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War Tech Fighters – Pew Pew, Kaching! Zdraga-draga! – Anteprima

War Tech Fighters

Per chi come me è nato negli anni 80, e ha passato l’infanzia a organizzare risse clandestine tra pupazzi e action figure, suoni come “pew pew” e “pish posh” dovrebbero risultare abbastanza familiari. Più o meno come il feticismo per robottoni e affini, no? Beh, inspiegabilmente, io ne sono sempre stato immune! Forse perché ero più un tipo da tartarughe ninja, forse perché i relativi pupazzi robottosi costavano troppo (depressione time), fatto sta che sia in ambito videoludico che “giocattolesco”, la mia vita è sempre stata robot-free. Questo finché una fatina di nome Michael ha lasciato, sotto il mio cuscino, una chiave steam per un gioco chiamato War Tech Fighters.

Nota numero 1: le iniziali formano WTF. Eh!

Nota numero 2: sviluppato da italiani.

Ok… non ho più scuse quindi… bene, per il sottoscritto, pilota LS-87 anche noto come “Sexy Mech Driver”, è il momento di perdere la verginità robotica, e voi verrete con me!

War Tech Fighters

Ti ammazzo di bot, robot! (cit.)

Chiedo umilmente perdono ai Drakkar Dev per aver spudoratamente saltato il filmato introduttivo, ma appena avviato il gioco, qualcosa dentro di me si è risvegliato e mi ha prepotentemente condotto verso il tutorial del gioco. Qui impareremo a controllare il nostro War Tech, Robottone gigante armato di armi a impulsi, missili, spada, ca**utaggine e uno scudo. Gli spostamenti su asse X e Z sono affidati al collaudatissimo WASD, mentre l’asse Y è data in gestione a Q e E. Ok, forse lo spostamento sull’asse verticale è effettivamente un po’ macchinoso, ma i tasti sono personalizzabili, quindi ognuno può trovare la sua combinazione migliore. Una volta appresi i movimenti base e esserci mossi a supervelocità (tasto SHIFT), impareremo a fare a botte, perché di certo un robot di centinaia di tonnellate non è stato creato per operazioni di pace!

War Tech Fighters

Ogni War Tech dispone di un attacco leggero (mouse SX) e uno pesante (mouse DX): entrambi utilizzano energia in quantità ovviamente proporzionali, e questa si ricarica col tempo o effettuando delle poderose finisher. Quest’ultime, si attivano tramite la pressione contemporanea dei due tasti del mouse, e danno vita ad una sequenza pre-registrata in cui il nostro robottone bullizzerà con gioviale gaudio la navicella/astronave di turno. Nel caso in cui dovessimo essere sotto fuoco pesante (da parte di gente che non ha capito che attaccare un robot 50 volte più grosso NON è una buona idea), potremo utilizzare lo scudo (barra spazio) per limitare i danni ricevuti, che direzionato a dovere bloccherà gli attacchi nemici con estrema efficacia.

War Tech Fighters

Ma veniamo al sodo, siamo tutti qui per questo: la guerra tra War Tech! Nel momento in cui ingaggiamo un War Tech nemico, il nostro robottone estrarrà la sua spada, perché i nemici fighi si combattono con armi fighe, e non con le armi a impulsi destinate alla plebe! Tsk!

L’inquadratura cambia, così come il pattern comandi e in generale i movimenti: i War Tech danzano l’uno intorno all’altro, in movimenti più simili ad un picchiaduro che ad un TPS, scambiandosi colpi di spada e spezzando difese a suon di parry! C’è oggettivamente qualcosa di assuefacente nella semplicità con cui questo avviene, e in generale, nella generale accessibilità di War Tech Fighters. “User-friendly” è forse il termine che rende di più l’idea, e che denota di conseguenza come tutti potranno immergersi nell’atmosfera creata dal gioco, senza doversi perdere tra comandi complicati o meccaniche inutilmente hardcore.

War Tech Fighters

Parlando della ciccia, anche se i robot hanno una percentuale di grasso pari allo 0.2%, War Tech Fighters offre una campagna, attualmente composta da 12 missioni, una modalità survival e un’ampia scelta riguardo le personalizzazioni. All’inizio possiamo scegliere tra 3 War Tech predefiniti, ma completando le missioni accumuleremo punti da spendere in ricerca, ottenendo migliorie e ottimizzazioni, o in nuovi pezzi per il nostro robottone, che andranno ad influenzare determinati parametri ma “oh mio Dio chi se ne frega il mio mech deve essere FIGO!”. Anche se poi si arriva ad avere un sistema energetico degno di uno scolapasta… true story. Ma almeno sono bello!

War Tech Fighters

Titoli di coda? No, di inizio!

Il progetto di War Tech Fighters è interessante. Può forse far storcere il naso ai puristi per la semplicità di fondo, ma io credo che bisogna inquadrarlo in un’altra ottica: il gioco è volutamente semplice, e propone un’esperienza godibile anche ai non veterani del settore. L’unico appunto che posso fare, è quello di aumentare esponenzialmente il numero di incontro con War Tech nemici nella campagna (anche per ridurre un po’ la ripetitività o tagliare alcuni tempi morti), o perché no, di introdurre un 1vs1 online in cui distruggere robot (e autostima) di altri giocatori in giro per lo spazio! Per il resto, War Tech Fighters è un ottimo tributo ai nostri giganti amici metallici, condito con musica testosteronica e una grafica tutto sommato piacevole e consona. Le basi ci sono, e, visto l’ambientazione, “only the sky is the limit”, considerando poi che è appena entrato in Early-Access!

Leonardo Scarfò

Appassionato di videogiochi da una vita, li considera la massima forma d'arte e di intrattenimento. Come un bambino che smonta i suoi giocattoli, cerca sempre di capire cosa c'è dietro la magia che avviene a schermo.

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