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Chivalry 2: Sangue, Gloria e Mazzate

La battaglia è un vortice di carne e sangue, Il caos che si transustanzia. tra il clamore delle armi perde di senso ogni valore, ogni bene superiore, e rimane solamente la volontà di uccidere meccanicamente il nostro avversario, di sopravvivergli.

Nessuno è mai davvero pronto per gettarsi nella mischia, ma noi intrepidi cavalieri di Serial Gamer Italia, lo abbiamo fatto a testa bassa, armati delle peggiori intenzioni

Sviluppato da Torn Banner Studio e pubblicato da Tripwire, Chivalry 2 è la disfida nella quale ci siamo buttati, e nella quale abbiamo trovato risposta a molti dei nostri dubbi sul titolo atteso con un calore non indifferente da una community di giocatori sorprendentemente nutrita e affezionata.

Siamo davanti ad un secondo capitolo di un gioco che porta a schermo un’idea di base semplice, ma che viene studiata per essere di grande impatto: Vivere una battaglia medievale. Si tratta di un concetto solo, lineare, che Chivalry 2 sviscera in un titolo interessantissimo, andando a creare qualcosa di davvero unico

Il gameplay del titolo ci accompagna direttamente al massacro, ma prima ha la grazia di farci vivere un breve tutorial che ci introduce alle meccaniche del combattimento: è certo importante sapere almeno da che parte impugnare la spada, ma quanto ci servirà di fatto nelle macrologiche della battaglia?

Chivalry 2 supporta sia l’input tramite mouse e tastiera che quello attraverso un controller, e il feeling del combattimento verrà percepito subito come abbastanza tecnico, senza ovviamente voler essere proibitivo. Parate, colpi e affondi potranno essere concatenate insieme a schivate e attacchi in corsa per creare un comparto che strizza l’occhio al picchiaduro e all’action. Sarà fondamentale in battaglia avere riflessi pronti e un’idea precisa di cosa si sta facendo per evitare di trovarsi a menare fendenti all’aria e senza senso in mezzo al campo, o peggio, buscarsi una mazzata in testa in quattro e quattr’otto

Una volta che sapremo tutto ciò che è necessario per uccidere un uomo come si deve ci potremo gettare nella mischia: Chivalry 2 propone diverse modalità di partita, dal più classico Deathmatch a risse fino a 40 giocatori, passando per la modalità pvp più profonda (fino a 64 giocatori), dove i combattenti si sfideranno per ottenere diversi obiettivi sulla mappa e sbaragliare gli avversari. La pletora di possibilità è certamente interessante, e mira a fare percepire in maniera sempre fresca e diversa la nostra presenza sul campo di battaglia, con una spada in mano e un’altra in mezzo alle nostre budella.

È un gameplay frenetico e di grande azione, ed è importante che il titolo non lo faccia percepire come pesante: il risultato del lavoro degli sviluppatori è comunque buono, e Chivalry 2 riesce davvero a dare assuefazione, spingendo il giocatore a non fermarsi dopo una partita, ma avviarne subito un’altra, vuoi per vendicare una sconfitta, vuoi per crogiolarsi nella gloria della vittoria.

Esiste inoltre, all’interno del titolo, un comparto profondo di personalizzazione del nostro eroe, che ci permette di avere un approccio sempre unico e fresco alle varie partite: dopo la scelta della fazione per la quale combatteremo infatti (Agatha o Massoni), potremo scegliere anche una classe tra quattro diverse proposte, e successivamente una delle tre sottoclassi disponibili per ciascuna classe. Avanguardia, Cavaliere, Valletto e Arciere sono le proposte presentate dal team di sviluppo, che ci chiederà di fare la nostra scelta prima di buttarci in una delle 8 mappe presenti al lancio del titolo: qualunque sia la nostra predilezione, troveremo tra le possibilità offerte da Chivalry 2 quella che fa al caso nostro, vuoi avvalendoci di resistenti guerrieri da prima linea, vuoi di agili spadaccini, vuoi di versati arcieri.

In ogni caso la battaglia sarà sempre e solo nostra, e grazie alle possibilità di personalizzazione saremo sempre noi i veri protagonisti del massacro. Voi unitevi pure, c’è posto per tutti!

Dal punto di vista tecnico, il provato su PC è ottimo. Il titolo scorre fluido e propone un comparto grafico di inaspettata qualità visto il genere del titolo, che si sarebbe potuto tranquillamente accontentare di buttare i giocatori in scontri epocali dalle lobby gigantiche. Thorn Banner Studio invece, da parte sua, offre un apparato solido e compatto che non cede eccessivamente il fianco a cali di frame o lag, mentre stupisce con una linea di textures di prim’ordine che riesce davvero a colpire, a regalare immersività e a rendere l’esperienza di gioco ancora più accattivante e in grado di stimolare voglia e necessità di giocare ancora, ancora e ancora.

Nel complesso Chivalry 2 è in ogni caso un prodotto di ottima fattura, capace di stupire per la sua qualità e fare ancora di più. Il titolo di Thorn Banner Studio, infatti, degno erede del suo primo capitolo, è perfettamente in grado di creare una vera e propria sua nicchia di gioco, in un panorama la cui proposta di gameplay è pressoché unica, e di accompagnare i giocatori per davvero molto tempo, sia grazie alla sua proposta davvero fresca e divertente, sia in virtù della promessa degli sviluppatori di supportare il progetto con ulteriori contenuti prossimamente.

Vale la pena sopravvivere sul campo di battaglia, o almeno tentare, per veder cosa ci aspetta il futuro di gloria promessoci dal nostro votarci ad una cavalleria che oggi, più che mai, dimostra essere ben lungi dal morire

Chivalry 2

7.6

Trama / Ambientazione

6.0/10

Gameplay

8.0/10

Grafica

7.8/10

Sonoro

7.5/10

Longevità

8.5/10

Senior Editor di Serial Gamer, è un appassionato di videogames fin da tenera età. Si interessa con dedizione all'approfondimento di qualunque forma d'arte che riesca a trasmettergli emozioni