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The Walking Dead – #RECAP Stagione 7 – Episodi 01-08 – Speciale

TWD 7 Cover

Salve a tutti e benvenuti in questo nostro #RECAP della settima stagione di The Walking Dead, che riguarda i primi 8 episodi andati in onda fino allo scorso dicembre.

Come per Flash, inoltre, a partire dal prossimo martedì vi proporremo il nostro commento settimanale dei nuovi episodi, che in Italia andranno in onda il lunedì alle ore 21:00 su Fox.

#Commento generale della settima stagione (episodi 01-08)

Fino alla sesta stagione di The Walking Dead, abbiamo sempre visto i protagonisti come gli eroi, come persone che insieme sono assolutamente imbattibili; ma Negan ha distrutto tutto questo in un solo episodio e nonostante nell’ultima puntata della sesta stagione Negan si sia fatto un sacco di fan, in molti pensavamo che anche con la morte di uno dei personaggi, il gruppo, sarebbe andato avanti come sempre.

Questa volta non è andata così.

Negan ha letteralmente distrutto lo spirito del gruppo ma non avendo il tempo di poter sottomettere tutti i singoli, si è concentrato sulla persona più forte di TWD, Rick Grimes.
Rick per tutto l’episodio ha continuato a sostenere lo sguardo di Negan ma quando si è trovato faccia a faccia con il lato sadico e contorto dell’uomo non ha potuto fare altro che cadere ai suoi piedi e diventare “suo”, come il villain aveva più volte ripetuto.

Fino all’ottavo episodio abbiamo assistito ad un uomo completamente perso e che pensava solo a come proteggere la sua famiglia, ma quando si accorge che accontentare Negan in tutto e per tutto non basta, capisce che deve tornare ad essere forte e che l’unico modo per proteggere ciò che ama è uccidere i nemici, come ha sempre fatto.

Con il ritorno di Daryl, il gruppo è di nuovo unito e pronto per contrastare il nemico, e insieme a “Il Regno” e a Hilltop con cui sicuramente faranno un patto.

Daryl è cambiato molto, stare nella prigione del Santuario lo ha reso molto più violento e sicuramente diventerà un personaggio ancora più interessante di prima, anche se la sua fuga è stata un po’ troppo veloce e gestita male, infatti ci sono state alcune scene in cui non si riusciva a capire cosa Daryl stesse pensando (come quando entra in camera di Dwight).

L’ultimo episodiò della metà della stagione mostra come le donne in TWD siano forti, infatti, è grazie a loro se Rick è riuscito ad avere la forza di andare avanti; Michonne gli sta sempre accanto e vuole proteggere Carl e la piccola “spaccaculi” mentre Sasha e Maggie sono delle vere e proprie combattenti in cerca di vendetta.

Sicuramente avremo tanti colpi di scena nei prossimi episodi e il programma, dopo una calma apparente, tornerà ad essere altamente movimentato e caotico.

Attenzione! Da qui in avanti viene descritta la trama degli episodi da 01 a 08 della settima stagione di The Walking Dead, se non volete spoiler non leggete!

#7e01 (The Day Will Come When You Won’t Be/Io ti ucciderò)

Dopo una snervante attesa TWD è tornato nelle nostre vite con vari colpi di scena e alla fine dell’episodio ci ha lasciati tra le lacrime e la rabbia ma anche con, strano ma vero, un senso di ammirazione nei confronti di Negan che con la magistrale interpretazione dell’attore Jeffrey Dean Morgan ha dato vita ad un personaggio spettacolare e pieno di sfaccettature.

Il primo episodio si apre con Rick che minaccia Negan di ucciderlo per ciò che ha fatto e per questo viene portato nel camper dove è costretto a gettarsi tra un’orda di zombie per recuperare la sua accetta ormai diventata di proprietà di Negan.

Durante il tentativo del villain di sottomettere Rick, ci troviamo avvolti in un flashback in cui ci viene finalmente mostrato cosa è successo nelle ore precedenti.

Le vittime sono state due: inizialmente egli uccide Abraham, come punizione per gli avvenimenti precedenti ma poi Daryl, non potendo sopportare il maltrattamento e l’uccisione dei suoi compagni, da un sonoro pugno in faccia a Negan, che non potendo perdonare un tale affronto, porta con sé Daryl e massacra fino alla morte un secondo componente del gruppo, ovvero Glenn.

Tornando nel presente, Rick continua a guardare Negan con odio e disprezzo, così viene fatta leva su Carl e quando Rick si troverà a dover scegliere tra l’amputazione di un braccio di suo figlio o la morte di tutto il gruppo, il villain otterrà lo sguardo pieno di terrore del nostro protagonista, lasciandoli così liberi di andare, promettendo però di ritornare presto.

I sopravvissuti si ritrovano a questo punto da soli e tra lacrime e rabbia vanno a seppellire i loro ex compagni.

#7e02 (The Well/Il regno)

L’episodio inizia mostrandoci due personaggi che non vedevamo da un po’, ovvero Carol e Morgan.

I due vengono salvati da un gruppo di uomini a cavalli che decidono di portarle nella loro comunità chiamata “il Regno” e governata da un re, ex guardiano di uno zoo, di nome Ezekiel e sempre in compagnia della sua fedele Shiva, una tigre.

Carol sviene a causa della stanchezza e nel periodo in cui Carl rimane a letto Morgan fa amicizia con un ragazzo rimasto orfano che si deve prendere cura del fratellino e Ezekiel chiede a Morgan di allenare il ragazzo.

I due stringeranno un legame tramite l’allenamento nell’arte dell’Aikido. Più tardi Ezekiel porta Morgan all’esterno del Regno dove li aspetta un incontro con i salvatori dove dovranno portare delle provviste per loro.

Ezekiel dona dei maiali allevati con carne di zombie all’insaputa dei nemici. E dopo che i nemici se ne vanno, il Re spiega a Morgan che gli incontri e gli scambi con i Salvatori avvengono fuori dalla comunità per impedire che gli abitanti possano iniziare una guerra.

Carol, al suo risveglio, viene portata da Ezekiel e qui finge di essere debole e di essere felice di trovarsi in quel posto.

Il Regno è in grado di auto-produrre scorte alimentari e sembra un buon posto per vivere, ma Carol tenta comunque di scappare, sorpresa poi dallo stesso Re, che aveva capito subito la farsa della donna.

Volendo comunque uscire dal villaggio, Carol si stabilisce in una casa poco lontano, dopo aver abbattuto il vagante che la occupava.

Infine Ezekiel e Shiva vanno a visitare la donna e il Re le offre una melagrana, che Carol aveva rifiutato precedentemente.

#7e03 (The Cell/La cella)

In questo episodio vediamo come vivono i Salvatori, notando così come ogni persona abbia una posizione ben precisa all’interno della comunità.

Daryl è rinchiuso in una cella buia presso il Santuario, dove Negan e Dwight lo torturano, alimentandolo con pane e cibo per cani, obbligandolo ad ascoltare canzoni (orribili) ad alto volume, per impedirgli di dormire. È in questo modo che Negan spera di rompere quella forma di “devota” obbedienza, che Daryl prova nei confronti di Rick ed il suo gruppo.

Nella scena successiva, Dwight viene inviato in missione da Negan, per recuperare un Salvatore che sta tentando di fuggire, e che avrebbe preferito morire piuttosto di continuare a vivere una vita nella paura del nostro carismatico villain. Alla fine Dwight lo uccide per misericordia.

A Daryl viene data per due volte la possibilità, da parte di Negan stesso, di diventare un Salvatore come Dwight e gli altri membri del gruppo, ma il nostro Dixon rifiuta entrambe le volte.

In seguito viene di nuovo confinato all’interno della cella, dove dice a Dwight che non potrà mai essere uno di loro, dato che non deve proteggere nessuno, come invece deve fare lui, visto che la sua ex moglie e ora una delle mogli di Negan.


#7e04 (Service/Al tuo servizio)

Michonne, di mattina presto, esce da Alexandria senza svegliare Rick, per andare ad esercitarsi con il fucile.

Più tardi arriva Negan, con qualche giorno di anticipo rispetto a quanto previsto, che ordina ai suoi uomini di prendere dei beni dalle case mentre Dwight sequestra le armi a Rosita e Spencer, e gli ordina di portargli la moto di Daryl sbeffeggiandosi di Rosita.

Negan fa di tutto per far impazzire Rick, chiedendogli addirittura di ringraziarlo per la sua misericordia.

Negan vorrebbe portare Maggie con sé, ma Rick e padre Gabriel gli fanno credere che sia morta e mentre il villain dice cose disgustose sulla giovane, Carl spara per spaventare un uomo di Negan che voleva prendere più della metà delle medicine. Negan a questo punto dice che è lui a decidere quanto sia la metà.

Questo gesto ricorda a Negan che il gruppo di Rick ha tante armi, così decide di portarle via tutte, ma quando scopre che ne mancano due minaccia di uccidere Olivia.

Dopo aver cercato in tutte le case, Rick, trova le pistole in casa di Spencer e dopo averle consegnate, Negan ricorda a Rick che se allo scadere della settimana successiva non avrà qualcosa di buono per lui, ci sarà un’altra vittima per Lucille.

Michonne torna con un cervo e Negan porta via anche quello per poi prendersi anche tutti i materassi della città, che successivamente Michonne troverà bruciati per la strada, mentre Rosita chiederà a Eugene di fabbricarle un proiettile.

#7e05 (Go Getters/Codardi)

Questo è un episodio abbastanza lungo e ricco di avvenimenti.

Maggie si sveglia a Hilltop, assistita dal dottor Carson, il quale la rassicura sullo stato di salute del bambino. Uscita dall’alloggio del dottore, la donna incontra Sasha e insieme si recano alle tombe di Abraham e Glenn, raggiunte da Jesus, che porta con sé dei fiori.

Poco dopo, Jesus e le due ragazze si scontrano con Gregory che, impaurito da come potrebbero reagire i Salvatori se avessero saputo dell’accordo tra la sua comunità e quella di Rick, vuole che Maggie e Sasha abbandonino Hilltop.

Intanto ad Alexandria, Rick si prepara insieme ad Aaron per andare a fare rifornimento per la prossima visita di Negan ed invita anche il figlio, ma Carl è scontroso perché non accetta il nuovo ordine imposto dal villain e rifiuta di seguire il padre.

Nemmeno Michonne riesce a farlo ragionare, Carl cerca vendetta e il suo desiderio è quello di uccidere il capo dei Salvatori. Rimasto in città, il ragazzo vede Enid che cerca di scavalcare la recinzione per raggiungere Maggie ad Hilltop; il giovane Grimes, pur dicendo di non essere d’accordo, alla fine la segue di nascosto e dopo averla salvata da uno zombie, proseguono insieme verso la comunità.

La scena ritorna ad Hilltop, dove durante la notte parte una canzone assordante che arriva da una macchina che ha distrutto le porte della città e che attira i vaganti all’interno della recinzione, vi sono inoltre dei roghi e i cancelli aperti, i vaganti entrano quindi in città.

Solo l’intervento di Sasha, Jesus e Maggie evita il peggio, infatti Maggie si rivela sempre forte e intelligente e distrugge la macchina con una ruspa.

I tre sono fiduciosi del fatto che, dopo il loro atto, Gregory possa cambiare idea, ma l’uomo si dimostra ancora una volta vile e viscido.

Le sue parole vengono interrotte dall’arrivo di Simon, il braccio destro di Negan, incaricato di ricevere le offerte di Hilltop. Gregory intima a Jesus di nascondere le due donne nell’armadio mentre parla con Simon.

L’incontro mostra tutta la codardia del “capo” di Hilltop mentre il luogotenente di Negan si fa beffe di lui chiedendogli come è possibile che la scorsa notte si siano difesi da soli e abbiano anche ucciso i Salvatori che trattavano in precedenza con loro, ovvero gli uomini uccisi da Rick e gli altri in precedenza.

La codardia di Gregory tocca il culmine quando sembra deciso a consegnare Maggie e Sasha, ma l’uomo nell’aprire l’armadio trova degli alcolici e, stizzito, li consegna a Simon.

Nalla scena successiva si scopre che Jesus aveva fatto nascondere le due donne nella camera di Gregory che, adirato, intima loro di andarsene, ottenendo come risposta un pugno da Maggie per aver rubato l’orologio di Glenn dalla sua tomba, la donna poi gli dice che quella è anche casa loro, ora.

Intanto Carl ed Enid sono giunti nei pressi di Hilltop, mentre gli uomini di Negan stanno caricando i camion; la giovane capisce che il ragazzo l’ha accompagnata solo per cercare il boss dei nemici, e in un primo momento cerca di fermarlo, ma poi capisce che Carl ha bisogno di farlo e dopo essersi scambiati il loro primo bacio lo lascia andare.

Carl quindi si intrufola in uno dei furgoni per scoprire dove si nasconde Negan, mentre Enid si riunisce a Maggie e Sasha. Quest’ultima incarica Jesus di scoprire dove si nasconde Negan e così l’uomo si intrufola sullo stesso camion in cui c’è Carl e i due si riconoscono.

#7e06 (Swear/Giura)

Heath e Tara discutono sul fatto che sono passate più di 2 settimane e non hanno trovato ancora nulla. Successivamente i due, nel loro cammino, si trovano di fronte ad un ponte, cercano di superarlo ma un gruppo di vaganti che cominciano ad uscire da sotto un mucchio di sabbia costringe i due amici a dividersi.

Tara si getta nel fiume per salvarsi, mentre Heath continua a combattere da solo contro i vaganti. Successivamente Tara viene trovata da due ragazze, che decidono di risparmiarla.

La più grande la mette al sicuro lasciandole anche del cibo. Al suo risveglio Tara segue di nascosto la ragazza e scopre una nuova comunità formata da sole donne, che quando la scoprono aprono il fuoco ma Tara verrà risparmiata e legata.

Successivamente la leader di questa comunità, Natania, rivelerà a Tara che tutte le persone di sesso maschile di oltre 10 anni sono state uccise da un gruppo di uomini spietati, ovvero i Salvatori, e quindi avevano deciso di sparare a vista ad ogni persona che invadeva il loro territorio.

Tara accetta la cena con la capofamiglia per decidere le sue sorti. Si decide che Tara può ritornare alla sua comunità senza rivelare tutto ciò che ha visto. Nel viaggio di ritorno viene accompagnata da due ragazze, che però tentano invece di ucciderla, ma grazie all’intervento della nipote di Natania, Tara si salva e riesce a tornare a casa.

Tornata ad Alexandria, viene accolta da Eugene e Rosita, che gli raccontano le ultime tragedie di Abraham, Glenn e della sua ragazza Denise, morta per mano della balestra di Dwight.

Infine Rosita chiede a Tara se avesse trovato qualcosa lì fuori, ma lei non racconta nulla, mantenendo la parola di non dire nulla sulla nuova comunità scoperta.

#7e07 (Sing Me a Song/Tu sei il mio sole)

L’episodio inizia con Michonne che trascina dei vaganti decapitati lungo uno stradone, ma subito dopo lascia il posto a Carl e Jesus che sabotano alcune provviste e degli scatoloni di alcolici nel furgone di Negan.

Successivamente Jesus scende dal camion, ma Carl con uno stratagemma riesce a rimanere sul furgone per andare a cercare di consumare la sua vendetta.

I cancelli del santuario si aprono e Carl prende un fucile (quello “figo”, a detta di Negan) e spara agli uomini del villain, riuscendo ad ucciderne alcuni.

Dwight lo ferma e Negan rivela di avere un debole per le persone forti come lui, così gli mostra la sua comunità e il rispetto, ovviamente dettato dal regime di terrore, che hanno i Salvatori per lui.

In seguito lo porta nella sua stanza, dove Negan chiama a sé Cherry, ex moglie di Dwight, e scopre che una fra le altre mogli ha avuto delle relazioni con uno dei Salvatori. Avuto conferma dell’accaduto, Negan porta con sé Carl e lo obbliga a scoprire l’occhio lesionato e qui assistiamo ad un Negan altamente sarcastico ma anche comprensivo, che chiede scusa a Carl per tutte le battute che ha fatto sul suo occhio dicendo che a volte dimentica che in fondo è solo un ragazzino; ma dopo un’altra insubordinazione da parte di Carl lo obbliga a cantare per Lucille ragion per cui il titolo originale dell’episodio è “Sing me a song”.

L’attenzione poi si sposta su Rosita, Eugene, Padre Gabriel e Spencer, in cerca di provviste per i Salvatori come anche Rick e Aaron.

Nella ricerca, Spencer, trova una balestra e alcune provviste di un non morto appeso ad un albero, mentre Rosita umilia ed obbliga Eugene a fabbricarle un proiettile per uccidere Negan.

Rick e Aaron raggiungono un’area dove un cartello intima di fermarsi, ma proseguono e trovano una casa in mezzo ad un lago pieno di vaganti.

Ritornando a Negan e Carl, il nerboruto villain da prova della sua forza  al salvatore che ha osato avvicinarsi ad una delle sue mogli, bruciando il suo viso con un vecchio ferro da stiro rovente e Carl capisce che anche Dwight ha subito lo stesso trattamento.

In seguito Negan decide di portare a casa Carl.

Giunti ad Alexandria, Negan deride Olivia con delle proposte indecenti e costringe Carl a mostrargli casa sua, in attesa del ritorno di Rick e qui partono una serie di scene fantastiche e ridicole in cui notiamo il carattere giocoso di Negan oltre al suo lato tenero che si scioglie alla scoperta dell’esistenza della sorellina di Carl.

Al contempo una seguace di Negan trova la strada bloccata da non morti stesi sull’asfalto e Michonne, autrice della trappola, la disarma e la intima di portarla da Negan. Daryl rinchiuso nella sua cella, dopo essere usato come sguattero da Negan, riceve un biglietto, assieme alla chiave della cella, che lo intima di scappare.

Infine Negan coccola Judith in veranda, dicendo di voler restare e che dopo tutto potrebbe fare a meno sia di Carl e Rick, e che potrebbe eliminarli facendoli seppellire in uno dei tanti orti di Alexandria, per poi darle un sonoro bacio sulla fronte.

#7e08 (Hearts Still Beating/I cuori battono ancora)

Rick e Aaron recuperano delle provviste dalla casa galleggiante, mentre sono osservati da una figura misteriosa. Intanto, al Santuario, Daryl evade dalla sua cella e dopo essersi cambiato d’abito e nutrito con del burro d’arachidi nella stanza di Dwight, raggiunge il garage dove uccide senza pietà Joey e recupera la Colt di Rick.

A questo punto incontra Jesus, che lo invita a fuggire insieme.

Michonne è con una Salvatrice, che le mostra il Santuario in lontananza e tutti i suoi abitanti. Michonne è spaventata dal numero di Salvatori che vede, mentre la ragazza che le chiede di ucciderla per aver tradito Negan.

Ad Hilltop, intanto, Gregory è geloso della popolarità di Maggie e di Sasha e la avverte che è ancora lui il capo, ma la ragazza ignora il suo discorso.

A casa di Jesus, Maggie, va a pranzare con Sasha e Enid, prima di ritornare al muro di guardia.

Sasha non rivela all’amica della missione segreta di Jesus, ma Enid ne è al corrente e senza rivelare che anche Carl è andato al covo dei Salvatori, smaschera la donna, allora Sasha racconta alla ragazza che ha tenuto il segreto per impedire a Maggie di andare insieme a Paul a combattere i nemici.

Fuori dal Regno, Morgan va a trovare Carol, e i due vengono raggiunti da Richard. L’uomo racconta loro la sua storia e chiede se possono convincere Ezekiel a ribellarsi ai Salvatori, prima che questi vengano meno ai patti.

Carol e Morgan rifiutano per motivi differenti e l’abitante del Regno se ne va frustrato in una roulotte nascosta nel bosco.

Ad Alexandria, Negan costringe Carl e Olivia ad assisterlo in cucina mentre insieme attendono l’arrivo di Rick.

Spencer invece viene lodato da alcuni Salvatori per le scorte che ha trovato per loro e gli dicono che potrebbe anche diventare un membro della loro comunità.

Nella chiesa Gabriel chiede a Rosita di aspettare il momento buono per uccidere Negan, poiché senza un piano ben studiato la ragazza potrebbe perdere la vita o metterne in pericolo delle altre.

La ragazza sembra essere d’accordo con le parole del prete e torna a casa, dove Spencer la raggiunge per sapere il perché della fine del loro rapporto.

Si scopre che Rosita lo ha usato solo per distrarsi dalla morte di Abraham, poi il ragazzo la invita a cena dicendole che è acqua passata e che ha un piano per avvicinarsi a Negan e operare dall’interno.

Spencer quindi raggiunge Negan a casa di Rick, regalandogli del liquore e iniziando ad ingraziarselo. Dopo varie confidenze Spencer chiede a Negan di uccidere Rick, perché egli potrebbe non cooperare con i Salvatori.

Il ragazzo vorrebbe diventare il leader di Alexandria e seguire le orme della madre, per poter convivere con l’accordo stretto con i Salvatori.

Negan tuttavia è disgustato dalle sue parole e lo eviscera davanti a tutti i presenti dicendo che si era sbagliato a dire che lui non aveva fegato, infatti, era lì a terra.
Nel frattempo Aaron e Rick sono tornati e il primo viene picchiato da due Salvatori che tra le scorte avevano trovato un bigliettino scritto dalla persona che abitava nella casa galleggiante, il quale insultava chiunque lo avesse trovato.

Poco dopo Rosita spara un colpo verso Negan, mancandolo e centrando Lucille, l’uomo, assolutamente furibondo, ordina ad Arat di sfregiare Rosita ma poi si accorge del proiettile fatto a mano e chiede chi lo abbia prodotto.

Rosita dice di essere stata lei, ma Negan non è stupido ed ordina ad Arat di uccidere qualcuno e la salvatrice spara senza pietà ad Olivia, che muore instantaneamente a pochi cm di distanza da Carl.

Eugene, per proteggere Rosita, rivela di essere lui l’artefice della fabbricazione del proiettile.

Rick, sopraggiunto in quel momento, si infuria con Negan, ma questi gli fa capire come l’aver eliminato Spencer e Olivia sia stato un bene per gli abitanti di Alexandria e subito dopo se ne va insieme ai suoi uomini, portandosi via Eugene.

La sera stessa, Michonne e Rick, si incontrano nella cella costruita da Morgan e la donna risveglia nello sceriffo, finalmente, la voglia di combattere.

Il giorno dopo, Rick, Michonne, Carl, Tara e Rosita vanno ad Hilltop dove si riuniscono a Maggie, Sasha, Enid e a Daryl, giunto prima di loro e che restituisce a Rick la sua pistola dopo un grande abbraccio fraterno.

Lo sceriffo viene a sapere che il figlio di Maggie sta bene e lui dice alla donna che aveva ragione e che si devono preparare a lottare.

Dopo i titoli di coda ad Alexandria è calata la notte, Padre Gabriel è di guardia alle mura e la figura che spiava Rick e Aaron ha raggiunto la comunità ed osserva il prete da lontano nascosto tra i cespugli. Chi sarà mai?

Forse lo scopriremo questa sera nell’episodio nove, intitolato “Ci vuole coraggio” (Rock in the road).

 

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