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Football Manager 2018: Una simulazione calcistica quasi perfetta – Recensione

FM 2018

Devo ammettere che nonostante io scriva recensioni di videogiochi da oramai parecchi anni, non mi era mai capitato nelle precedenti esperienze “lavorative” di poter recensire uno dei titoli a cui nel corso degli anni ho dedicato più ore, acquistandone ogni anno l’abituale episodio fin dai tempi in cui si chiamava ancora Scudetto nel nostro paese, ovviamente sto parlando di Football Manager 2018, disponibile dallo scorso 10 novembre per PC (Mac OS, Linux e Windows) via Steam, sviluppato da Sports Interactive e pubblicato da SEGA, distribuito in Italia da Koch Media.

Scopriamo tutte le novità di questo episodio del manageriale più apprezzato dai videogiocatori e gli appassionati di calcio di tutto il mondo, nella nostra approfondita recensione. Vista la natura del titolo abbiamo preferito spulciare per bene tutte le funzionalità presenti giocando oltre 100 ore, ed oltre a diventare un appuntamento fisso della nostra scaletta su Twitch, il giovedì pomeriggio dalle 14, vi terremo sempre informati sui numerosi update ed aggiornamenti che il gioco riceverà nei prossimi mesi, con particolare attenzione alle migliorie generalmente apportati dagli sviluppatori in occasione della fine del mercato invernale di gennaio.

Il calcio a 360°, fino all’ultimo dettaglio

Una costante della saga manageriale di Sports Interactive è il sapersi adattare all’evoluzione del calcio globale, e anche per questa edizione 2017/2018 gli sviluppatori hanno aggiunto molte migliorie e apportato modifiche che rendono il gioco ancora più completo e allo stesso tempo anche leggermente più complicato.

A livello di gameplay le modifiche più evidenti riguardano lo spogliatoio e la sua gestione, l’introduzione del Centro Medico e un nuovo sistema di scouting. Lo spogliatoio ora presenta chiaramente, con una struttura piramidale, tutte le personalità dei giocatori della nostra rosa, permettendoci di intervenire per tempo a sedare preoccupazioni e tensioni e decidere oculatamente quali giocatori cedere ed acquistare. Questo nuovo approccio rende anche più realistiche le reazioni dei giocatori e molto meno frequenti situazioni di rottura con lo spogliatoio, grazie anche ad un maggior numero di interazioni possibili nei dialoghi con i nostri calciatori. Il Centro Medico permette di monitorare approfonditamente tutti gli infortuni degli atleti della nostra squadra, di visualizzarne la storia clinica e di conoscerne in ogni momento le probabilità di affaticamento ed il minutaggio complessivo d’utilizzo (sia nel team che con eventualmente la nazionale). Il sistema di scouting invece è diventato più immediato e tutte le personalità legate al club da noi scelto, dagli osservatori ai dirigenti, passando per le vecchie glorie, consiglieranno i calciatori più adatti alle mancanze della nostra rosa e perfetti per le nostre scelte tattiche, permettendoci di osservarli e di ricevere una valutazione complessiva dal nostro staff. Ulteriori novità sono state introdotte in tutti gli aspetti di gioco, dalla rinnovata schermata delle tattiche, che comprende anche nuovi ruoli specifici ed ancora più possibilità di personalizzazione nelle indicazioni alla squadra e ai singoli calciatori.

FM2018

Come negli scorsi capitoli annuali Football Manager 2018 è ricchissimo di modalità e campionati giocabili, e nonostante i requisiti minimi richiedano PC leggermente più performanti rispetto al recente passato, il titolo rimane scalabilissimo (ma se possedete computer davvero obsoleti vi consiglio la versione Touch, alleggerita e pensata per essere giocata in mobile) grazie alle solite possibilità di personalizzazione della Carriera, modalità principale del gioco, e ai soliti aggiustamenti sui campionati attivati e giocabili nella nostra partita.

Football Manager è inoltre come sempre adatto a tutti, visti i numerosi approcci disponibili, sia per manager esordienti che per scafati veterani delle panchine virtuali, permettendo di delegare allo staff del club tutti i compiti di cui il giocatore non vuole occuparsi in prima persona, dagli allenamenti delle squadre alla gestione delle giovanili, dall’organizzazione delle amichevoli ai rinnovi dei contratti, passando per il calciomercato.

FM2018

Come detto poche righe più in alto, il calciomercato può essere affrontato in prima persona, trattando con le altre squadre ed i procuratori dei calciatori direttamente, oppure essere delegato al Direttore Sportivo; anche questo aspetto è molto migliorato grazie alla rete di scout ed osservatori a nostra disposizione che ci permette di avere una visione chiara dei giocatori che ci possono interessare e numerose interazioni con gli stessi, passando dall’osservare i giocatori per scoprire il più accuratamente possibile i suoi valori e i pregi e difetti tecnici alla possibilità di far stilare un rapporto al nostro staff.

Il gameplay è sostanzialmente lo stesso da svariati anni, anche se in questa edizione si può notare una difficoltà più marcata, soprattutto gestendo in prima persona tutti gli aspetti che interessano il club di cui saremo il manager.

FM2018

Nuove animazioni e partite più realistiche

Il motore 3D della produzione mostra qualche piccolo passo avanti, restando ovviamente molto lontano dai livelli fotorealistici raggiunti da FIFA e PES, ma con nuove animazioni sia per quanto riguarda i movimenti dei giocatori (in particolar modo i portieri) che per gli stadi, gli spettatori e le panchine. Sporadicamente si possono ancora trovare alcuni errori, come entrate killer in scivolata dei portieri ed il blocco della telecamera in angoli dello stadio in cui la visione frontale è coperta da fari o impalcature. L’interfaccia inizia a mostrare il segno del tempo e si dimostra pressoché invariata rispetto ai precedenti capitoli, restando poco moderna e anche non particolarmente user-friendly, anche se ovviamente i giocatori di lunga data del brand non storceranno il naso di certo. Il comparto sonoro, arricchito da alcune canzoni “pop” è di ottimo livello, così come l’effettistica, che immerge i giocatori nelle partite. I sottotitoli in italiano delle telecronache sono di buon livello, anche se in alcuni casi non risultano tradotti dall’inglese e in altri casi il testo non corrisponde per nulla a ciò che vediamo a schermo; inoltre il commento tecnico risulta un po’ ripetitivo e in alcune fasi poco coinvolgente.

In conclusione Football Manager 2018 non è innovativo e non punta a stravolgere un brand che oramai è diventato un’icona delle produzioni manageriali, affinando molti dettagli e facendo un altro piccolo passo verso la simulazione calcistica manageriale perfetta, al netto di un’interfaccia ormai un po’ vetusta e di un comparto tecnico migliorato che comunque non fa certo gridare al miracolo. Potete seguire ogni giovedì dalle 14 alle 16 sul nostro canale Twitch la carriera iniziata da me e Marco con Sampdoria e Genova e nelle prossime settimane troverete sulle nostre pagine diversi approfondimenti sulle tattiche e sui giovani da acquistare nel gioco.

*Versione PC testata grazie ad un codice Steam fornito dal distributore italiano.

Football Manager 2018

8.4

Gameplay

8.4/10

Grafica

7.5/10

Sonoro

8.0/10

Ambientazione

8.5/10

Longevità

9.5/10

Pro

  • Diverse migliorie ad una formula collaudata
  • Tantissimi campionati e modalità

Contro

  • Interfaccia un po' obsoleta

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Paolo Lorenzini

Editor in chief di Serial Gamer, dopo anni di gavetta su diversi portali videoludici ne crea uno nuovo perché crede in un'informazione libera ed obiettiva.

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