanzata fasulla descrive il desiderio dell’anima ma anche la paura di possederla; l’agente K difatti non vuole uscire dagli schemi prefissati dalla vita, manipolata dal sistema consumistico, continuando a vivere in una condizione vuota e senza pulsioni autentiche.

L’identità di umani e replicanti è nuovamente affrontata in questa pellicola, la quale ha purtroppo i suoi momenti migliori nel ricordare i legami con quel capolavoro del 1982; Villeneuve e il suo team però offrono una messa in scena peculiare molto interessante, con una fotografia immensa che utilizza soluzioni efficaci e suggestive. Harrison Ford ci ricorda quanto sia potente il suo personaggio, affiancato da un Ryan Gosling sempre sul procinto di esplodere in ogni inquadratura combattendo con quello che incarna, un replicante rispettoso delle norme.

Il villain troppo fumettistico stona un po’ con i toni del film, i quali trasportano lo spettatore in una terra triste e impaurita dal cambiamento, un’evoluzione ormai necessaria, per il rapporto sul filo del rasoio tra umani e non umani. I comprimari non solo memorabili, mentre il cuore del film rappresentato dall’incontro tra l’agente K e Deckard è fin troppo sbrigativo ma interpretato e messo in scena benissimo. Questa pellicola non arriva a Blade Runner, non è un capolavoro ma un ottimo sequel, con tematiche già affrontate in precedenza, nel panorama cinematografico; tutto ciò mostra un film di approfondimento, ostacolato dall’ombra del predecessore.

Avremo sicuramente un terzo capitolo e l’inizio di un franchise ,difatti, il lungometraggio apre molte strade ma non chiude niente; meno potente e derivativo dal lungometraggio di Ridley Scott. Villeneuve è un regista talentuoso e Blade Runner 2049 lo dimostra benissimo, tuttavia gridare al capolavoro per un film che aggiunge pochissimi contenuti in fase di sceneggiatura, non è la scelta più saggia per giudicare un prodotto che ha le sue mancanze.

79.2

Regia

8/10

    Fotografia

    9/10

      Montaggio

      8/10

        Interpretazioni

        8/10

          Sceneggiatura

          7/10

            Pro

            • Messa in scena splendida
            • Ottima caratterizzazione del protagonista
            • Riprende le tematiche del predecessore ma...

            Contro

            • ... non aggiunge nulla di nuovo
            • Un film di approfondimento

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