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Super Mario Odyssey: Una vera e propria Odissea – Recensione

Da quando Nintendo Switch è sbarcata ufficialmente sul mercato nel mese di marzo non era ancora arrivato un titolo dedicato a Super Mario, a parte Mario + Rabbids: Kingdom Battle sviluppato però da Ubisoft Milano, ma il 27 ottobre è cambiato tutto con l’invasione del celebre baffuto personaggio anche sulla piattaforma ibrida nipponica, con risultati decisamente eccellenti che potrebbe elevarlo ad uno dei titoli più belli della serie.
Dopo capitoli del calibro di Super Mario 64 e Mario Sunshine il titolo targato Nintendo cerca di raggruppare quanto visto di buono in tutti i giochi incentrati sul personaggio per scatenare un mix vincente di varietà e divertimento.

Il matrimonio di Bowser

L’inizio dell’incredibile avventura vedrà il cattivo di sempre Bowser che, dopo aver rapito la principessa Peach, è intento a volerla sposare, tanto da aver iniziato i preparativi ed essersi vestito nel suo abito bianco delle grandi occasioni per convolare a nozze con la bella principessa.
Il nostro amico purtroppo non sarà in grado da subito di dare una bella batosta al cattivo, bensì finirà per volare giù dalla nave di Bowser scoprendo una serie di mondi incredibili.
Nelle nuove terre saremo accompagnati de colui che diventerà il nostro più fidato amico, Cappy, un cappello magico, il quale permetterà di prender possesso in qualsiasi momento di tutte le creature presenti nel mondo di gioco, a cui, come Mario è stata rapita una figura cara, in questo caso la sorella Tiara.
Da qui partirà un’avventura incredibile ed emozionante che porterà la nostra coppia di eroi ad esplorare mondi stupendi tra cui il Mondo del Mare, della Selva, della City e molti altri in cui dovremo recuperare un determinato numero di Lune per avanzare e sventare così i piani malvagi di Bowser rovinandogli il matrimonio con Peach.

Controlla ciò che vuoi

Il gameplay di Super Mario Odyssey cerca di racchiudere un po’ tutte le esperienze vissute dal baffuto eroe nel corso degli anni, traendo ispirazione dai diversi titoli come Super Mario 64, Sunshine, Galaxy e 3D World, che di certo sono stati esperienze fondamentali per costruire questo nuovo prodotto.
Ritroviamo infatti alcune possibilità tratte proprio da quest’ultimi come il triplo salto, capriole all’indietro e diverse chicche tra cui il salto sul nostro fidato amico Cappy, il tutto insieme all’assenza del tasto per correre anche se l’andatura del protagonista rimane sempre sostenuta.
Tutto questo è però secondario parlando dell’innovazione più importante che cambia radicalmente il gameplay di Super Mario, infatti il nostro amico che portiamo sulla testa ci permetterà di prender possesso di tutte le creature presenti nei vari mondi di gioco. Questo permetterà di sbloccare aree segrete, attraversare ostacoli insuperabili per il solo Mario e di recuperare diverse Lune determinanti per il proseguimento della nostra avventure, dato che quest’ultime saranno il carburante per far muovere la nostra gigante nave, la Odyssey.
Ovviamente recuperare tutte le Lune presenti nel titolo sarà la vera sfida, dato che per proseguire e arrivare alla battaglia finale ce ne vorranno si e no 200 o poco più, ma in tutti i vasti mondi di questo Super Mario Odyssey ce ne saranno più di 800 e non saranno tutte semplicissime da ottenere, con alcune che bisognerà recuperare con astuzia o altre con determinate abilità in gioco.
Da notare anche la presenza di altri collezionabili come le monete viola, le quali saranno quasi sempre nascoste e difficili da trovare, e dei boss, quest’ultimi saranno decisamente belli da affrontare con sfide mai troppo impegnative ma che sono state rese molto piacevoli soprattutto grazie alla varietà delle trasformazioni.

Spaccamascella

Parlando del comparto grafico c’è da dire che Super Mario Odyssey è un vero spettacolo, una perla nel panorama videoludico che si presenta in tutta la sua bellezza sia in modalità portatile che in versione dock, tutto è riportato con una cura maniacale e certosina con una quantità di dettagli non indifferente ed una pulizia dell’immagine eccellente.
I personaggi, in particolare il nostro baffuto amico, sono riportati egregiamente con ottima qualità e una cura eccezionale delle animazioni, comprese quelle dei nemici che ci ritroveremo davanti nei diversi mondi.
Quest’ultimi poi sono davvero degni di nota con scenari tutti diversi tra loro, ognuno con le proprie peculiarità che riescono a far perdere i giocatori in ore ed ore di esplorazione alla ricerca delle tanto agognate lune.
Per quanto riguarda il comparto sonoro i livelli sono, anche in questo caso, altissimi con effetti magnifici e brani ad hoc per ogni situazione ed ogni mondo che ci ritroveremo a visitare, da temi cantati con maestria e cullante atmosfera a canzoni strumentali tendenti agli anni ’70-’80.
Infine anche il comparto tecnico è decisamente solido con il titolo che viaggia a 60fps costanti sia in modalità docked sia in modalità portatile, ovviamente con le dovute differenze del caso, ossia con una risoluzione di 720p in quest’ultimo caso mentre a 900p sul televisore.

L’odissea

Super Mario Odyssey è un esplosione di emozioni che riesce a tener incollati i giocatori per ore allo schermo alla ricerca di una luna dopo l’altra, assaporando in ogni istante la storia di un brand che riesce ancora, dopo una trentina d’anni, a sorprendere con moltissime cose da fare in ogni mondo che riesce ad alternare momenti classici della serie come le sezioni in 2D a sequenze in cui catturare i nemici per proseguire e magari scoprire una porzione di mappa prima nascosta, con una varietà di contenuti esorbitante ed ore e ore di divertimento.

Super Mario Odyssey

9.7

Gameplay

10.0/10

Grafica

9.5/10

Sonoro

9.5/10

Ambientazione/Trama

9.5/10

Longevità

10.0/10

Pro

  • Cappy
  • Un sacco di cose da fare
  • Mondi unici

Contro

  • Qualche Luna poteva essere studiata meglio

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Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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