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SUPERHOT: Il tempo dipende da te – Recensione

SUPERHOT

SUPERHOT è un gioco nato quasi per caso, nel 2013, in occasione della Game Jam chiamata “7 Day First Person Shooter“, nella quale i suoi sviluppatori gareggiavano per il miglior FPS creato in una settimana e in questo caso è venuto fuori una piccola sorpresa.

Il titolo, sviluppato da SUPERHOT Team è senza dubbio originale, basandosi sì su meccaniche principalmente sparatutto, ma sin dai primi istanti si capisce che non è un normale shooter, dato che per far scorrere il tempo normalmente sarà obbligatorio muoversi o comunque compiere qualsivoglia azione.

Prima di addentrarci nelle specifiche e analizzare il titolo nella sua versione PlayStation 4, ricordiamo che è disponibile da circa un anno anche su PC.

Hey prova questo nuovo gioco…

Sin dal primo avvio di SUPERHOT non si può non essere spiazzati, infatti apparirà una schermata in stile DOS con file eseguibili e non con le varie modalità, tra cui campagna, varie modalità extra e altre ancora.

Dopo aver premuto l’eseguibile di SUPERHOT, SUPERHOT.exe, nuovo gioco consegnatoci da un contatto insieme al file crackato tramite una curiosa chat interattiva in cui basterà premere i tasti dorsali sinistri per rispondere, saremo catapultato in questo mondo fittizio nel quale l’unico obiettivo sarà sopravvivere ai vari nemici che ci troveremo di fronte particolarizzati dalla loro sagoma rossa, ognuno con la sua arma tra pistole, fucili a pompa, katane e poche altre.

Le informazioni vengono date ogni determinato numero di livelli, tra chat e scritte in-game anche se alcuni dettagli generali sul protagonista e affini rimangono nell’ombra e man mano che si avanti tutto si fa più inquietante, con il nostro contatto che inizialmente ci aveva consegnato il file, in un secondo momento lo aggiornerà, ma poco dopo si renderà conto che qualcosa non è andato per il meglio, poiché il gioco che ha preso il sopravvento sul nostro PC.

Ovviamente non stiamo a spoilerarvi troppo in merito anche se procedendo la trama si fa intrigante, ma allo stesso tempo rimane un po’ troppo slegata dall’avanzamento generale nel titolo, rimanendo un elemento in secondo piano rispetto al vero protagonista, il gameplay.

SUPERHOT

Attento a muoverti

Avviato il file crackato entreremo in un mondo composto da livelli completamente colorati di bianco e grigio, dove il minimalismo la fa da padrone, in cui spiccheranno i nemici, sagome rosse che cercheranno di ucciderci chi con armi da fuoco, chi con oggetti contundenti, facilmente riconoscibili dato che risalteranno sullo sfondo con una colorazione nera.

Il punto cardine della produzione è di sicuro lo scorrere del tempo che fondamentalmente sarà a rallentatore quando saremo immobili, il tutto quindi dipenderà dai nostri movimenti e si focalizzerà sugli spostamenti del nostro personaggio, che camminando farà sì che il tempo scorra più o meno veloce a seconda della pressione dell’apposito tasto di movimento, ma anche compiendo altre azioni quali raccogliere armi e sparare, anche se ovviamente in maniera più lieve.

Tutto quindi si baserà sul tempo anche se una parte importante la farà la capacità di osservare da parte del giocatore, trovando in pochi istanti le soluzioni adatte per uscire indenni dagli attacchi nemici che, così come noi, potranno ucciderci con un colpo, arma da fuoco o pugno che sia.

Da notare anche che non ci saranno indicatori sullo schermo e quindi sarà molto difficile, in caso fossimo in possesso di un’arma da fuoco, determinare quanti colpi ci restino nel caricatore, rimanendo spesso senza e trovandoci di fronte alla fatidica scritta munizioni finite che dovrà far scattare l’inventiva del giocatore.

Bisognerà infatti farsi trovare pronti in ogni situazione, sfruttando anche la possibilità di lanciare le proprie armi contro i nemici per disarmarli e successivamente appropriarsi degli oggetti in loro possesso e l’abilità di poter trasferire la propria anima all’interno delle sagome ostili, facilitando in alcuni casi il lavoro, ricordandosi però che una volta compiuta questa azione non solo il personaggio di cui si prenderà possesso lancerà via l’oggetto tenuto tra le mani, ma bisognerà anche farla ricaricare per alcuni secondi.

Ogni volta che si finirà il livello verrà ripetuto ossessivamente il titolo del gioco, dove sarà possibile riguardare il completamento dello stage a velocità normale e inoltre salvare il proprio replay pubblicandolo anche sul sito del gioco.

SUPERHOT

Livelli infiniti colorati di bianco

Un altro pregio di SUPERHOT sono di sicuro le modalità, praticamente infinite, che sono molte e abbastanza diversificate, tra cui è possibile trovare Endless, nella quale bisognerà uccidere il maggior numero di nemici possibili senza limiti di tempo, con la sola restrizione di non farsi ovviamente colpire, oppure si potrà prender parte a sfide con determinati obiettivi, come uccidere venti nemici nel minor tempo possibile o viceversa uccidere in 20 secondi il maggior numero di nemici, ma non solo, dato che potremo tagliuzzare le sagome rosse a colpi di katana, e così via. Tutto ciò va ad aumentare esponenzialmente le ore di gioco soprattutto per gli utenti competitivi che vogliono a tutti i costi migliorare il proprio score e il proprio tempo migliore.

Per quanto riguarda il comparto tecnico tutto è basato sul minimalismo dato che, come detto in precedenza, ci ritroveremo a dover affrontare stage caratterizzati da colori neutri intervallati dal rosso e l’arancione delle sagome e dai punti di spawn dei nemici, che risultano comunque piacevoli alla vista soprattutto quando riusciremo ad assistere alle nostre uccisioni ravvicinate, ammirando in tal caso la distruzione delle sagome a rallentatore, scene che sicuramente sono molto spettacolari. Parlando invece di sonoro saremo praticamente assorti in questo mondo con gli unici suoni riprodotti che saranno spari, vetri rotti e pochi altri insieme all’ossessivo SUPERHOT.

SUPERHOT

Uno shooter che sa di puzzle game

SUPERHOT nella sua versione PlayStation 4 è di sicuro un titolo molto valido grazie ad un gameplay non banale, che si basa principalmente sulla concezione del tempo e sulle intuizioni del giocatore quando si ritroverà di fronte a molti nemici in una volta.

Di sicuro il gioco fa dell’originalità il suo punto di forza mettendo insieme le meccaniche di shooting ad una parte più di ragionamento dato che bisognerà meditare sulle mosse da compiere per evitare di essere disintegrati brutalmente.

*Recensione su versione PlayStation 4 concessa dagli sviluppatori

SUPERHOT

7.5

Trama

6.5/10

Gameplay

9.0/10

Grafica

7.0/10

Sonoro

6.0/10

Longevità

9.0/10

Pro

  • Meccaniche originali
  • Modalità praticamente infinite

Contro

  • Trama poco approfondita
  • Qualche difetto tecnico

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Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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