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Xmas Comics & Games 2018: “Un comics per due” – Speciale

Xmas Comics & Games

Quest’anno ho avuto il piacere di visitare per la prima volta l’edizione natalizia della fiera del fumetto torinese, meglio nota ai più come Xmas Comics & Games. A farmi compagnia durante questo weekend vi era un altro nostro collaboratore, Giorgio Savio, ormai un cliente affezionato della suddetta fiera in quanto vi ha partecipato fin dalla prima edizione; in questo speciale andremo proprio a fornirvi una nostra opinione a riguardo alla fiera del fumetto della Mole, sia dal punto di vista di un neofita, sia da parte di quello che ha avuto modo di poter fare un paragone con ciò che ha avuto modo di vedere durante le edizioni passate.

La fiera si è svolta nelle giornate del 15 e 16 dicembre all’interno dell’area esposizioni chiamata Lingotto Fiere, o meglio, all’interno di un suo solo padiglione. Tenevo a precisare il dettaglio, in quanto solitamente la fiera principale tende ad occuparne due, dandomi fin da subito l’impressione di trovarmi di fronte ad un Torino Comics più claustrofobico e striminzito di quel che già solitamente è.

Xmas Comics & Games

Fortunatamente è bastato un primo giro esplorativo per attenuare le tremendamente negative sensazioni iniziali, in quanto la cosa che più mi lega a questa fiera da anni ed anni non è la grandezza, ma l’atmosfera che si viene a creare. Per spiegare l’insieme di sensazioni che si vengono a mescolare dentro di me ogni qualvolta torno a casa dopo questi “intensi” weekend, vi citerò un paragrafo tratto dallo speciale dedicato all’edizione primaverile della fiera: […]Riesce sempre ad intrattenere, facendoti trascorrere una giornata in allegria(una perché la sua longevità è facilmente esauribile, e noi che l’abbiamo vissuta tre giorni lo sappiamo bene). Una sorta di focolare attorno al quale riunirsi, ritrovando amici che non vedevi da anni, parlando e vivendo tutto ciò che ci lega in quanto piccoli grandi nerd con piccole grandi, ma soprattutto dispendiose, passioni.[..]”

 

Questa familiarità, questo senso di appartenenza ad un meccanismo che va semplicemente oltre alle banali questioni di marketing ci spinge ad apprezzare la fiera nonostante i suoi innumerevoli ed evidenti difetti. Si passa oltre alle zone ammassate le une alle altre, alla palese mancanza di spazio ed ai prezzi a dir poco stratosferici(giusto per citarne alcuni) per immergersi appieno nella folla, per poter parlare e discutere di tutte le proprie passioni nerd senza passare per lo strano di turno, per poter ammirare cosplay fantastici ed incontrare i propri beniamini, siano essi appartenenti al mondo dei fumetti o eminenti esponenti di YouTube. E’ inutile, quest’atmosfera riesce sempre a conquistarci, facendoci tornare sempre lasciandoci alle spalle tutte le volte in cui abbiamo detto “Quest’anno è l’ultimo!”. Ma adiamo a vedere il tutto un po’ più da vicino.

Xmas Comics & Games

Come al solito l’evento è suddiviso in aree tematiche, che però, vista la location decisamente più piccola, sono praticamente l’una a ridosso dell’altra: troviamo la zona commerciale, la zona giochi di società/ruolo, l’area gaming, il palcoscenico dedicato ai cosplay e quello dedicato agli youtubers. Andando però più nel dettaglio, la zona centrale, nonché più densa di stand che traboccavano di oggettistica geek in grado di soddisfare i fan di pressoché ogni brand, è chiaramente quella commerciale, che però presenta le stesse solite criticità, ovvero il sovrannumero di stand identici tra loro rispetto ad artisti, artigiani ed ospiti di una certa rilevanza fumettistica(che non erano pochi quest’anno). Un altro paio di maniche riguarda invece i fumetti, siano essi americani o giapponesi, che, se trovati(visto quanti pochi stand rispetto al numero totale li venda) mantengono pressapoco gli stessi prezzi da negozio, se non per qualche rara e sporadica offerta, scoraggiandone in questo modo l’acquisto… a ben pensarci è una cosa che ha dell’assurdo in una fiera del fumetto! Le attività presenti abbondavano tenendo conto dello spazio a disposizione, essendo addirittura più numerose rispetto a quelle della scorsa edizione, ma tutte decisamente troppo costose, il che ci ha costretto a scegliere solo alcune di esse.

Ed anche questa volta ci sei riuscito, mio amato ed odiato Torino Comics! Ancora una volta sei stato salvato grazie all’atmosfera che ti si viene a creare attorno, grazie ai legami nuovi che si vengono a formare ed a quelli vecchi che si vanno via via consolidando. Ma a tutto questo il Xmas Comics & Games dà la sua notevole impronta, quel qualcosa in più che rende l’atmosfera ancora più magica: il Natale! A questo punto vi starete sicuramente chiedendo, e a ragion veduta oserei dire, se mi sia del tutto bevuto il cervello ad affermare una banalità del genere, ma lasciate che delinei bene il concetto. I cosplay tematici sono ovunque, rendendo le festività e la fiera stessa ancora più gioiose ed ilari di quanto lo siano già. Vedere un Santa Pool che augura buone feste ad un Kratos la cui ascia è adornata dalle tipiche lucine natalizie mentre un Diglett natalizio telecomandato sfreccia a tutta velocità di fronte a te è qualcosa di magico, qualcosa che solo il Xmas Comics avrebbe potuto donarci. Io e Giorgio quindi cogliamo l’occasione per farvi i più sentiti auguri, sperando di ritrovarvi presto qui su Serial Gamer!

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