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Aragami: Shadow Edition, L’assassino delle ombre – Recensione

A distanza di due anni dall’uscita su PC, PlayStation 4 e Xbox One, ritorna uno dei giochi stealth più interessanti degli ultimi anni, Aragami, con una edizione completa contenente il nuovo DLC Nightfall, un prequel che ci farà vivere gli eventi precedenti alla storia principale. Vista l’assenza sul nostro portale della recensione del gioco base approfittiamo di questa occasione per portarvi nel mondo di Aragami, nato come progetto universitario di alcuni studenti spagnoli e approdato nel 2016 su PC e console.

Lo spirito vendicativo

Nell’avventura targata Lince Works, impersoneremo colui che da il nome al gioco, Aragami, uno spirito vendicativo evocato tramite un rituale antico svolto da Yamiko, una donzella prigioniera del Clan Kaiho, guerrieri facenti parte della fratellanza della luce, che vuole vendicare la sua gente uccisa dai membri Kaiho che hanno preso la loro terra dopo aver vinto una sanguinosa guerra.
Il nostro obiettivo sarà quello di aiutare la ragazza per liberarla ed indebolire l’esercito della luce recuperando sei talismani legati ai ricordi di Yamiko, con i quali scopriremo qualche dettaglio in più sulla vicenda tramite appositi flashback. Ovviamente questi oggetti non saranno incustoditi, ma saranno sorvegliati massicciamente dai guerrieri della luce, che faranno di tutto per impedirci di realizzare il nostro scopo.
In tutto ciò i 13 capitoli della storia (ai quali aggiungere i quattro dell’espansione) ci porteranno in un’avventura di una decina di ore comunque piacevole da affrontare con qualche colpo di scena qua e la anche se la componente fondamentale della produzione rimane senza dubbio il gameplay.

Muoviti nell’ombra

Proprio questo aspetto rende unico Aragami, infatti nel titolo di Lince Works dovremo muoverci obbligatoriamente nell’ombra per sfruttare le abilità del protagonista e dovremo stare attenti agli attacchi nemici, i quali saranno in grado di mandarci al tappeto con un colpo.
Aragami viene presentato come una creatura notturna, non in grado di resistere alla luce, proprio per questo l’unica possibilità di sopravvivere sarà quella di rimanere nascosti nell’ombra sgattaiolando senza far rumore tra ignari guerrieri oppure per cogliere di sorpresa i nemici colpendoli alle spalle.
Questo sarà l’unico modo nel gioco per attaccare i nemici, infatti non potremo avventurarci in scontri corpo a corpo all’arma bianca, anche per via dell’assenza di attacchi diretti che ci obbligheranno a mantenere un basso profilo utilizzando le varie abilità di Aragami: potremo innanzitutto teletrasportarci tra le varie zone d’ombra, con una meccanica simile ad altri titoli come per esempio Dishonored, con la possibilità di spostarci velocemente anche in zone sopraelevate; insieme a questo sarà anche possibile creare delle ulteriori zone d’ombra grazie al grilletto destro (ovviamente sempre a distanza da fonti di luce come lanterne e quant’altro) così da poter usare velocemente il teletrasporto per muoverci anche al di fuori dell’oscurità.

Le varie abilità di Aragami saranno sbloccabili recuperando le molte pergamene presenti all’interno dei vari stage di gioco, praticamente i collezionabili del titolo, ed ogni volta che ne recupereremo una guadagneremo un punto abilità da usare nell’apposito menù, così da poter lanciare kunai, far sparire i cadaveri nell’ombra, restare invisibili per un periodo di tempo limitato e così via.
Questo ci porterà a cercare sempre la miglior via per superare i molti nemici presenti che, come detto in precedenza, potranno ucciderci in un colpo grazie alle loro armi intrise di luce sia che siano semplici spade sia potenti archi in grado di lanciare frecce in grado di illuminare piccole porzioni di mappa.
Essendo uno stealth e quindi avendo delle meccaniche abbastanza nette, il titolo rischia dopo un po’ di diventare ripetitivo dato che non avremo possibilità di variare moltissimo le nostre azioni, rimanendo quasi sempre nell’ombra ed evitando scontri aperti con uno o più nemici per non dover ripartire dall’ultimo salvataggio.
Alla fine di ogni livello poi verremo “giudicati” con un punteggio in lettere in base alle nostre statistiche e alla nostra bravura all’interno dello stage, per esempio potremo ottenere un grado S se riusciremo a non farci notare da nessuno e non ripeteremo nessuna sezione del livello, mentre otterremo un grado più basso se uccideremo delle guardie o ci faremo scoprire nel corso dell’avventura.

NIGHTFALL – Doppio protagonista

Una delle aggiunte di questa speciale edizione è l’espansione Nightfall, un prequel che ci porterà a scoprire gli eventi antecedenti alle avventure narrate nel gioco originale, ossia prima dell’evocazione da parte di Yamiko dell’Aragami.
In questo DLC si potrà scegliere uno tra due personaggi direttamente protagonisti della vicenda, ossia Hyo, ex consigliere di Yamiko che ha come obiettivo liberare quest’ultima, e Shinobu, agente operativo leale a Hyo.
Nella breve storia narrata dall’espansione, quattro capitoli per un totale di due orette circa, i due assassini dovranno vedersela con l’Alchimista delle anime, uno dei cinque saggi che ha contribuito a sviluppare la tecnica proibita, oltre ad essere il maestro dell’essenza della vita con l’obiettivo di mettere fine a Yamiko.
Data l’esistenza di due protagonisti questo influenzerà sia le meccaniche di gameplay sia le possibilità che avremo a disposizione per quanto riguarda la componente cooperativa; sarà infatti possibile richiamare il nostro compagno, in caso di campagna in single player, per uccidere furtivamente un nemico selezionato, oppure potremo usufruire dell’aiuto di un altro giocatore tramite il multiplayer, anche da un’altra piattaforma grazie al cross-platform.
Da notare anche l’aggiunta di collezionabili come le Katane e i diari, quest’ultimi utili per apprendere ulteriori dettagli sulla storia e su quanto circonda il mondo di Nightfall, che consentono di allungare ulteriormente la durata del contenuto aggiuntivo.

Tra alti e bassi

Prima di parlare dell’eccellente comparto artistico di Aragami, bisogna affrontare un tasto dolente della produzione, ossia il comparto tecnico. La nostra prova su PlayStation 4 standard ha tirato fuori diversi problemi per quanto riguarda il frame rate del titolo che molte volte risente di cali esagerati anche in situazioni normali di gioco dove l’azione non è entrata ancora nel vivo. Questo ci ha portato in alcuni casi ad essere scoperti per via di rallentamenti che non ci hanno permesso di vedere le guardie in tempo o di muoverci nelle giuste sezioni per non essere scoperti.
Tralasciando questo evidente problema il comparto artistico di Aragami e della sua espansione, Nightfall, è veramente un piacere per gli occhi grazie ad un cel shading fantastico che rappresenta sia i personaggi sia le ambientazioni con una naturalezza unica, condito poi da un level design azzeccatissimo e da lodare nella maggior parte dei livelli. Unico neo in questo caso è forse una modellazione poligonale non proprio eccelsa che vede alcuni nemici realizzati forse un po’ troppo sommariamente.
Anche il sonoro non brilla per originalità anche se comunque i vari brani presenti riescono a fare il loro lavoro accompagnandoci nel viaggio dello spirito vendicativo. Da notare infine la presenza di una localizzazione scritta completamente in italiano ottimamente riportata che riesce a far coinvolgere ancor di più i giocatori all’interno della vicenda.

Aragami: Shadow Edition è un ottima edizione per gli amanti dei giochi stealth che racchiude al suo interno sia il gioco completo sia l’espansione Nightfall riuscendo a proporre una decina d’ore di intrattenimento ai giocatori all’interno di un mondo ottimamente realizzato grazie ad un comparto artistico e ad un level design ottimi, con un gameplay che ci porta a rimanere nascosti dai nemici per evitare gli scontri diretti passando tra un ombra e l’altra cercando di arrivare alla fine del livello sani e salvi.
In un gioco che è profondamente incentrato sul binomio luce e ombre però non possono mancare delle criticità come per esempio un frame rate ballerino ed un fattore ripetitività che alla lunga potrebbe farsi sentire, insieme ad una intelligenza artificiale dei nemici non proprio brillantissima.

*Versione testata: PS4, grazie al codice fornitoci dal publisher

Aragami: Shadow Edition

Aragami: Shadow Edition
7.5

Trama/Ambientazione

7.5 /10

Gameplay

8.5 /10

Grafica

8.0 /10

Sonoro

6.5 /10

Longevità

7.0 /10

Pro

  • Ottimo gameplay
  • Grafica in cel shading

Contro

  • Cali di frame frequenti su PS4
  • Dopo un po' ripetitivo

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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