Anteprime Nintendo Nintendo Switch Speciali 2

Super Mario Odyssey – Presentazione e Hands On al Videogames Party

Negli scorsi giorni si è tenuto il Nintendo Showcase 2017 in quel di Milano, per essere precisi al Videogames Party in Viale Montenero 78, dove abbiamo potuto provare i titoli della line-up della casa nipponica per questo 2017, ed in questo articolo andremo a parlare di uno dei giochi di punta di Nintendo Switch, Super Mario Odyssey.

Innanzitutto il titolo dedicato all’idraulico nostrano è stato presentato nella conferenza che ha aperto l’Open Day della compagnia, nella quale il portavoce di Nintendo of Europe, Filippo Ghisolfi, ha parlato del gioco mostrando alcune caratteristiche principali della nuova iterazione di Super Mario, successivamente abbiamo potuto provare la demo presente in loco sia in versione fissa che in versione portatile, ma andiamo con ordine.

La Presentazione

Nel corso della presentazione, Super Mario Odyessey è stato il primo ad essere stato fatto vedere, insieme ad altri tre titoli non presenti nello Showcase Nintendo, tra cui il nuovo gioco di Yoshi, Xenoblade Cronicles 2 e Metroid: Samus Return, tramite una versione di prova che era la stessa portata all’evento di Los Angeles e anche quella presente in loco.

Innanzitutto sono state presentate le caratteristiche principali del gioco, che ovviamente si rifà molto ai capitoli dedicati al baffuto idraulico, ma che porta una ventata d’aria fresca alla serie, sopratutto con l’introduzione di Cappy, un nuovo personaggio a tutti gli effetti, che permetterà ai giocatori di approcciare in una maniera del tutto nuova sia i livelli sia le fasi d’azione contro i classici nemici di Mario.

Il nostro amico cappello infatti sarà una risorsa importantissima nel corso dell’avventura dato che per i neofiti sia del genere sia della nuova visuale in 3D consentirà di colpire i nemici più facilmente, senza bisogno di saltarci sopra, dato che basterà lanciare nella direzione desiderata l’indumento per aver la meglio contro quest’ultimi ed evitare i metodi tradizionali che potrebbero risultare più complicati quando saremo circondati. Ma questa è solo una delle funzioni che sarà in grado di svolgere Cappy, infatti il nostro fido compagno fungerà anche da scudo intorno al protagonista, proteggendo per alcuni istanti Mario a 360 gradi con un semplice movimento sincrono dei Joy-Con.

Il cappello non sarà utile solo in fase di combattimento, ma sarà fondamentale anche nei salti che, con un po’ di pratica, potranno portarci a superare anche alcune fasi di gioco, come mostrato in sede di presentazione; utilizzando al meglio la suddetta meccanica infatti, è stato possibile superare una zona in 2D del titolo permettendo così ai giocatori di velocizzare ancor di più la propria run.

Infine una delle meccaniche più interessanti di Super Mario Odyssey legate proprio a Cappy è quella di catturare sia alcuni tipi di nemici sia molti degli oggetti presenti nello scenario, che permetteranno di variare il proprio gameplay e di scoprire molti percorsi e bonus che non usufruendo di questa feature rimarrebbero inesplorati e non sbloccati.

Per esempio sarà possibile prendere il possesso delle pallottole e proseguire nei livelli oppure controllare moltissime forme di vita ed oggetti sparsi nei vari livelli, tra cui paletti elastici, statue di pietra che consentiranno di vedere piattaforme invisibili, carri armati, tirannosauri e moltissimi altri ancora.

Insomma una delle caratteristiche principali di Super Mario Odyssey sarà la libertà d’azione concessa al giocatore che potrà fare tutto ciò che gli salta in testa, addirittura sarà possibile pagare un Jaxi, un incrocio tra un giaguaro e un taxi, che permetterà di muoversi più velocemente tra le varie zone ma anche di scoprirne di nuove, come per esempio superando aree velenose sbloccando livelli bonus e affini.

Super Mario Odyssey

Un altro argomento fondamentale su cui si è soffermato il portavoce di Nintendo è la composizione dei regni, molto vari, che sono ispirati ai giardini zen giapponesi, un titolo che si presenta molto diverso da giochi come The Legend of Zelda: Breath of the Wild che puntano di più alla vastità del mondo, mentre Odyssey si basa più sulla compattezza e la presenza di cose da fare, con moltissime lune da recuperare nei vari livelli, tra le trenta e le cinquanta ciascuno, che poi dovranno essere usate per potenziare la Odyssey.

Parlando dei livelli nascosti quest’ultimi potranno essere trovati in moltissimi luoghi differenti e anche inaspettati, dato che sarà possibile entrare nelle sabbie mobili per scoprire stage bonus oppure utilizzare alcuni stratagemmi, come per esempio salire sul Jaxi per poter superare alcune zone ed arrivare in aree segrete.

Inoltre per gli spostamenti sarà anche possibile usufruire delle bandiere checkpoint sparse nei vari livelli così da velocizzare il tutto.

Infine, con le ultime parole della presentazione, il portavoce si è soffermato sull’importanza che verrà data nel titolo alle monete, che non saranno più solo di contorno, ma serviranno anche per acquistare indumenti presenti nei vari negozi delle città chiamati “Crazy Cap”, come per esempio vestiti eleganti a New Donk City oppure abbigliamenti caratteristici messicani come il poncho nelle luoghi desertici; saranno presenti due tipi di monete: una specifica della zona in questione e le solite monete d’oro. Questi speciali capi d’abbigliamento consentiranno anche di sbloccare determinati livelli prima inaccessibili.

Super Mario Odyssey

Super Mario Odyssey: Hands-On

Dopo la presentazione abbiamo avuto la possibilità di testare con mano il nuovo titolo di Nintendo sia in versione portatile, con i Joy-Con staccati dalla console, che in versione doc con tutta la sua bellezza su schermo.

La demo, come già detto in precedenza, era la versione presente all’evento di Los Angeles con due livelli principali, Sand Kingdom e Metro Kingdom, ovviamente diversi sia per conformazione, uno in un arancione deserto “condito” da personaggi e atmosfere messicane con degli sprazzi di aree congelate, l’altro invece immerso nella città di New Donk City piena di grattacieli e persone con cui si potrà interagire.

Nel mondo sabbioso di Super Mario Odyssey l’obiettivo era salire su una grossa torre seguendo un percorso abbastanza definito, anche se ciò non ci ha impedito di vagare per tutta l’area a disposizione, abbastanza vasta, e scoprire segreti di varia natura come livelli nascosti o npc inaspettati. Ovviamente una delle feature principali del gioco sarà Cappy che è molto facile da utilizzare, dato che con un tasto sarà possibile lanciare quest’ultimo contro i nemici oppure sfruttarlo per saltare più in alto, superando alcuni ostacoli, oppure per andare oltre interi livelli. Importantissima sicuramente è la feature che permette al nostro baffuto eroe di prendere il possesso di nemici o di alcuni oggetti caratteristici, che consentiranno di cambiare il modo di giocare dando al giocatore una libertà fuori dal comune. In questo livello saranno anche presenti moltissimi stage bonus, che andranno sia da sequenze in 2D che porteranno in auge vecchi titoli dell’idraulico sia da parti nascoste che faranno immergere gli utenti in aree completamente diverse dal bioma desertico come stage completamente ghiacciati o affini. Tutta questa macroarea ovviamente sarà disseminata da moltissime lune che potranno essere recuperate in innumerevoli modi, setacciando la zona intorno, aiutando alcuni degli npc presenti oppure risolvendo alcuni enigmi, a dir la verità non tanto complicati.

Per quanto riguarda l’altra zona disponibile invece, sarà completamente diversa da quella di cui vi abbiamo appena parlato, datosi che è caratterizzata da grattacieli e strade urbane, con la possibilità di muoversi tra le macchine e tra i parchetti presenti in New Donk City.
L’obiettivo in questo caso non sarà lo stesso del Sand Kingdom bensì consisterà nell’aiutare il sindaco della città a mettere insieme una band, trovando in giro per la zona quattro musicisti che andranno a comporre quest’ultima. Una particolarità che avvolge l’ambientazione è di sicuro la possibilità di interagire sia con gli abitanti sia con gli oggetti, i primi potranno affidarci delle quest, mentre per quanto riguarda gli oggetti saranno per la maggior parte “catturabili”, tramite anche l’ausilio di pali sparsi per i cigli delle strade e di cavi elettrici che consentiranno di muoversi più velocemente.

Super Mario Odyssey

Super Mario Odyssey si presenta sicuramente alla grande sia nella sua versione doc sia nella versione portatile poiché mette in mostra le sue qualità evidenti, soprattutto per quanto riguarda la varietà e le possibilità concesse al giocatore, che potrà muoversi in qualsiasi direzione e prendere il possesso di qualsivoglia creatura, concedendo piena libertà agli utenti.

Anche le ambientazioni sono ben caratterizzate e di sicuro saranno presenti moltissimi luoghi suggestivi come abbiamo potuto vedere sia dal Sand Kingdom sia dal City Kingdom che dal Wooded Kingdom mostrato all’E3 di Los Angeles.

Ovviamente ricordiamo che sarà presente anche una modalità co-op in cui il secondo giocatore prenderà le sembianze di Cappy e aiuterà nell’avventura il suo compagno che impersonerà Mario, con la possibilità di muoversi indipendentemente da quest’ultimo, cosa che ovviamente non accade nel single-player dove il giocatore come detto userà il cappello tramite un tasto.

Non ci resta quindi che attendere pochi mesi per arrivare al giorno fatidico, il 27 ottobre, che tutti gli amanti di Mario e non avranno già segnato con un cerchietto rosso sul calendario per poter finalmente giocare Super Mario Odyssey su Nintendo Switch.

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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