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Despot’s Game: Dystopian Army Builder, All’attacco, imbecilli! – Anteprima

27 Ott 2021 | Anteprime, Linux, Mac, PC, Speciali

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Nel 2018 lo studio indipendente Konfa Games pubblicò su Linux, Mac e PC, per poi approdare anche su iOs, PlayStation 4 e Switch negli anni avvenire, il suo primo progetto, ovvero Despotism 3k. Trattasi di un gioco simulativo con elementi roguelite che ci calava nei panni di una dispotica intelligenza artificiale, d’Spot, nella creazione del suo impero del male, sfruttando gli esseri umani in tutti i modi possibili.

L’11 ottobre 2021 è uscito in accesso anticipato su Linux, Mac e PC (via Steam) grazie all’editor tinyBuild il seguito indiretto del suddetto titolo, all’interno del quale le parti saranno invertite, portandoci dunque dalla parte dei deboli umani nella loro lotta contro il despota virtuale. Eccoci dunque a parlare di Despot’s Game: Dystopian Army Builder, un roguelike auto battler dai toni fortemente ed amabilmente ironici che ho avuto occasione di provare per voi in questa sua prima versione, sebbene essa sia, a detta degli stessi sviluppatori, praticamente completa. Il titolo infatti promette di espandere e migliorare alcuni dei suoi aspetti, ma di base quello che offre è già un prodotto bell’e finito che può regalare qualche piacevole ora a chiunque decida di offrirgli una possibilità. Andiamo dunque ad analizzare questo particolare titolo un passo alla volta.

Ci sono un mago, un giocatore di football ed uno chef in un sotterraneo

Essere un’IA suprema che ha preso il controllo di tutto il pianeta ed averlo reso un’efficiente impero basato sulla schiavitù dev’essere un’esperienza particolarmente noiosa, soprattutto dopo che hai perso ogni scopo nella vita… perché non dare alla propria vita un tocco di pepe in più creando un proprio battle royale? Dopotutto ci sono milioni e milioni di umani da sfruttare, perché non farlo per il proprio ludibrio?

Ed è proprio per questo che il nostro amato-odiato d’Spot ha dato il via al Despot’s Game: Dystopian Army Builder, all’interno del quale noi parteciperemo a mo’ di concorrenti, nudi, senza ricordi e con delle bizzarre armi a disposizione. In un freddo e sporco labirinto sotterraneo dovremmo farci largo tra orde di robot e creature sintetiche, al fine di migliorare i nostri geni, equipaggiamento e numero di combattenti ed ottenere così la tanto agognata libertànon sarà di certo una passeggiata farlo però! L’esperienza è la chiave di tutto, come praticamente in ogni roguelike che si rispetti, al fine di poter potenziare le varie classi di combattimento nel nostro gioco nel modo più efficiente ed economico possibile e nel contempo mantenere alti i livelli di cibo previo evitare il cannibalismo e successivamente la morte. Il cammino sarà di livello in livello sempre più impervio, ma i giocatori saranno sempre più preparati ad affrontare le terribili armate di d’Spot sbloccando ad ogni run nuovi e preziosissimi power up, nonché altre modalità di gioco. Il tutto va a declinarsi in maniera molto semplice: ad ogni stanza dovremmo disporre il nostro improvvisato ed imbarazzante esercito, dare il via al combattimento, godersi lo spettacolo e potenziare il proprio armamentario con le ricompense ottenute; sebbene la formula sia semplice, apprendere una buona strategia di gioco richiederà diverse run con annesse morti!

Despot’s Game: Dystopian Army Builder

Altra componente interessante di Despot’s Game: Dystopian Army Builder è la sua modalità multiplayer ranked chiamata Re della collina, facente parte in realtà della normale esperienza di gioco in modalità Difficile: quale soluzione migliore di far scontrare tra di loro i vari gruppi di esseri umani sopravvissuti al labirinto potrebbe esserci per sancire quale tra loro sia degno della libertà dopotutto? Questo rende indiscutibilmente il gioco più interessante e competitivo, stimolando il giocatore a migliorarsi di volta in volta e scalare la classifica della Stagione.

Despot’s Game: Dystopian Army Builder è un gioco divertente, nonostante la sua estrema esauribilità, cosa che fa sentire il suo peso sulle spalle del giocatore nonostante la sua non indifferente componente competitiva, cosa che però potrebbe migliorare durante questo suo periodo di accesso anticipato come pormesso dagli stessi ragazzi di Konfa.

Despot’s Game: Dystopian Army Builder

Un comparto tecnico eccessivamente ripetitivo

Ma la vera pecca di tutto Despot’s Game: Dystopian Army Builder risiede proprio nella sua realizzazione tecnica, sebbene sia dovuto fare due precisazioni a riguardo. Il tutto risulta essere eccessivamente ripetitivo, andando dalle ambientazioni e proseguendo fino alla colonna sonora, rendendo tutta l’esperienza eccessivamente alienante. Sebbene io apprezzi lo stile che Konfa Games ha consolidato ed affermato con questo suo nuovo titolo, è indubbio che una maggiore diversificazione nei suddetti comparti avrebbe reso maggiormente godibile il prodotto finale, cosa che rientra, seppur in parte (solo dal punto di vista grafico, al momento), nella lista delle migliorie che gli sviluppatori promettono in vista della release ufficiale. Altra precisazione da dover fare riguarda il fatto che ci si trovi di fronte ad una produzione del tutto indipendente, con tutte le problematiche che un budget limitato ed un team ristretto possono generare; considerando il risultato finale dunque, nonostante le suddette problematiche, il lavoro svolto dal team è apprezzabile e caratteristico.

Despot’s Game: Dystopian Army Builder

Conclusioni

Mi sono indiscutibilmente divertito di fronte alle innumerevoli ed irriverenti mutazioni, armi, classi, modalità di gioco, team di partenza, citazioni geek e chi più ne ha più ne metta! Despot’s Game: Dystopian Army Builder si è rivelato essere un titolo molto simpatico nel complesso, ma il suo vero problema sta nel fatto di esaurirsi totalmente agli occhi del giocatore nel giro di pochi giorni. Tuttavia il prodotto ha un notevole potenziale di crescita, soprattutto tenendo da conto la lista dei miglioramenti promessi entro la release finale (prevista per il 2022), tra cui un elenco dei più importanti: nuove modalità singleplayer e multiplayer, nuovi boss, supporto ad ogni controller, oggetti consumabili, stanze segrete, nuovi oggetti e classi, personalizzazione del proprio esercito, nuovi mostri, nuove mutazioni e tanto altro ancora! Non ci resta dunque che aspettare per vedere il processo evolutivo che porterà il titolo al suo stadio finale, di cui avrò sicuramente modo di parlarvi in sede di recensione, seppur consigliandovi di acquistarlo al momento nel caso in cui foste incuriositi dal tutto al prezzo di 12,49 €, considerando il fatto che esso aumenterà al momento della sua uscita finale e che ogni singolo parere verrà tenuto da conto grazie al server Discord degli stessi sviluppatori.

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