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Zamb! Redux: due intrepidi eroi contro un esercito di mutanti – Recensione

Dal 1990, anno in cui si è soliti far risalire la nascita dei titoli Tower Defense con la pubblicazione del mitico Rampart, il suddetto genere ha percorso strade impervie e, con una lenta ma costante evoluzione, è passato dall’essere un sottogenere dei titoli strategici a diventarne uno a sé stante a tutti gli effetti, arrivando addirittura ad influenzarne altri anche concettualmente distanti, come l’Action o lo Shooting in prima/terza persona. Ma, per descrivere Zamb! Redux, il titolo di cui parleremo oggi sviluppato da Nano Games, non è abbastanza l’etichetta di Tower Defense, poiché il titolo riunisce al suo interno una notevole serie di sottogeneri, mescolati piuttosto armonicamente. Ma andiamo con ordine!

Il miglior attacco è la difesa

Il titolo del paragrafo non è stato scelto in modo casuale, poiché riassume effettivamente l’essenza intera del gioco. Il giocatore, infatti, sarà chiamato a difendere una serie di obbiettivi da una invasione di mutanti dalle svariate forme e attitudini utilizzando trappole, armi e abilità. Zamb! infatti riunirà al suo interno una serie di caratteristiche prese a piene mani da altri generi, come i giochi di ruolo e action.

L’animo del titolo è comunque fondato sul binomio twin stick shooter/tower defense, con il giocatore che controllerà una coppia di agenti segreti (oppure uno solo, dato che è prevista la possibilità del cooperativo locale) i quali usufruiranno di un arsenale piuttosto differente e abbastanza variegato. Il gioco, al contempo, conterrà anche una simpatica storyline narrata attraverso cutscene in stile comic, la quale sarà nulla più che un pretesto non troppo originale per continuare a giocare, livello dopo livello.

Feel my… trap!

Come nel più classico dei Tower Defense moderni, avremo mappe di dimensioni variabili con alcuni obbiettivi da difendere ed una serie di percorsi intrapresi dai nemici segnati appositamente dal sistema, in cui si riverseranno ad ondate schiere e schiere di pericolosi nemici. Il giocatore avrà molti modi di difendersi: la coppia di alter ego potrà innanzitutto accedere ad un attacco base, un attacco speciale caricato e, come già detto, a tutta una serie di abilità speciali, fra cui torrette a distanza, mine congelanti e torrette gassose, le quali potranno esser costruite sfruttando e raccogliendo una moneta in game, sottoforma di gioielli, che ricaveremo da alcune casse sparse per i livelli o eliminando i nostri nemici.

Man mano che affronteremo gli stage, accumuleremo esperienza che permetterà ai nostri personaggi di aumentare di livello, con il quale potremo accedere alle schermate che ci consentiranno di migliorare le nostre trappole, andando ad aumentare il raggio d’azione, la potenza, i punti ferita ecc.
Sarà inoltre possibile creare delle combo, accoppiando due trappole diverse per unificare gli effetti, o sfruttare alcuni piedistalli speciali su cui piazzare i nostri congegni per aumentarne alcuni effetti, come il range o il danno. Queste caratteristiche aggiungono al titolo una certa profondità ed una discreta varietà d’azione, visto che avremo di base una nutrita possibilità di customizzazione delle strategie d’attacco e di difesa.

Due agenti per salvare il mondo

Oltre a svariati tipi di trappole, i due eroi avranno accesso anche ad una serie di abilità speciali personali, alcune delle quali piuttosto potenti e che ci verrano rapidamente in soccorso in situazioni di pericolo estremo. A livello contenutistico, il gioco offre una longevità discreta, presentando diverse decine di livelli che, ahimè, non brillano particolarmente per concept design. Infatti, il primo limite riscontrabile nel gioco è una certa ripetitività nelle scelte di conformazione dei livelli, i quali sembrano tutti costruiti su quattro/cinqui modelli originali e, complice anche una intelligenza artificiale non particolarmente brillante (più e più volte mi è capitato di assistere allo spawn di nemici che rimanevano immobili o incastrati nelle texture).

In più, nel momento in cui si scegliesse di giocare la campagna in singolo, non avremo facoltà di impartire ordini all’eroe controllato dall’IA (anche in questo caso un pò fallace, visto che ad esempio il personaggio melee avrà visibili tendenze suicide e tenderà ad attaccare nutriti gruppi di neimci lontano dalle trappole) che quindi sarà da considerare una sorta di trappola in movimento anche se, ovviamente, il gioco ci darà la possibilità di switchare instaneamente fra i due character a piacimento.

Tecnica di difesa

Da un punto di vista meramente tecnico, il gioco presenta un comparto tecnico sufficiente e perfettamente in linea con le produzioni indipendenti (ed il prezzo di lancio). In generale, il lavoro svolto è egregio qualitativamente parlando, anche se non molto ispirato a livello artistico (c’è una predominanza di tre/quattro colori con cui vengono cromaticamente rappresentati tutti i livelli di gioco), anche puntando un occhio alla varietà estetica dei nemici.

Ho testato il prodotto su Xbox One X, il quale si è comportato in modo altalenante con prestazioni condite da alcuni rallentamenti casuali, visibilmente non correlati dal numero di poligoni presenti a schermo. Non particolarmente ispirato invece il sonoro, rappresentato da pochissime track tutte piuttosto simili stilisticamente che creano un effetto “loop” non particolarmente piacevole. Ovviamente, è da segnalare la mancanza del cooperativo online, il quale avrebbe sicuramente aumentato notevolmente le possibilità del titolo.

In generale, Zamb! Redux è un gioco discreto sia per quanto riguarda il livello tecnico che a livello contenutistico. Il titolo infatti mescola più generi ed offre svariate ore di divertimento ad un prezzo sicuramente contenuto. Detto questo, una realizzazione tecnica solo sufficiente insieme ad un generale concept design non particolarmente ispirato, non rendono il titolo esattamente una perla del settore che offre meno di altri prodotti a prezzi inferiori o addirittura gratuiti.

*Versione Testata: Xbox One, grazie al codice fornitoci dal publisher

6.4

Trama/Ambientazione

6.0 /10

Gameplay

7.0 /10

Grafica

6.0 /10

Sonoro

6.0 /10

Longevità

7.0 /10

Pro

  • Buona mescolanza di generi
  • Discreta longevità ad un prezzo contenuto
  • Molto divertente in cooperativo...

Contro

  • ....ma non c'è il supporto per quello online
  • Level design non molto ispirato
  • Intelligenza artificiale migliorabile

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