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Destiny 2: come completare il Cala la Notte (Canto di Savathun)

Come ogni settimana il Cala la Notte è una delle attività più difficili da portare a termine in Destiny 2 ed in questo articolo cercheremo di darvi una mano a superarlo.

Innanzitutto l’assalto di questa settimana sarà il Canto di Savathun, uno dei più ostici presenti nella Playlist del titolo, il quale vedrà diversi step al suo interno per arrivare al Boss finale Savathun; i modificatori presenti saranno due, in particolare anomalie e impeto, il primo era già presente nei Cala la Notte precedenti e consentirà di recuperare 30 secondi ogni qual volta distruggeremo un oracolo presente nella mappa di gioco, mentre il secondo ci costringerà a correre per recuperare la salute.

Prima di darvi qualche consiglio utile su come superare l’assalto parliamo del suo svolgimento:

Guida Cala la Notte

Il Canto di Savathun si svolgerà su Titano e, come detto in precedenza, sarà composto da diverse sezioni in cui dovremo sconfiggere alcune ondate di nemici come Cavalieri, Orchi e Maliarde.

Innanzitutto dovremo addentrarci nell’Arcologia sbloccandone l’accesso, qui troveremo i primi nemici, partendo da una maliarda e da qualche accolito a presidiare il punto di interesse, successivamente, una volta interagito con il sigillo che bloccherà la porta, dovremo tener testa a due ondate di nemici dove faranno capolino un’altra maliarda e ben due cavalieri. In questo caso cercate di sfruttare le debolezze dei vari nemici per quanto riguarda lo scudo, quindi fuoco per le maliarde base, vuoto per quelle più importanti e arco per i cavalieri.

Superate le ondate potremo entrare nell’Arcologia dove ad attenderci ci sarà, dopo qualche schiavo, un Orco accompagnato da due Cavalieri. Cercate di tener con voi due o tre colpi di lanciarazzi per questo nemico dato che sarà il primo avversario importante sulla strada verso Savathun.

Fatto ciò proseguite senza timore fino al prossimo ostacolo,  costituito da qualche accolito e da una maliarda sospettosamente ferma, sparatele cercando di farla fuori velocemente per sbloccare una sfera di energia che andrà posta qualche metro più avanti ai piedi del simpatico Urlatore.

Una volta “consegnata” la sfera il grande e fastidioso nemico salterà in aria permettendoci così di proseguire e recarci in degli scavi sotterranei in cui oltre a uccidere i vari accoliti presenti l’obiettivo sarà distruggere un determinato numero di cristalli presenti nell’area circostante.

Neanche il tempo di rifiatare due minuti che subito troveremo altri importanti nemici ad attenderci, infatti dopo che avremo distrutto i suddetti oggetti, ci ritroveremo a tu per tu con un Orco Famelico, accompagnato da una batteria di accoliti non indifferente con la presenza di qualche Cavaliere qua e la pronti a farci a fettine. In questo caso cercate di concentrare il fuoco sull’Orco stando sempre riparati dietro qualche colonna presente nell’area buttando le vostre granate nel gruppo di Accoliti così da tener testa a tutti.

Avete sconfitto l’Orco? Bene siete solo all’inizio di quest’area dato che dopo qualche metro ce ne sarà un altro subito dopo, ma stavolta accompagnato da due Cavalieri con la spada e due Maliarde che cercheranno di rispedirvi da dove siete venuti. Cercate di concentrare il fuoco su un bersaglio alla volta, facendo il così detto “team kill” rendendo molto più facile il proseguimento dell’assalto.

Questa sarà la fase centrale del gioco, se riuscirete a perder poco tempo in questa occasione sarete a buon punto per portar a termine il Cala la Notte nel tempo stabilito.

Dopo aver battuto tutti i suddetti nemici proseguite ancora verso l’obiettivo e, dopo aver completato un’altra area in cui distruggere i cristalli, troverete ancora una Carica da Vuoto da portare in avanti per distruggere stavolta ben due Urlatori.

Il vero problema questa volta sarà il numero di nemici presenti a difendere l’obiettivo, infatti saranno presenti un Cavaliere e due Orchi, fortunatamente rossi, che sarà difficile superare soprattutto per colpa dei colpi continui degli Urlatori che non vi daranno tregua. Per liberarvi da quest’ultimi basterà portare a destinazione la sfera, quindi se in squadra ci sarà un Cacciatore con l’abilità per diventare invisibile e passare indisturbati tra i nemici.

Superati questi ostacoli saremo praticamente arrivati al boss, mancheranno solo due maliarde, facilmente sorpassabili, e un’area piena di schiavi esplosivi dove dovrete stare attenti solo ai gruppi di nemici e ovviamente alle esplosioni.

Finalmente arrivati all’arena del Boss qui ci sarà la vera parte complicata dell’assalto dove ci troveremo faccia a faccia con Savathun.

Lo scontro si suddividerà essenzialmente in tre parti, la prima, una “semplice” fase di danno al boss sarà seguita da una parte in cui il boss si teletrasporterà sulla destra evocando la prima serie di nemici tra Cavalieri, Schiavi e Accoliti.

Uccisi tutti questi nemici il boss tornerà nella parte centrale dell’arena, passando poi sulla sinistra e rievocando nuovi avversari, ma stavolta con due Orchi che ci metteranno i bastoni tra le ruote.

Cercate sempre di star riparati in queste occasioni, magari utilizzando la pozze di energia dello Stregone o le barriere del Titano, ottimizzando al massimo i danni nemico per nemico.

Fatto ciò sarete arrivati all’ultima fase dello scontro dove, il boss, dopo aver sostato per qualche istante al centro della mappa andrà sulla piattaforma adiacente all’arena e sarà invulnerabile. L’unico modo per farlo spostare sarà uccidere la Maliarda che comparirà al centro della mappa, prendere la sfera d’energia e portarla sotto l’Urlatore.

Così facendo si potrà entrare nell’ultima fase di danno per buttare giù una volta per tutte il Boss e completare il Cala la Notte.


Oracoli

Descritto lo svolgimento dell’assalto andiamo a parlare di un altro fattore fondamentale per portare a termine l’assalto, ossia gli Oracoli.

Una delle prerogative per completare il Cala la Notte questa settimana sarà quella di prendere il maggior numero di Oracoli presenti nell’assalto, quest’ultimi saranno spesso in posizioni difficili da vedere, quindi dovrete far attenzione in tutte le aree in cui passerete così da poter guadagnare 3o secondi per ogni obiettivo distrutto.

Qui di seguito trovate una semplice guida per portare a termine l’assalto, inoltre sono presenti anche tutte le posizioni degli Oracoli da distruggere.

Se invece volete completare il Canto di Savathun in maniera più semplice potrete ricorrere ad un “glitch” che vi consentirà di distruggere più volte gli stessi Oracoli semplicemente tornando indietro nella mappa dopo che avrete superato il primo Orco.


Armamento Consigliato

Per quanto riguarda le armi consigliate dovrete mettervi d’accordo con il vostro team per scegliere l’equipaggiamento adatto al fine di portare a termine senza problemi l’assalto.

In linea di massima le armi più performanti saranno la Bobina di Wardcliff (Lanciarazzi Esotico), il Multi strumento Mida (Ricognizione Esotico), Dono di Uriel (Fucile Automatico Leggendario), Affari Sporchi (Fucile Automatico Esotico), Re dei Ratti (Arma di Supporto) e Cuore Gelido (Fucile Laser).

Per quanto riguarda l’armatura:

Cacciatore: Falconotte Celestiale (Casco Esotico), Flusso Raiden (Corazza Esotica)
Stregone: Occhio dell’Oltremondo (Casco Esotico), Spezzasoli (Guanti Esotici), Peccato di Nezarec (Casco Esotico)
Titano: Maschera del Silente (Casco Esotico), Elmo Indistruttibile (Casco Esotico), Barriera a Reazione (Guanti Esotici), Cuore del Sacro Fuoco (Corazza Esotica) e Leone Rampante (Gambali Esotici)

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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