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Arm è RTX ON: l’architettura CPU più utilizzata al mondo incontra ora il Ray Tracing in tempo reale e il DLSS

In occasione della Game Developers Conference (GDC), NVIDIA svela delle nuove demo tecniche che abbinano le sue tecnologie GeForce RTX a un processore MediaTek basato su Arm, al fine di mostrare come la grafica avanzata possa essere applicata a una serie più ampia e più efficiente di dispositivi. Le demo segnano l’ultimo traguardo di un intenso cammino per portare la grafica avanzata ai sistemi basati su Arm.

Ray Tracing e DLSS su ARM per la prima volta in assoluto!

È Wolfenstein: Youngblood il protagonista indiscusso delle due demo e presenta riflessi ray-tracing in tempo reale e DLSS, per la prima volta in assoluto, su una piattaforma basata sull’archittettura Arm. Inoltre, NVIDIA ha mostrato la demo di The Bistro in esecuzione con ray-tracing in tempo reale su Arm, con RTX Direct Illumination (RTXDI) e NVIDIA Optix AI-Acceleration Denoiser (NRD) abilitati. 

Le demo sono in esecuzione in tempo reale su una piattaforma MediaTek Kompanio 1200 basata su architettura Arm, abbinata ad una GPU GeForce RTX 3060.

La realizzazione delle due demo è il risultato dell’impegno di NVIDIA nel portare diversi SDK RTX a lavorare sui dispositivi Arm, tra cui:

  • Il Deep Learning Super Sampling (DLSS), che utilizza l’IA per aumentare il frame rate e generare immagini belle e nitide per i videogiochi.
  • L’RTX Direct Illumination (RTXDI), che permette agli sviluppatori di aggiungere un’illuminazione dinamica ai loro ambienti di gioco.
  • NVIDIA Optix AI-Acceleration Denoiser (NRD), che utilizza l’IA per ridurre rapidamente il rumore generale in un’immagine o rendering.
  • L’RTX Memory Utility (RTXMU), che ottimizza i processi utilizzati dalle applicazioni per la memoria grafica.
  • L’RTX Global Illumination (RTXGI), che aiuta a ricreare i riflessi di luce del mondo reale negli ambienti.

I software development kit RTXDI, NRD e RTXMU per Arm, insieme a Linux e Chromium, sono disponibili a partire da ora. L’RTXGI e il DLSS arriveranno prossimamente.

“Grazie al lavoro di NVIDIA, l’estensione del supporto di RTX ad Arm e Linux porterà grandi benefici nel gaming e in settori come quello automobilistico, dove i principali produttori utilizzano Unreal Engine non solo per la visualizzazione dei progetti ma anche per cockpit digitali e l’infotainment”, ha dichiarato Nick Penwarden, vice president of engineering di Epic Games. “Siamo sempre lieti di dare il benvenuto a potenti funzionalità e SDK che possono essere sfruttati su diverse piattaforme”.

L’RTX ha sicuramente ridefinito l’industria e NVIDIA sta investendo ora in nuove piattaforme dove la grafica avanzata può essere implementata in modo che i giocatori possano avere più opzioni e, di conseguenza, una scelta più ampia.

Wolfenstein: Youngblood è il primissimo gioco per PC RTX ad essere mostrato su un sistema basato su ARM, una testimonianza della flessibilità e della potenza del motore iD Tech“, afferma Jim Kjellin, chief technology officer di Machinegames.  “Un gioco basato su iD Tech che gira su una CPU ARM con ray tracing abilitato è un passo significativo in un percorso che porterà a molte più piattaforme di gioco che saranno disponibili per tutti gli sviluppatori di giochi”.

“L’RTX è la tecnologia più rivoluzionaria per il gaming su PC degli ultimi due decenni”, ha dichiarato PC Tseng, direttore generale della business unit intelligent multimedia di MediaTek. “MediaTek e NVIDIA stanno costruendo le basi per una nuova categoria di PC ad alte prestazioni basati su Arm“.

Il supporto RTX per Arm e Linux apre nuove opportunità agli sviluppatori di giochi per fornire esperienze più coinvolgenti su una più ampia varietà di piattaforme“, ha dichiarato Mathieu Muller, senior technical product manager della grafica di fascia alta, Unity. “Grazie alle caratteristiche grafiche all’avanguardia di GeForce RTX, gli sviluppatori Unity che sfruttano le piattaforme Arm avranno a disposizione molti più strumenti con cui creare.

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.