Pubblicato nel 2022 da Free League Publishing e distribuito in Italia da Need Games, Blade Runner RPG si presenta con uno Starter Set che punta a introdurre i giocatori nelle strade di Los Angeles del 2037, tra indagini, intrighi corporativi e dilemmi morali. Ispirato all’universo cinematografico di Blade Runner, il gioco non si limita a riproporne l’estetica, ma cerca di tradurne al tavolo le domande più scomode: che cosa ci rende umani? Quanto valgono i ricordi, se possono essere costruiti o manipolati? E fino a che punto è possibile distinguere chi caccia da chi viene cacciato?
Trovate la recensione del Manuale Base e quella di Replicant Rebellion a questo indirizzo.

La scatola è pensata per cominciare a giocare senza dover acquistare immediatamente il Manuale Base. Comprende un regolamento introduttivo di 80 pagine, un Fascicolo di 56 pagine con il caso completo Sogni Elettrici, quattro personaggi pregenerati, una grande mappa a colori di Los Angeles nel 2037, 26 prove da consegnare ai giocatori, una busta color manila per raccoglierle, il Tracciato del Tempo, 70 carte dedicate ai PNG, alle manovre e agli ostacoli degli inseguimenti e all’iniziativa in combattimento, oltre a otto dadi personalizzati e trasparenti, due per ciascuna taglia: D6, D8, D10 e D12. Non è quindi una scatola composta soltanto da un manuale ridotto e da un’avventura, ma un prodotto che mette al centro anche i materiali fisici con cui condurre le indagini.
L’attenzione alla presentazione è evidente fin dalla prima apertura. La mappa, le carte e soprattutto i documenti da esaminare contribuiscono a restituire la sensazione di trovarsi davanti a un fascicolo investigativo, con informazioni da collegare e piste da seguire. La busta per conservare gli indizi non è un semplice elemento scenografico: completa un impianto che invita a trattare le prove come oggetti appartenenti al mondo di gioco, anziché come pagine da leggere e dimenticare. È una scelta coerente con la natura investigativa del titolo e con l’immaginario della serie.
Il regolamento si basa sul Year Zero Engine, il sistema già utilizzato da Free League in altri giochi, qui adattato alle esigenze dell’ambientazione. I personaggi sono definiti da quattro attributi, Vigore, Agilità, Intelligenza ed Empatia, valutati da A a D, ai quali si affiancano le abilità. A ogni tiro si lanciano due Dadi Base, uno legato all’attributo pertinente e uno all’abilità utilizzata. Un risultato di 6 o più genera un successo, mentre un 10 o più ottenuto con un D10 o un D12 vale due successi. Ottenere almeno due successi determina un successo critico, che permette di conseguire anche un effetto aggiuntivo. I successi ulteriori hanno un ruolo specifico soprattutto nel combattimento, dove possono aumentare i danni inflitti.

La struttura è immediata da apprendere e lascia spazio alla descrizione delle azioni, senza trasformare ogni situazione in una lunga sequenza di calcoli. Le regole, tuttavia, non sono quelle di un gioco d’azione generico: la scelta dell’abilità, il contesto e le conseguenze delle decisioni sono parte integrante dell’esperienza. Anche gli inseguimenti e gli scontri dispongono di procedure dedicate, sostenute dalle carte e dagli strumenti inclusi nella scatola. Il sistema cerca così di mantenere una continuità tra le diverse attività dei Blade Runner, senza ridurre ogni problema alla semplice possibilità di estrarre l’arma.
I quattro personaggi pregenerati permettono di iniziare rapidamente e presentano identità, competenze e rapporti personali già definiti. La scelta tra umani e Replicanti non è soltanto una differenza narrativa: contribuisce a dare forma alle tensioni che attraversano il gioco. Il ricordo cardine e la relazione cardine, insieme alle Licenze, offrono al Game Runner e ai giocatori strumenti per portare in primo piano la dimensione personale dei protagonisti. Non si tratta quindi soltanto di stabilire se un’indagine sia stata risolta, ma di capire che cosa i personaggi siano disposti a fare e quali conseguenze le loro scelte avranno su di loro.
In questo contesto assumono particolare importanza i Punti Promozione e l’Umanità. I primi sono legati al servizio svolto dai Blade Runner e al loro rapporto con l’istituzione, mentre l’Umanità valorizza atti di compassione e decisioni che mettono in discussione l’obbedienza o la convenienza personale. La contrapposizione non è semplicemente quella tra una scelta corretta e una sbagliata: il sistema mette i personaggi davanti a situazioni in cui rispettare un ordine può essere più semplice che fare ciò che ritengono giusto. È uno dei modi più efficaci con cui il gioco cerca di tradurre al tavolo i temi della saga.

Il cuore dello Starter Set è Sogni Elettrici, il primo Fascicolo investigativo della linea, concepito anche come punto di partenza per Il Gioco Immortale. L’avventura può essere giocata autonomamente e propone un’indagine che porta i protagonisti a confrontarsi con indizi, testimoni, sospetti e interessi che si intrecciano ben oltre l’apparente semplicità del caso iniziale. Il materiale è organizzato per Luoghi, PNG e prove, offrendo al Game Runner una struttura da seguire senza obbligarlo a condurre i giocatori lungo un percorso rigidamente prestabilito.
La qualità dell’impianto dipende proprio dal modo in cui le informazioni vengono distribuite. Gli indizi possono condurre a luoghi differenti e le conversazioni possono aprire nuove piste, mentre le reazioni dei personaggi incontrati contribuiscono a cambiare il corso dell’indagine. La presenza di prove fisiche aiuta a rendere più concreta questa attività: fotografie, documenti e altri materiali possono essere esaminati direttamente dai giocatori, favorendo il confronto al tavolo e la formulazione di ipotesi condivise.
Non tutto, però, è automatico. Il Game Runner deve conoscere il Fascicolo, tenere sotto controllo i collegamenti tra i luoghi e gestire il tempo trascorso, registrandolo sul Tracciato del Tempo. In genere, ogni luogo visitato consuma un Intervallo, e questo elemento impedisce che l’indagine si trasformi in una successione indefinita di visite senza conseguenze. È una scelta interessante, ma richiede attenzione: se il gruppo perde il filo delle piste o decide di esplorare luoghi estranei al caso, il Game Runner deve saper improvvisare e riportare la storia verso gli elementi utili senza rendere evidente ogni intervento.

È questo il principale limite dello Starter Set. Le regole introduttive sono sufficienti per giocare il caso proposto, ma non eliminano la necessità di preparazione da parte di chi conduce. Il Fascicolo contiene molte informazioni e richiede di comprendere come personaggi, luoghi e indizi siano collegati. Per un Game Runner alle prime armi, l’abbondanza di materiale può risultare meno immediata di quanto la confezione lasci immaginare. Allo stesso modo, gruppi che cercano soprattutto combattimenti frequenti, progressione tattica e azione continua potrebbero non trovare qui il ritmo desiderato.
La scatola funziona invece molto bene per chi vuole costruire una sessione attorno all’osservazione, all’interrogatorio e alle scelte difficili. La Los Angeles del 2037 non è soltanto uno sfondo suggestivo, ma un ambiente in cui il potere delle corporazioni, la condizione dei Replicanti e la fragilità delle relazioni umane incidono direttamente sulle indagini. Il gioco rende al meglio quando i partecipanti non si limitano a chiedersi chi sia il colpevole, ma iniziano a interrogarsi sul significato delle prove raccolte e sulle conseguenze delle proprie decisioni.
Nel complesso, Blade Runner RPG: Starter Set è una scatola introduttiva curata, ricca di materiali e coerente con l’identità dell’opera da cui trae ispirazione. Il regolamento condensato permette di cominciare senza affrontare subito il Manuale Base completo, mentre Sogni Elettrici offre un caso strutturato per scoprire le procedure investigative e i temi del gioco. Non è un prodotto completamente privo di esigenze per il Game Runner, né una proposta adatta a qualsiasi gruppo, ma sa valorizzare l’ambientazione attraverso strumenti concreti e meccaniche che danno peso alle scelte morali. Per chi desidera vivere una storia noir in cui risolvere un caso significa anche mettere in discussione la propria idea di umanità, rappresenta un ottimo punto di ingresso.
*Copie fisica e digitale inglesi fornite da Free League, copia digitale italiana fornita da Need Games, in cambio di una recensione onesta.







