Logo Serial Gamer Videogiochi
Logo Serial Gamer Videogiochi
Discord Serial Gamer
2

Timothy’s Night – Il gangster e gli alieni tornano su PS5 – Recensione

7 Set 2021 | PlayStation 5, Recensioni, Recensioni Videogiochi

Condividi sui Social!

 Dopo essere sbarcato per la prima volta su PlayStation 4 tre anni fa con il nome di Timothy vs. the Aliens, il titolo targato Wild Sphere ritorna anche su PlayStation 5 cambiando nome con Timothy’s Night. Stiamo parlando di un action platform in terza persona con forti meccaniche da sparatutto nel quale impersoneremo Timothy, un gangster tipico degli anni ’30 con tanto di cappello nero e gilet, il quale dovrà vedersela con un invasione aliena. Vedremo se basterà qualche piccola aggiunta per migliorare il titolo già uscito su PS4 anni fa.

Timothys Night 11 Serial Gamer

Gli alieni invadono la città

La storia inizia subito con una sequenza che permette di capire i toni e l’atmosfera del gioco, con una cutscene intrisa di suoni Jazz e caratterizzata dal bianco e nero che ci accompagnerà per tutta l’avventura. Timothy si fa avanti in quello che viene chiamato Grandfather Building (con chiari riferimenti al padrino) facendo capire subito chi comanda ai gangster locali, riuscendo a sopraffare gli scagnozzi e il capo che non può far altro che riconoscere la sua superiorità grazie ad un potere speciale con origini inizialmente per noi sconosciute.
Dopo aver esplorato qualche minuto ed essere rientrati in casa la vicenda entrerà nel vivo, scopriamo infatti che Timothy non è un gangster normale, egli è stato scelto da un gruppo di alieni per sventare una misteriosa invasione, con quest’ultimi che gli hanno concesso un potere straordinario, ossia distorcere il tempo rallentandolo, tutto racchiuso in una carta da gioco, l’asso di cuori.
Fino ad ora Tim non si era molto interessato a questo avviso, dato che usufruiva dei suoi poteri per aver la meglio nella sua Little Fish City, città nella quale è ambientata l’intera vicenda, ma a distanza di 22 anni tutto diventa realtà e gli alieni invadono la terra.
Starà al protagonista salvare la propria città attraverso i suoi poteri e le armi da fuoco in un’avventura che non risulta molto avvincente ma che riesce comunque a trasmettere qualche buona sensazione ai giocatori.
Ci ritroveremo ad interagire con i pochissimi NPC presenti a Little Fish City per riuscire a combattere la suddetta invasione cercando oggetti utili per la città, passando anche per le fognature al fine di rientrare nel Grandfather Building, l’edificio che gli alieni hanno preso in “ostaggio”.
Come detto la storia non avrà molti colpi di scena e in poche ore riusciremo a completarla tranquillamente, con la possibilità di recuperare collezionabili sparsi per la città e di andare alla ricerca di simpatici alieni che miglioreranno le nostre statistiche di vita e poteri.

Timothys Night PS5 Serial Gamer

A caccia di alieni

Il gameplay di Timothy’s Night va ad incastrarsi tra un platformer e un action sparatutto con la possibilità di muoversi liberamente all’interno di una mappa di discrete dimensioni, dove però, non ci sarà granché da fare se non seguire la quest principale. Il protagonista sarà sempre in compagnia del suo fidato revolver e della sua carta magica con le meccaniche che si svilupperanno principalmente attorno a questi due elementi, potremo infatti andare in giro e sparare ai colorati alieni che continueranno ad arrivare, con la possibilità di equipaggiare quattro diverse armi, ossia il suddetto revolver con colpi infiniti, un mitra, un fucile a pompa e un altra pistola.
Questi però avranno dei colpi limitati una volta acquistati dal grande signor Luciano, un tipo curioso che ha deciso di rifugiarsi nelle fogne per sfuggire alla vita di città; dovremo quindi rifornirci dallo stesso NPC oppure cercare per la città altre munizioni, anche se, a dire il vero, di rado ci è capitato di finirle. Per aver la meglio sugli alieni potremo anche usufruire del nostro potere che ci consentirà di rallentare il tempo per un breve periodo, così da poter abbattere i nemici in tranquillità e, recuperare le loro sfere verdognole, le quali saranno il carburante di quest’ultimo.
Come detto il titolo non è solo un action tps ma troviamo al suo interno anche delle meccaniche platform ben riuscite, dovremo infatti arrampicarci su edifici attraverso travi, saltare e percorrere tragitti sopraelevati su assi di legno ma anche avventurarci nelle fogne e saltare da una sponda all’altra per evitare di cadere nelle sporche acque che, se toccate, ci toglieranno la vita.
Sarà inoltre possibile spostarsi in città con l’uso delle varie macchine che troveremo, anche se, a dir il vero, le meccaniche di guida sono sembrate molto grezze, rendendo gli spostamenti più complicati del previsto.

Timothys Night 21 Serial Gamer

Il contrasto vincente

Passiamo ad uno degli aspetti sicuramente più riusciti e accattivanti della produzione ossia il comparto artistico.
Il titolo si presenta (quasi) completamente in bianco e nero con varie sfumature che risultano davvero azzeccate, facendo vivere al giocatore sensazioni davvero uniche riportandolo indietro di diversi anni dove i film con analoghi effetti la facevano da padrone. Ad alimentare ancor di più la le ottime intuizioni avute da parte degli sviluppatori ci sono gli alieni che danno l’unico tocco di colore alla scena, un colpo di classe che risulta decisamente ben fatto, infatti i nemici irrompono nella vita di Tim allo stesso modo di come vengono presentati nel titolo. Così si passa dal bianco e nero della città e dei personaggi ai colori sgargianti degli alieni. Dai nemici base colorati di rosso, a quelli più impegnativi caratterizzati da colorazioni verdi e rosa sgargianti, passando poi ai mini boss in navicella e così via.
Anche se la varietà degli alieni non è moltissima la loro realizzazione è di sicuro buona, così come la città, gli edifici e i dettagli che troveremo esplorando la mappa.
Altro elemento di sicuro pregio della produzione è la colonna sonora a tinte Jazz che sin dalle prime battute di gioco si fa sentire in tutta la sua bellezza, accompagnando gli utenti nel loro breve viaggio a Little Fish City. Non presente invece il doppiaggio, che comunque poteva essere implementato facilmente dato le poche battute dei personaggi e poteva dar ancora più vita in una città un po’ amorfa in alcune occasioni.

Timothys Night PS5dhng Serial Gamer

Timothy’s Night è un indie di buona fattura soprattutto sotto l’aspetto artistico con un discreto gameplay che riesce ad intrattenere per alcune ore il giocatore. Peccato per una storia priva di grandi emozioni e la scarsa presenza di personaggi che potevano di sicuro aggiungere una vitalità maggiore alla città.
Se cercate un titolo per rilassarvi e combattere qualche simpatico alieno, allora vi potrete godere appieno l’ultima fatica di Wild Sphere con tanto di un’atmosfera noir unica con sottofondi jazz.

*Versione Testata: PS5, grazie al codice fornito dagli sviluppatori

Timothy’s Night

€ 19,99

ReceTim Serial Gamer

  • Trama/Ambientazione 60 60
  • Gameplay 65 65
  • Grafica 75 75
  • Sonoro 70 70
  • Longevità 65 65

Pro

  • Contrasto di colori azzeccatissimo
  • Sonorità Jazz piacevoli

Contro

  • Trama abbastanza piatta
  • Nessuna novità di rilievo rispetto alla versione PS4
Condividi sui Social!

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

 Seguici su: