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Love: Il Leone – La Forza della Fragilità – Recensione

13 Ago 2021 | Fumetti, Recensioni, Recensioni Fumetti

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Il 10 Agosto si celebra in tutto il mondo la giornata del leone e non esiste un modo migliore di festeggiarla se non facendo uscire “LOVE: Il Leone”, il nuovo emozionante capitolo muto della celebra saga LOVE firmata Frédéric Brrémaud e Federico Bertolucci, dal 5 Agosto disponibile online e nei negozi sempre pubblicato da Saldapress.

Immergiamoci nella arida savana africana seguendo la vita frenetica di un leone partendo dalla sua giovinezza fino alla sua vecchiaia, in un viaggio quasi intimo e molto commovente dove per la prima volta il re del regno animale toglierà la sua corona per farci spazio nel suo cuore.      

LOVE: il leone

placeholder image

Editore:

Saldapress

Sceneggiatura:

Frèdèric Brrèmaud

Disegni:

Federico Bertolucci

Colori:

Federico Bertolucci

Copertina:

Federico Bertolucci

Pagine:

96 

Prezzo:

19.90

Data di uscita:

5 Agosto 2021

Nei racconti muti che caratterizzano la serie di fumetti LOVE i protagonisti sono sempre animali ai quali capitano avventure straordinarie in luoghi remoti ed isolati.

Questo capitolo in particolare, come si legge anche nel titolo, parla di un leone e della sua vita da predatore alpha nella savana della Tanzania: caccia antilopi e gnu, si scontra con altri branchi rivali non solo di leoni ma anche di altri animali (come ippopotami e coccodrilli), mangia, dorme, vaga nella sconfinata terra intorno a sé sia di giorno che di notte ed è a tratti molto simile addirittura ad un uomo.

Uomo, sì: perché il nostro leone protagonista ha una vita frenetica, caratterizzata dalla caccia e dalla morte, sempre in perenne affanno anche quando potrebbe percepire un attimo di pace presso un placido fiume, è un animale forte e coraggioso ma che come tutti ha un lato fragile e spaventato che, semplicemente, tende a nascondere per proteggersi da chi ne approfitterebbe per spodestarlo dal suo trono. 

Simile a quello che ogni giorno noi tutti viviamo, una lotta di potere tentando di sopravvivere il più possibile, cercando sempre di sembrare noi i più forti della nostra personale savana, anzi, della nostra ”giungla urbana”.

Il leone, l’animale per antonomasia simbolo di fierezza, usato da molti come esempio di spavalderia, è anche un animale che ha paura e teme il confronto dove sa di non riuscire a farcela, sa che il suo regno non è eterno e che in molti sono interessati a prendere il suo posto senza usare mezzi termini

Essendo un’opera muta la trama si intuisce dalle tavole e la bellezza sta proprio nei disegni e nella complessità dei paesaggi, nel dinamismo della lotta tra animali, nel rosso del sangue che sgorga dalle ferite, nella brillantezza degli occhi del predatore quando aggredisce la preda: insomma LOVE, come sempre, ha la forza di raccontare una storia ricca di azione e colpi di scena solo ed unicamente grazie alla maestosità dei suoi disegni.

Si legge tutto d’un fiato ma la sua bellezza resta anche dopo: io stessa prima di scrivere questa recensione me lo sono riguardata attentamente, pagina per pagina, ogni singola linea per cercare di comprendere come si possa raccontare un’emozione (anzi, più di una) su carta senza nemmeno una onomatopea di accompagnamento, non è affatto semplice! Ma ho intuito forse quale potrebbe essere un trucco per permettere l’immersione totale: gli sguardi. Non c’è un animale in questo LOVE che non trasmetta qualcosa attraverso i suoi occhi che, volendo cadere nel banale, sono davvero lo specchio dell’anima e che cambiano di continuo; sembra paradossale perché sono effettivamente un dettaglio che potrebbe sfuggire ad una prima lettura poco attenta, ma io volevo proprio cercare cosa potesse dare anima ad un racconto muto e la mia personale risposta è, semplicemente, che per dare anima ad una racconto muto bisogna dare un’anima ad ogni singola pagina.

Non avevo ancora letto uno dei capitoli di LOVE, non ne avevo ancora avuto il piacere, ma la curiosità era tanta: qui su Serial Gamer abbiamo intervistato, nel nostro canale Twitch (per la nostra rubrica Serial Talks) sia Frédéric Brrémaud che Federico Bertolucci e sono davvero due persone fantastiche, con una grande passione per il loro lavoro e una grande intelligenza emotiva e questo altro capitolo di LOVE dimostra ancora una volta quanto sia importante avere la giusta storia tra le mani e avere le giuste mani per raccontarla usando solo il disegno e i colori. 

LOVE: Il leone è una storia bellissima e struggente, si riesce addirittura a viverla in prima persona in alcuni tratti, tanto è il coinvolgimento emotivo; credevo che senza parole sarebbe stato difficile, invece è stato molto più bello di quello che immaginavo: perchè LOVE è un viaggio in solitaria, affianco di animali meravigliosi, in luoghi che per molti di noi sono solo sogni irraggiungibili, una parentesi lontana dalla quotidianità circondati dal silenzio della natura, un libro utile per fuggire anche se per poco tempo e solo con la propria fantasia. 

Questo non è un fumetto qualsiasi e non è una storia facilmente comprensibile: è un quadro, fatto di immagini, di silenzi e sguardi pieni di amore verso un animale così maestoso e grande, non è di immediata comprensione e richiede cura nella lettura per essere apprezzato al meglio, è un documentario naturalistico degno di nota dove l’uomo è al margine e a malapena si nota e la cui presenza porta più danno che beneficio. 

Un altro capitolo della nota saga LOVE che ci insegna tantissimo sul regno animale e sulla sua ciclicità senza nemmeno dire una parola: non molte persone possono vantare di riuscirci, ma Brrémaud e Bertolucci possono gridarlo anzi, ruggirlo, a gran voce.  

Love: Il Leone

€ 19,90

Nuovo progetto Serial Gamer

  • Voto Serial Gamer 90 90
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Lorenza Balduini

Game Designer in erba con una passione esagerata per videogiochi, boardgame, serie TV e fumetti, di solito usata come cattivo esempio dalle mamma infuriate di internet

Lorenza Balduini

Game Designer in erba con una passione esagerata per videogiochi, boardgame, serie TV e fumetti, di solito usata come cattivo esempio dalle mamma infuriate di internet

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