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Xmas Comics & Games 2019: Quando bisogna raddrizzare il tiro – Speciale

Quest’anno ho avuto nuovamente occasione di partecipare all’edizione natalizia della fiera del fumetto torinese, meglio nota ai più come Xmas Comics & Games; questa è stata la seconda edizione a cui ho partecipato, ma tanto mi è bastato per percepirne un sensibilissimo calo qualitativo. In questo speciale andrò a descrivervi quindi il perché di questa mia evidente delusione, in quanto, e chi segue i miei speciali dedicate alle fiere fumettistiche della Mole lo sa, sono rimasto scottato nuovamente dallo stato di totale immobilità in cui la fiera(sia quella invernale che quella primaverile) sembra ormai ristagnare da qualche anno.

Xmas Comics

La fiera si è svolta nelle giornate del 14 e 15 dicembre all’interno dell’area esposizioni chiamata Lingotto Fiere, o meglio, all’interno di un suo solo padiglione, errore perseverato dalle sue edizioni precedenti, sia perché troppo piccola se paragonata alla fiera principale, che tende ad occuparne due, sia per la sensazione di vuoto che si percepisce non appena entrati. Al malincuore che sopraggiunge non appena varcati gli ingressi si aggiunge, man mano che si procede all’interno dell’area espositiva, la consapevolezza della defezione di alcuni dei rivenditori classici della fiera, cosa che molto probabilmente ha contribuito a far calare il prezzo del biglietto di ingresso a 10.

Se solitamente basta l’atmosfera del Comics a risollevarmi il morale, quest’anno non c’è stato verso di attenuare la cocente delusione, anche e soprattutto per via della moria di gente del primo giorno della manifestazione, andata a smorzarsi solo verso fine giornata. Cos’è una fiera del fumetto senza enormi folle di persone tutte riunite per vivere assieme la propria passione?

Xmas Comics

Proprio così: quest’anno la magia non è scattata. Non ho avvertito la solita familiarità, quel senso di appartenenza che normalmente pervade me e la fiera ed anche un po’ di spirito natalizio(visto il periodo e la tematica). Sono sempre stato uno disposto a chiudere un occhio di fronte agli innumerevoli difetti della fiera, soprattutto per via di questo sentirmi parte di qualcosa che tanto mi è mancato pochi giorni fa, durante i quali per la prima volta il solito pensiero invasivo “Quest’anno è l’ultimo!” ha avuto la meglio su di me. Ma adiamo a vedere il tutto un po’ più da vicino.

Come al solito il Xmas Comics è suddiviso in aree tematiche ristrette a ridosso le une delle altre, la cui principale è la zona commerciale, affiancata in senso orario dal palcoscenico/area cosaplayers, la zona giochi di società/ruolo, l’area gaming ed infine l’area tiktokker/youtubers. Andando però più nel dettaglio, il fulcro della fiera continua giustamente ad essere la zona commerciale, sebbene un sensibile calo del numero degli stand solitamente traboccanti di oggettistica geek che spaziano ogni genere; cosa che ancora di più mi ha infastidito è che in un fiera del fumetto vi fossero così pochi stand dedicati alla compravendita di volumi. Il resto della fiera ha presentato alcune chicche non indifferenti, tra cui ospiti notevoli e case editrici emergenti e sicuramente degne della mia attenzione, ma che di sicuro non bastano a salvare una fiera che dopo sole tre ore ha esaurito tutto ciò che poteva offrire ai suoi ospiti.

Questa volta, caro vecchio Torino Comics, hai concretizzato uno dei miei dubbi, nonché paure, riguardo a te: la fiera si è lasciata andare allo sfascio, arenandosi del tutto sulla solita routine che ha stancato molti dei suoi affezionati clienti lasciandoli a casa senza nessuna remora a riguardo. Scrivere questo mi fa molto male, sebbene così possa non sembrare! Io sono sinceramente affezionato a questo evento, in tutte le sue iterazioni…ed è proprio per questo che sono così avvilito nel vederlo così. Rendersi conto di questo declino non è stato facile, in quanto mi ci sono voluti anni per superare la tradizione ed i ricordi che ogni anno mi spingono ad andarci e ad apprezzarlo, ma se realmente tieni a qualcosa lo guardi con oggettività, nella speranza che possa migliorare non favorendo lo scempio che sta pian piano puntando a diventare.

Delusioni e recriminazioni a parte, ci tengo particolarmente ad augurarvi delle buone feste…o che quantomeno possano essere migliori della mia esperienza all’interno del Xmas Comics! Tutto questo chiaramente nella speranza di ritrovarvi qui a scorrere le pagine (seppur virtuali) di Serial Gamer!

Xmas Comics

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