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#FeministFriday Ep.13: Il Sollievo: Quelaan

“Non è morto ciò che può attendere in eterno”, diceva il saggio H.P.Lovecraft, quindi se anche se il #Feministfriday esce con una giornata di ritardo, di certo non morirà nessuno (Non c’entra niente lo so).

Siamo al tredicesimo appuntamento con la rubrica più bella di Serial Gamer Italia, e nonostante l’elegante ritardo di oggi, possiamo di nuovo riunirci per scoprire chi ci accompagnerà in questa sicuramente interessante porzione di viaggio attraverso il vasto universo dei personaggi femminili.

Se è vero che il numero tredici non porta particolarmente fortuna, probabilmente perché collegato al nome di una certa serie Tv di cui nessuno sentiva il bisogno, ho ben pensato di collegare a questo particolare appuntamento della rubrica una figura che di certo non si può definire fortunata, nonostante sia di una caratura di altissimo livello.

Abbiamo qui (più o meno qui) oggi uno dei miei personaggi preferiti da una delle mie saghe preferite: direttamente da Dark Souls abbiamo qui la Fair Lady.

Della Fairy Lady, all’interno di Dark Souls, non viene mai specificato neanche il vero nome, ma alla fine è anche per questo che amiamo DS: in un gioco che non specifica praticamente nulla, anche un personaggio ispirato, profondo e romantico come la Fair Lady non riceve troppa più attenzione del classico scheletrino che vi si lancia addosso armato solo di falcione e di una cattiva intenzione nei vostri confronti per ogni sua costola.

Il fandom di Dark Souls però è rimasto stregato sin da subito dalla “particolare” ragazza, tanto da darle addirittura un nome, inizialmente non previsto dalla direzione creativa dell’opera.

Queelan.

Figlia della Strega di Izalith, una delle quattro figure più potenti dell’età del Fuoco nella Lore di DS, la Fair Lady (viene chiamata solo così dagli altri personaggi) ha come sorelle conosciute Quelaag e Quelana, e come fratello (minore) l’essere conosciuto come Scarica Infinita. Quando la strega loro madre provò a duplicare la fiamma primordiale del Mondo e fallì, nacque da questa la fiamma del Caos, che avviluppò tutto il regno di Izalith dando vita alla stirpe dei demoni e mutando orribilmente gli esseri già esistenti in abomini mostruosi.

Mentre Quelana riesce a salvarsi dal fuoco distruttore, una sorella muore immediatamente, e il fratello minore si ritrova mutato in un orrendo groviglio di carne e radici che sarà poi conosciuto appunto come Scarica Infinita. Quelaag e Quelaan invece restano insieme, e anche quando tutto sembra perduto per Izalith, che viene colpita dall’epidemia di un morbo di parassiti demoniaci, Queelan, altrimenti salva, decide di sacrificarsi e succhiare da ognuno dei corpi martoriati degli abitanti della città il sangue infetto e il pus, accogliendo dentro di se sofferenza e maledizione per portare più sollievo possibile ai sopravvissuti della città ormai in rovina. Quelaag da parte sua, trasformata in un demone ragno dal bacino all’ingiù, vede con ammirazione e affetto il sacrificio della sorella, e decide di ergersi a suo bastione all’ingresso della Perduta Izalith.

Quelaan è una figura titanica.

In un mondo che brucia e nel quale la ragazza sarebbe salvata, Quelaan compie uno dei pochi atti di altruismo nel mondo di Dark Souls, dove la luce ha ormai fatto posto alla sensazione che ciò che striscia tra le ombre sia sempre più vicino.

Incontrando la figlia della strega di Izalith, la troviamo prostrata dall’evidente fardello del morbo, sofferente e cieca mentre assolve, anche mutata dalla piaga dei demoni, al suo compito di Guardiana del Fuoco. Anche vedendola così sfregiata dal suo atto eroico, non possiamo che renderci conto di come Queelan sia forse l’unica figura interamente positiva dell’intera serie Souls. Senza colpe, la ragazza ha deciso comunque nel momento di maggiore disperazione di compiere un sacrificio Cristico che le concede l’onore unico di essere la sola persona amata genuinamente all’interno dell’opera dark fantasy.

Quelaag soffre per la sorella mentre la vede piegata dal dolore del morbo; I cittadini superstiti di Izalith le sono grati per il sollievo che Essa continua a portare loro; Kirk, il cavaliere di spine che sembra mosso inizialmente solo dal desiderio di uccidere, si rivela alla fine della sua quest come un leale servitore dell’amata Quelaan alla ricerca di Umanità, l’unica materia in grado di lenire il male della guardiana.

Come si può non essere colpiti nel vivo dall’incontro con Quelaan? Basta avere un minimo di sensibilità credo per capire che è grazie a storie come la sua, figure come lei, che l’intero genere action RPG non è solo un meccanico susseguirsi di sfide e bossfight.

Quelaan è l’esempio perfetto di protagonista del Feminist Friday: non solo una Waifu quindi, ma davvero un faro tra le rovine di un mondo che cade a pezzi tra fiumi di fuoco e promesse di notti eterne.

Senza essere necessariamente una strapotenza fisica, la Guardiana del Fuoco mostra a tutti la forza interiore di scagliarsi contro la decadenza. Di saperle resistere. Di tenere quel falò acceso, anche in una caverna buia.

Buon sabato sera dal ritardatario Pido (che si scusa di nuovo) e, stavolta per davvero, a venerdì prossimo!

Pietro Ferri

Senior Editor di Serial Gamer, è un appassionato di videogames fin da tenera età. Si interessa con dedizione all'approfondimento di qualunque forma d'arte che riesca a trasmettergli emozioni

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