Lo Starter Kit di Black Skull – Un Memorabile Tesoro, è un prodotto del 2025 pubblicato direttamente dall’autore Fabio Groppo, con una forte impronta autoriale che emerge fin dalle prime pagine, sia nella scrittura sia nell’impostazione complessiva del materiale.
Scaricabile gratuitamente in versione digitale sul sito ufficiale ed acquistabile in versione fisica brossurata su Amazon, non si tratta di un quickstart tradizionale, né di un semplice assaggio delle regole, ma di un pacchetto pensato per accompagnare il gruppo dall’apertura della prima scena fino alla chiusura di un arco narrativo completo, senza richiedere studio preliminare o letture esterne. L’obiettivo dichiarato è chiaro, permettere di sedersi al tavolo e giocare, imparando il sistema mentre la storia prende forma, e in questo senso lo Starter Kit rivela fin da subito una consapevolezza molto lucida di come oggi vengano realmente vissute le prime sessioni di un gioco di ruolo.
L’approccio didattico è integrato nel flusso dell’avventura e non separato da essa. Le regole vengono introdotte quando servono, spiegate nel momento esatto in cui diventano rilevanti e supportate da testi da leggere ad alta voce ed indicazioni operative per il Game Master. La presenza di QR code che rimandano a video tutorial, utilizzabili in modo facoltativo, rafforza ulteriormente questa filosofia, offrendo un livello di supporto aggiuntivo senza spezzare il ritmo della sessione. È una scelta che riduce sensibilmente l’attrito iniziale e che dimostra un’attenzione concreta ai gruppi meno esperti, senza però risultare invasiva per chi ha già dimestichezza con il medium.
Dal punto di vista dei contenuti, Un Memorabile Tesoro è uno Starter Kit autosufficiente, strutturato attorno a un libretto principale che include introduzione, indicazioni di gioco, una presentazione essenziale del sistema e l’avventura completa. Tutto ciò che serve per giocare è dichiarato con chiarezza, matite, gomme, dadi a dieci facce o un simulatore digitale, schede personaggio, una scheda nave e alcuni materiali di supporto visivo. L’avventura fa uso di handout specifici, come mappe e ritratti, e introduce elementi fisici e narrativi centrali come il crittogramma e la sua chiave di lettura, sottolineando il valore degli oggetti come strumenti di tensione e di racconto, non come semplici accessori.

Uno degli aspetti più riusciti dello Starter Kit è la costruzione dei personaggi pregenerati. Non si tratta di archetipi generici, ma di figure già immerse nel mondo di gioco, definite da un’identità chiara, da un ruolo preciso all’interno della ciurma e, soprattutto, da un Rasgo del Diablo che funziona come motore narrativo e meccanico. Questo tratto non è solo una frase caratterizzante, ma un vero e proprio patto tra giocatore e Game Master, che può essere rispettato per ottenere vantaggi narrativi oppure infranto pagando un prezzo in dobloni. È una scelta di design particolarmente efficace, perché rende tangibile il legame tra interpretazione, risorse e conseguenze, spingendo il tavolo a confrontarsi attivamente sulle decisioni dei personaggi.
I dobloni, infatti, non sono una valuta individuale, ma una risorsa condivisa dalla ciurma, collegata simbolicamente a Yemayá, la Dea del Mare. Questa dimensione collettiva dell’economia rafforza il senso di appartenenza al gruppo e introduce una tensione costante tra interesse personale e bene comune. Spendere risorse per aiutare un compagno, sacrificare ricchezza per piegare il destino, o conservare l’oro in vista di minacce future diventa una scelta narrativa prima ancora che tattica, perfettamente in linea con l’immaginario piratesco che Black Skull intende evocare.
Le schede personaggio riflettono questa attenzione all’equilibrio tra immediatezza e profondità. Distribuite su due facciate, presentano in modo chiaro caratteristiche, abilità, equipaggiamento e notorietà, ma includono anche elementi più duri come ferite gravi e menomazioni, non trattate come eventi eccezionali ma come possibilità concrete con effetti permanenti. Sul retro, la progressione distingue in modo netto tra personaggi magici e non, introducendo capacità, manovre e poteri che nello Starter restano in parte sullo sfondo, ma che comunicano chiaramente l’orizzonte del gioco completo.

Un discorso a parte merita la scheda nave, affidata al Capitano. Qui Black Skull compie una scelta significativa, trasformando l’imbarcazione in un’entità operativa a tutti gli effetti, con statistiche, risorse, danni, stress e persino Eventi Epici. Anche in questo caso, lo Starter Kit limita l’uso delle regole a ciò che è necessario per l’avventura, ma la struttura della scheda lascia intuire con chiarezza che la gestione della nave sarà un elemento centrale dell’esperienza, non un semplice fondale narrativo.
Il cuore dello Starter Kit resta comunque l’avventura Un Memorabile Tesoro, costruita con una regia solida ed una struttura che alterna con intelligenza momenti narrativi e scene ad alta tensione. L’apertura in medias res, a bordo della Esperanza, permette ai giocatori di entrare subito nei personaggi, prima che un flashback li riporti a San Sebastián, nella taverna Alta Marea, dove prende forma l’ingaggio. Questo espediente funziona molto bene, perché crea una promessa narrativa immediata e costringe il gruppo a guadagnarsi la storia, vivendo contrattazioni, sospetti e tentazioni prima di arrivare al fulcro dell’avventura.
Helena, figura centrale del racconto, è scritta con una cura particolare. È una nobildonna in fuga dalla propria condizione, determinata a conquistare libertà e avventura, ma non priva di ambiguità. Il fatto che presenti alla ciurma una copia falsificata del crittogramma, trattenendo l’originale come garanzia, introduce una tensione controllata che alimenta il gioco senza sabotare la coesione del gruppo. È un tradimento potenziale, gestito con misura, che offre al Game Master uno strumento narrativo potente senza forzare l’esito delle relazioni.

Dal punto di vista sistemico, l’avventura è costruita per mostrare il funzionamento del gioco attraverso l’azione. Le Scene Cooperative entrano in gioco nei momenti di conflitto, stringendo i tempi, chiamando i giocatori a collaborare e a condividere risorse. L’uso di termini specifici come Barlovento e Sotavento per azione e difesa e la centralità dell’Aggressività come abilità di innesco, conferiscono al sistema un’identità forte, lontana dai modelli più neutri o derivativi.
I Pezzi da Otto, oltre a essere moneta, diventano uno strumento di rischio e di sfida. Possono essere spesi per ottenere dadi aggiuntivi, ma anche per stringere patti espliciti con il Game Master, aumentando posta e conseguenze. È una meccanica che incoraggia l’eccesso, la spacconeria, la tentazione di andare oltre il limite e che si sposa perfettamente con il tono piratesco del gioco.
La progressione dell’avventura accompagna la ciurma dall’ingaggio alla navigazione, dall’esplorazione dell’isola fino alla discesa nella cripta, segnando con chiarezza il cambio di atmosfera e di registro. Il finale non si limita a una risoluzione lineare, ma propone scontri navali, abbordaggi, colpi di scena e finali multipli, inclusa una possibile conclusione alternativa. Per uno Starter Kit, è una scelta ambiziosa che restituisce al tavolo la sensazione di aver vissuto un’esperienza completa, con conseguenze e memoria.

Nel complesso, Black Skull, Un Memorabile Tesoro è uno Starter Kit solido, consapevole e ben calibrato, che riesce in un obiettivo tutt’altro che scontato, trasmettere l’identità del gioco senza diluirla o semplificarla. Non cerca scorciatoie, né ammorbidisce il tono per risultare più accessibile, ma chiede fin da subito al tavolo di accettare patti, rischi e conseguenze, esattamente come farà il gioco completo. La guida al Game Master è presente e a tratti molto marcata e la struttura fortemente registica può risultare limitante per chi preferisce un controllo totale del ritmo, ma è una scelta coerente con la natura introduttiva del prodotto e con la volontà di garantire un’esperienza che funzioni davvero alla prima sessione. Quello che resta, al termine della partita, non è la sensazione di aver “provato” Black Skull, ma di averne vissuto un primo capitolo significativo, fatto di scelte, tensioni e memoria condivisa. Un Memorabile Tesoro non promette un ingresso morbido, promette un inizio credibile, e mantiene questa promessa fino all’ultima scena, lasciando il desiderio concreto di tornare in mare con la stessa ciurma.
Abbiamo giocato Black Skull – Un Memorabile Tesoro in compagnia dell’autore Fabio Groppo sul nostro canale Twitch in live, trovate qui sotto tutti gli episodi, caricati come V.O.D. su YouTube!







