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Gli Healer in Stormblood: ecco come saranno i PG curatori con la nuova patch di Final Fantasy XIV

Healer in Stormblood

I PG curatori, in Final Fantasy XIV come in qualsiasi altro MMO, sono fondamentali per la sopravvivenza del party, poiché sono gli unici in grado di guarire le ferite del gruppo durante un combattimento e di “consolare” i Tank che vengono continuamente presi a ceffoni dagli avversari di turno. Ebbene, gli Healer in Stormblood subiranno modifiche parecchio interessanti, alcune delle quali miglioreranno notevolmente la gestione delle skill e faranno sì che sia molto più comodo infliggere anche una certa quantità di danni durante i fight, senza per forza lasciar perire i propri compagni per via di una singola abilità eseguita nel momento sbagliato.

In questo approfondimento andremo ad elencare per voi tutte le novità sulle abilità di ogni specifico Job e sulle role-actions previste con l’arrivo della nuova patch di Final Fantasy XIV, partendo proprio da queste ultime.

Role-Actions degli Healer in Stormblood

I giorni in cui si vedevano curatori sprovvisti di Swiftcast, mettendoci quindi svariati secondi per resuscitare un compagno di squadra caduto, sono finalmente finiti, infatti gli Healer in Stormblood riceveranno notevoli miglioramenti, proprio grazie alle role-actions che colmeranno varie lacune in questi termini, dando la possibilità di scegliere cinque su un totale di dieci azioni aggiuntive disponibili.

Iniziamo dunque ad analizzare le novità: per prima cosa, al livello 8, tutti i curatori riceveranno una versione modificata della famosa Cleric Stance; nonostante l’abilità in questione a prima vista possa non sembrare granché, offrendo un aumento della potenza degli attacchi magici del 5% per 15 secondi, con un cooldown di 90 secondi, la rimozione del suo caratteristico aspetto “switch” assieme al suo strano delay, la rendono veramente appetibile.

Al livello 12 si potrà apprendere Break, una nuova skill che permetterà di lanciare un incantesimo che infliggerà danni all’avversario scelto con una potency di 50, aggiungendo anche un 40% di debuff Heavy per 20 secondi; il tempo di lancio corrisponde a quello di recast, pertanto non è previsto alcun cooldown.

Al 16 si avrà accesso a Protect, abilità che per la sua notorietà non ha bisogno di spiegazioni poiché permette semplicemente di aumentare la difesa generica di tutto il party, un must have per ogni Healer in Stormblood, ma anche nella versione precedente del gioco.

Chi con la nuova espansione avesse intenzione di intraprendere la via dello Scholar, ora potrà tirare un sospiro di sollievo sapendo che non dovrà più attendere il livello 40 per poter curare gli status alterati degli alleati: Esuna infatti è ora diventata un’azione di ruolo condivisa da tutti gli Healer in Stormblood, disponibile già a partire dal 20 che chiaramente servirà allo scopo appena descritto.

Altra “novità” è rappresentata dall’abilità Lucid Dreaming, una versione rinominata del vecchio Shroud of Saints ora utilizzabile da ogni curatore, con il suo già noto cooldown di 120 secondi che riduce l’aggro degli avversari ed aumenta di 80 l’efficacia della rigenerazione degli MP, con una durata di 21 secondi.

Come già annunciato in precedenza, al livello 32 si sbloccherà Swiftcast, la cui importanza è stata già sottolineata prima, uno strumento indispensabile che ora non mancherà più a nessun guaritore, con cui è possibile lanciare istantaneamente un incantesimo.

Healer in Stormblood Eye for an EyeHealer in Stormblood Largesse

 

 

 

 

 

 

Un’altra skill condivisa ora con tutti gli Healer in Stormblood è Eye for an Eye disponibile dal 36, compreso del trait passivo che riduce il cooldown a 120 secondi.

Chi ha avuto modo di osservare la XXXVI Live Letter dagli sviluppatori ed è stato particolarmente attento, avrà notato che il White Mage, durante la presentazione della prossima espansione, non aveva l’icona dell’abilità Divine Seal visibile nella barra delle azioni; questo perché verrà completamente sostituita dalla role-action Largesse, guadagnata al livello 40, che funzionerà esattamente come la precedente con 90 secondi di cooldown e un incremento della potenza delle magie curative del 20% per 20 secondi. Quest’ultima avrà un impatto considerevole sia su Scholar che Astrologian, soprattutto per quanto riguarda il loro stile di supporto basato sugli scudi.

Healer in Stormblood SurecastHealer in Stormblood Rescue

 

 

 

 

 

Al livello 44 farà ritorno una versione potenziata della skill Surecast che, se prima era quasi priva di senso, ora invece presenta nuove caratteristiche che la rendono più appetibile: garantirà sempre il lancio di un incantesimo senza la possibilità di venire interrotti, tuttavia consentirà di essere anche immuni ad effetti di sonno, stordimento, contraccolpo/repulsione ed attrazione, un vero toccasana che permetterà di evitare meccaniche particolarmente fastidiose per un curatore.

Infine, al 48, si avrà accesso a Rescue, un’abilità nuova e abbastanza particolare, con 150 secondi di cooldown e col potenziale di infastidire chiunque ci capiti a tiro: tramite essa si potrà infatti afferrare e trascinare verso la propria posizione un qualsiasi membro del party selezionato; è chiaro che i suoi benefici sono indiscutibili perché possono salvare un malcapitato da una situazione di pericolo, tuttavia ci sarà sicuramente anche chi abuserà del suo effetto… Se ne vedranno delle belle!


Le modifiche che apporteranno le nuove role-actions agli Healer in Stormblood hanno essenzialmente un problema, alcune di queste sono veramente indispensabili, quindi la combinazione delle cinque scelte possibili sarà praticamente sempre la stessa nel caso in cui si punti ad un corretto funzionamento del party: Lucid Dreaming, Swiftcast, Protect, Largesse.

Altre abilità, come Rescue e Break, sono alquanto situazionali quindi è altamente probabile che vengano scartate a priori dai giocatori; è possibile però che i due Healer all’interno dello stesso gruppo si possano accordare su cosa selezionare tra Esuna e Protect, a seconda della tipologia dell’istanza da affrontare, lasciando un po’ di spazio anche a Cleric Stance che rappresenta comunque un incremento di DPS.

White Mage

Healer in Stormblood White Mage

Il White Mage è da sempre in Final Fantasy XIV un “curatore puro” e dall’ingresso degli Astrologian nel gioco ha fatto sempre più fatto fatica a trovare un posto nei gruppi di raid; infatti man mano che si progredisce nelle battaglie contro i boss, dato che i vari componenti del party imparano a schivare meglio le meccaniche, i potenziamenti offerti da un Astrologian vanno a surclassare le abilità di pura cura del White Mage che risultano eccessive per il tipo di contenuto e quindi inutili. Con Stormblood non verrà cambiato l’aspetto di curatore puro, anzi gli sono state conferite nuove abilità per focalizzarsi ulteriormente nel suo lavoro di dispensatore di cure.

Healer in Stormblood Secret of the LilyHealer in Stormblood Divine Benison

 

 

 

 

 

La nuova meccanica peculiare della classe è Secret of the Lily che conferisce una possibilità del 20% di ottenere un Lily ogni volta che si utilizza Cure o Cure II, ognuna di queste Lily conferisce una riduzione cumulativa del tempo di lancio del prossimo incantesimo incluso in questa lista: Asylum, Assize, Divine Benison o Tetragrammaton; la riduzione della ricarica è pari al 4% per una stack, 10% per due e 20% per tre, quindi con tre Lily si ha il tempo di lancio di Tetragrammaton ridotto da 60 secondi a 48. Oltre a questi bonus è presente un talento collegato a Secret of the Lily che conferisce una possibilità pari al 20% che il tempo di ricarica di Asylum o Assize sia ridotto di cinque secondi ogni volta che si ottiene un critico con Cure o Cure II.

Il focus per il White Mage è quindi quello di dargli il più spesso possibile questi strumenti e permettergli di gestire le meccaniche con un numero maggiore di cure. Una nuova abilità tra quelle che sfruttano il sistema di Secret of the Lily è Divine Benison, che ha un tempo di ricarica pari a 60 secondi che crea una barriera attorno al bersaglio che assorbe danni pari al 15% della loro vita massima.

Oltre a questo nuovo sistema di miglioramento delle abilità è stata Plenary Indulgence e i relativi contatori di Confession; quando si cura un componente del gruppo con Cure o Cure II c’è una possibilità pari al 20% di assegnare una Confession, questa dura 30 secondi e potenzia l’effetto di Plenary Indulgence che, se utilizzata su un bersaglio, eseguirà una cura ad area la cui potenza è dipendente dal numero di Confession presenti sul singolo giocatore. La potenza è pari a 400 per una Confession, 500 per due e 600 (più di un Cure III) per tre, tutto questo sistema torna molto utile per avere delle cure d’emergenza molto potenti senza costo in MP.

Per quel che riguarda il comparto offensivo il White Mage riceve in Stormblood solo Stone IV, ma questa nuova magia ha un potere di danno pari a quello base di Fire IV del Black Mage, quindi il danno che potrà fare la classe andrà molto ad aumentare con l’espansione.

Il White Mage va a perdere Shroud of Saints a causa del nuovo sistema di Role-Actions, ma di cambio ottiene al 62 una delle abilità più versatili del gioco, infatti con un tempo di ricarica di 120 secondi e per una durata di dodici può azzerare il costo in MP di tutte le sue magie; questo può essere molto utile in varie situazioni, dal voler utilizzare questo tempo per attaccare o  per eseguire cure massicce d’emergenza o resurrezioni di massa, non ci sono limitazioni riguardo a cosa si può fare sotto l’effetto di questo incantesimo. Unica pecca è non vedere anche per il White Mage, come è avvenuto con gli altri Healer in Stormblood.

Scholar

Healer in Stormblood Scholar

Lo Scholar è da sempre un curatore che punta a prevenire i danni piuttosto che a curarli una volta subiti, è attualmente il curatore secondario più scelto e il suo compito primario è quello di aiutare nelle situazioni d’emergenza con le cure, ridurre i danni subiti, e fare più danno possibile; in Stormblood tutti questi aspetti della classe sono stati esaltati e migliorati, andando anche ad aumentare la sinergia con gli altri DPS.

Healer in Stormblood AetherpactHealer in Stormblood Excogitation

 

 

 

 

 

Excogitation è una nuova mossa per consumare le cariche di Aetherflow con un tempo di ricarica di 60 secondi e permette di piazzare una carica di cura dalla potenza pari a 650 su un componente del gruppo, che si andrà a consumare quando questo scenderà sotto il 50% di vita; questo è un grande strumento se utilizzato correttamente e, in più, non è puntualizzato se la carica ha una scadenza, permettendo di utilizzarlo prima di iniziare un combattimento. Inoltre è stata aggiunta un’abilità per la fata chiamata Aetherpact che le permetterà di usare Fey Union, l’abilità vista nell’ultima Live Letter che la collega a un altro giocatore; questo collegamento consumerà la carica del Faerie Gauge a un tempo pari a 10 punti per ogni cura eseguita in questo modo.

Healer in Stormblood Broil IIHealer in Stormblood Chain Stratagem

 

 

 

 

 

Per il comparto offensivo degli Scholar è stato introdotto Broil II che ha una potenza di 230 e lo stesso costo in MP di Broil e la tecnica di utilità Chain Stratagem che, con un tempo di ricarica di 90 secondi, aumenta la possibilità che un mostro riceva dei colpi critici del 20% per 15 secondi. Questo comporta un aumento esponenziale del danno di tutto il gruppo e farà apprezzare lo Scholar da tutti i party.

Astrologian

Healer in Stormblood Astrologian

Gli Astrologian hanno avuto una vita difficile durante Heavensward e ci sono volute numerose patch e potenziamenti per portarlo al pari degli altri due curatori, ma ormai è diventata una delle classi più giocate grazie ai potenziamenti unici che possono offrire a un gruppo. Con Stormblood vedranno arrivare dei grandi miglioramenti all’interfaccia per poter gestire meglio e tener traccia delle carte pescate e dei loro vari effetti, nuovi metodi per curare e per fare danno, così da rafforzare ulteriormente il loro ruolo tra gli Healer in Stormblood.

Earthly Star è una magia ad area che si può posizionare ed esegue il suo effetto quando viene riattivata, a seconda del tempo atteso dal suo lancio può avere due effetti diversi: se la si utilizza entro dieci secondi si fa danno ai nemici con potenza pari a 150 e si curano gli alleati con una potenza di 675, se si aspetta di più acquisirà gli effetti di Giant Dominance, il danno aumenta a 200 e la cura passa a 900. In questo modo la mossa può essere utilizzata sia per creare una cura istantanea oppure la si può preparare per sfruttarla nel momento di necessità.

Gli Astrologian ricevono anche due nuove carte: Lady of Crowns e Lord of Crowns, queste possono essere pescate trasformando una carta normale tramite il potere del Minor Arcana e, una volta ottenute, non vengono sovrascritte dalle carte normali. Il Lord of Crowns è un attacco contro un singolo bersaglio con una potenza di 300, mentre la Lady of Crowns è una cura istantanea con una potenza pari a 500.

L’ultima nuova abilità è Sleeve Draw, che esegue in modo consecutivo un DrawRoyal RoadSpreadMinor Arcana, il tutto senza tempi di attesa e senza utilizzare a livello effettivo nessuna delle abilità, quindi si può decidere da lì cosa fare con le altre skill; così facendo si può riempire la propria mano di carte una volta ogni due minuti.

Gli Astrologian quindi mantengono ben salda la loro identità e si vedranno ancora a primeggiare senza problemi per i posti nei gruppi di raid con una qualsiasi composizione, dato che rischiano di essere ancora uno tra i migliori Healer in Stormblood.

Fonte

Paolo Manini

Deputy Editor e Webmaster di Serial Gamer: anni di esperienza in videogiochi e siti web, tra un articolo e l'altro mi diverto a fare il gesto dell'ombrello a server e CMS vari.

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