Anteprime Nintendo 3DS Speciali 1

Metroid: Samus Return – Presentazione Videogames Party

Metroid: Samus Return.

Negli scorsi giorni siamo stati ospiti di Nintendo in quel di Milano, per essere più precisi al Videogames Party, dove la compagnia ha mostrato la sua line-up di titoli presente all’evento di Los Angeles E3 2017, per le console 3DS e Switch, ed in questo articolo vedremo uno dei giochi in uscita a breve su Nintendo 3DS, ossia Metroid: Samus Return.

Il prodotto in questione è stato l’ultimo ad essere presentato in sede di conferenza dal portavoce di Nintendo of Europe, Filippo Ghisolfi, che, dopo aver parlato in serie di Super Mario Odyssey, Yoshi e Xenoblade Chronicles 2, ha affrontato le principali novità che introdurrà questo “nuovo” capitolo della serie Metroid.

La presentazione

Partiamo col dire che Metroid: Samus Return è un re-imagining del titolo uscito originariamente su Game Boy nel lontano 1991, Metroid II: Return of Samus, ossia una rivisitazione del suddetto capitolo in chiave moderna, mantenendo l’idea di base ma rivoluzionando l’aspetto estetico, per ovvi motivi, e aggiungendo alcune migliorie significative al gameplay ma anche al background e alla storia del nuovo gioco.

La cacciatrice di taglie, Samus Aran, ritorna dunque sulla console portatile della casa nipponica in una versione del tutto inedita, riportando in auge il vecchio capitolo con un restyling grafico e tecnico grazie alla collaborazione tra Nintendo e gli sviluppatori europei Mercury Steam che hanno svolto un lavoro certosino nella riproduzione del gioco.

Metroid: Samus Return si svolge sul pianeta SR 388, un mondo roccioso anticamente colonizzato dai Chozo, una razza di volatili, e invaso prima dai parassiti X e poi dai Metroid, proprio quest’ultimi, una specie creata artificialmente dalla razza dei Chozo, sono il principale nemico della protagonista, il cui obiettivo è estinguerli ed eliminarli dal pianeta.

A differenza del capitolo uscito negli anni ’90 la storia è stata completamente rivisitata riadattandola per collegare la nuova opera agli altri titoli usciti negli anni successivi, anche la colonna sonora è stata riadattata alla console odierna prendendo spunto da Super Metroid.

Metroid: Samus Return

A caccia di Metroid

Le principali differenze che sono state presentate in sede di conferenza risiedono anche nel gameplay, dato che sono state aggiunte molte nuove feature, poteri, alcuni di questi inediti e presi anche da capitoli diversi da Metroid II e nuove meccaniche di gioco.

Tra queste troviamo sicuramente la possibilità di contrattaccare i nemici, che sarà utilissimo contro la maggior parte di questi per stordirli e successivamente ucciderli senza alcun problema, ovviamente si avrà bisogno di un timing davvero preciso, come abbiamo potuto osservare nella prova fatta vedere all’evento. Altre due nuove caratteristiche importanti saranno quella di potersi aggrappare ai bordi delle pareti, così da velocizzare anche il proseguimento dell’avventura, ma soprattutto sarà possibile sparare in tutte le direzioni, cosa che nel gioco base non era fattibile per via dei comandi limitati della vecchia console, inoltre quando saremo intenti a mirare, se vicino a noi sarà presente un nemico, il puntatore si colorerà di rosso avvisandoci della sua presenza e avremo la possibilità di sparargli anche se quest’ultimo non fosse presente sullo schermo.

Non mancheranno poi armi come missili, ricaricabili ad apposite stazioni di energia, oltre ad abilità come la Morph Ball, la quale permetterà di trasformarsi in una sfera per esplorare aree inaccessibili normalmente, lo Scan Pulse, uno scanner che consentirà al giocatore di trovare porzioni di terreno distruttibili intorno a sé, segnalate anche nello schermo inferiore del 3DS con un’area dalle dimensioni massime 10 x 10; quest’ultime particolari abilità rientreranno in un gruppo chiamato Aeion e richiederanno una specifica barra di energia che andrà appositamente ricaricata per poterle usare.

Metroid: Samus Return

Altra differenza con il titolo originale saranno le statue dove “consegnare” il DNA dei Metroid, dato che nel vecchio gioco, una volta sconfitti i nemici principali, avvenivano dei terremoti che facevano scomparire alcune pozze di veleno; nella nuova iterazione di Metroid: Samus Return, invece, saranno presenti appunto queste costruzioni dove consegnare i codici nemici ed ogni Metroid “recuperato” consentirà l’abbassamento del livello della pozza.

L’ultima parte della presentazione era incentrata proprio sulla caccia e il relativo combattimento contro il primo Metroid presente nel gioco, rintracciabile grazie allo schermo inferiore del 3DS, tramite un apposito segnalatore in basso a destra che tramite una luce lampeggiante segnalava prima in giallo poi in variazioni di colori tendenti al rosso la presenza sempre più vicina del nemico.

La boss fight che abbiamo potuto vedere ovviamente era la più facile del gioco essendo la prima e quindi è bastato qualche contrattacco ben assestato per aver la meglio contro la minaccia aliena, ma il portavoce di Nintendo ha ovviamente affermato che saranno presenti moltissimi scontri e sempre più impegnativi, con i Metroid che cambieranno forma, si evolveranno e avranno la possibilità di trasformarsi in tipi diversi di nemici.

L’ultima chicca presentata nella conferenza è stata l’amiibo a forma di Metroid che ovviamente potrà essere usato nel titolo, anche se non è stata svelata la sua funzione.

Metroid: Samus Return

Un re-imagining degno di nota

Metroid: Samus Return è stato presentato in grande stile, riportando in auge il vecchio capitolo della serie uscito nel lontano 1991, con una rivoluzione pressoché totale sia dal punto di vista grafico sia dal gameplay, apportando moltissime migliorie e svecchiando alla perfezione Metroid II: Return of Samus.

Da apprezzare sicuramente l’intenzione degli sviluppatori di inserire questo capitolo nella serie collegandolo agli altri, sia dal punto di vista della storia sia per quanto riguarda armi e abilità, riprese anche da altri titoli, con la presenza anche di movimenti di camera cinematici che rendono il gioco ancora più emozionante e bello da vedere.

Non ci resta quindi che aspettare poche settimane per l’uscita del titolo, disponibile dal 15 settembre per le console della famiglia 2DS e 3DS, e per poter provare con mano tutte queste migliorie e ritornare a cacciare Metroid.

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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