Puntuale come un orologio svizzero, in questo caso americano, con la fine dell’estate e l’arrivo del mese di settembre i titoli sportivi tornano a calcare i palcoscenici in pompa magna e, come spesso succede, uno dei primi della nuova stagione è il cestistico NBA 2K con la nuova iterazione NBA 2K27. In questi anni il team di Visual Concepts ha provato sempre a fare un passo in più con le sue nuove creature perfezionando sempre di più la qualità sia sotto il punto di vista grafico sia dal lato del gameplay e dall’immersione data ai giocatori sul parquet. Ovviamente più si va avanti più risulta difficile dar vita a titoli sempre più complessi e dettagliati, vediamo dunque se il team di sviluppo è riuscito anche quest’anno a consegnare nelle mani dei videogiocatori uno sportivo all’altezza.
Carriera più lunga, anche nel passato
Dopo l’integrazione della nuova tecnologia chiamata Pro Play nel corso delle ultime due iterazioni, il team consolida ancor di più la resa dei giocatori in campo rendendo le differenze tra quest’ultimi sempre meno marcate amplificando sempre più l’immersività dei giocatori utilizzando le proprie superstar preferite. Questo però, probabilmente, aveva portato ad una maggior concentrazione sulla fase offensiva rispetto a quella difensiva, ed è proprio per questo che il team di sviluppo ha provato a puntare maggiormente sul ricostruire un equilibrio di gioco revisionando le fasi di opposizione ai grandi campioni. Oltre a questo aspetto, che approfondiremo nelle prossime sezioni, il team ha dato importanza anche alla solita MyCareer che, la modalità storia del gioco, che permette di vivere ancora una volta le vicissitudini dello sfortunato MP, costretto a ripartire dal basso dopo un brutto incidente. Quindi niente NBA diretta ma un po’di sana gavetta in giro per i campetti di strada come il Rucker Park di New York e per la G League che saranno propedeutici per sbarcare sul grande palcoscenico americano passando per il classico Draft e lottando per il tanto agognato anello. In aggiunta in questa modalità troviamo anche la presenza di un compagno di squadra da personalizzare e gestire nel team, diventando praticamente un coprotagonista della modalità con la bella possibilità di farlo controllare ad un amico tramite la cooperativa online.
A braccetto con questa modalità quest’anno spicca anche la MiaCarriera Ere, che consente di rivivere momenti storici e indimenticabili affiancando e affrontando le molteplici leggende presenti nella storia del campionato di basket più famoso al mondo ripercorrendo passo passo gli eventi più famosi e storici degli anni passati.

A contorno della storia poi c’è tutta la bellezza della Città che accompagna i giocatori nel loro viaggio con la possibilità di interagire con altri utenti in partitelle ed eventi ad hoc oltre che a saltare da un negozio all’altro con la novità del QG della nostra squadra e del Casual Corner per permettere ai neofiti di incominciare a masticare le partite online; inoltre per la prima volta sono presenti insieme personaggi maschili e femminili mantenendo un equilibrio per tutti i giocatori.
Titolare anche quest’anno troviamo poi la modalità MyTeam che torna alla carica con i suoi spacchettamenti selvaggi all’insegna di Ultimate Team dando la possibilità ai giocatori di dar vita al proprio quintetto dei sogni sfruttando la presenza di icone senza tempo come Kobe Bryant e Michael Jordan; in questa macromodalità troviamo come sempre opportunità online e offline che consentono a tutti i tipi di giocatori di affrontare a piacimento le sfide.
Ad accompagnare i due pezzi da 90 di NBA 2K26 troviamo le intramontabili MyTeam e MyGM per controllare tutti i dettagli e la costruzione delle franchigie NBA con diverse migliorie gestionali.

Palla alla difesa
Come detto in precedenza NBA 2K27 punta sempre di più sul realismo sfrenato cercando di dar vita alla simulazione cestistica più veritiera possibile grazie ad una serie di tecnologie che puntano a replicare alla perfezione i gesti e le movenze dei migliori giocatori presenti nella lega. Il canovaccio dell’esperienza messa in piedi da Visual Concepts rimane sempre lo stesso a livello di gameplay con tutte le possibilità che vediamo ogni giorno sui campi replicate a puntino da i classici tiri in sospensione, alle schiacciate agli step back e chi più ne ha più ne metta, senza contare poi la vastità degli schemi attuabili a seconda delle caratteristiche della squadra, riuscendo a plasmare a piacere il proprio stile di gioco. A fare capolino troviamo sempre il classico indicatore per la precisione dei tiri da riempire tenendo premuto l’apposito tasto o, per i più veterani, la levetta analogica che permette anche di aver un maggior feedback sulle conclusioni. In tutto questo il team si è soffermato ancor di più sulla qualità dell’aspetto difensivo delle partite con Visual Concepts che ha cercato di dare ancor più equilibrio migliorando le qualità dei difensori e rendendo ancor più difficili gli 1vs1. Sempre più importanti risultano le qualità difensive ma anche la tecnica degli utenti dato che, per esempio, le meccaniche delle palle rubate è stata rivista ostacolando il semplice “spam” di tasti per recuperare il possesso andando invece a preferire il tempismo. Per questo bisognerà anche stare attenti perché sbagliando l’intervento si lascerà molto probabilmente campo libero all’avversario.

Realismo sopraffino
Seguendo il filone del realismo anche l’aspetto grafico rimane sempre inappuntabile con il livello raggiunto dalla serie che rasenta la perfezione per quanto riguarda i modelli dei giocatori e tutte le movenze di quest’ultimi proprio grazie alla tecnologia Pro Play, vero punto determinante delle ultime iterazioni del gioco. Le migliorie le troviamo anche nei palazzetti sempre più dettagliati e curati, oltre che nella città che si presenta alla grande con una struttura sempre più stratificata cercando di dare sempre più vita al “metaverso” targato 2K.

Migliorie equilibrate
Ogni anno che passa i ragazzi di 2K e Visual Concepts tentano nell’impresa di migliorare un prodotto che continuamente raggiunge vette altissime. Oltre alla riconferma della tecnologia Pro Play, sempre più vicina alla perfezione, il team ha lavorato molto sull’equilibrio del gameplay tra attacco e difesa rivedendo la fase difensiva con diversi ritocchi utili per migliorare il livello del gioco permettendo un immersione senza pari a livello di giochi sportivi. Le modalità sono sempre solide con moltissime opportunità online e offline con cui sbizzarrirsi creando il proprio alter ego o prendendo per mano una franchigia e portandola all’anello. Il livello raggiunto dalla serie è ormai altissimo, se siete amanti della pallacanestro non potete fare altro che mettere in saccoccia NBA 2K27.
*Versione Testata: PS5, grazie al codice fornitoci dal publisher







