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AdventureMan: Alziamo i calici al grande ignoto – Recensione

Adventureman Vol.01
Adventureman Vol. 01
Editore:saldaPress
Sceneggiatura:Matt Fraction
Disegni:Terry Dodson, Rachel Dodson
Colori:Terry Dodson
Copertina:Chris Samnee
Pagine:176
Prezzo:€24,90
Data Di Uscita:24 giugno 2021

Vi è mai capitato di leggere un libro di una saga o guardare una puntata di una serie TV, vedere che finisce con un cliffhanger per poi scoprire essere…l’ultima?

Non siete i soli, perché vicino a voi ci sono seduti il giovane Tommy e sua mamma con in mano l’ultimo libro della saga del supereroe AdventureMan, conclusasi inaspettatamente lasciando alcune domande senza risposta: dove è finito il nostro amato eroe? Sarà sopravvissuto alla sua esecuzione? Il mondo ha appena trovato la sua fine? Domande importanti, che non possono assolutamente essere lasciate sospese in aria. 

AdventureMan – La fine e tutto ciò che succede dopo”, pubblicato da SaldaPress e in uscita il 24 Giugno di quest’anno, inizia proprio così: Tommy e sua madre sono fan accaniti di AdventureMan del quale conoscono a memoria ogni singola pagina di ogni singolo libro, ma ancora non sanno che nella vita vera li aspetterà un’avventura degna di quella di un supereroe! Matt Fraction, Terry e Rachel Dodson sfornano un capolavoro di 176 pagine ispirato alle grafiche dell’Art Nouveau perfettamente unite al disegno fumettistico all’americana, farcito di personaggi di cui è impossibile non innamorarsi.

AL GRANDE IGNOTO

Già solo da questo primo volume, dove facciamo anche conoscenza di tutti i personaggi, riusciamo a cogliere il dinamismo dell’avventura che ci attenderà in quelli successivi: Claire, la giovane madre di Tommy divenuta sorda dopo un trauma acustico, conduce una vita monotona come venditrice di libri antichi in una libreria desueta, all’ombra delle sue sorelle geniali e avventurose, fino al giorno in cui un incontro inusuale con una donna misteriosa non le cambierà la vita per sempre. 

Il rapporto tra Claire e suo figlio Tommy è fantastico, come quello con tutto il resto della sua famiglia: un matriarcato di donne forti, indipendenti, avventurose e uniche cresciute da una madre come loro di cui però ora possono solo portare il ricordo nel cuore. Essendo solo il primo volume abbiamo una conoscenza parziale della lore di tutte, ma di certo la curiosità di scoprirne di più non tarderà ad arrivare;

Claire si trasformerà (a circa metà volume) da bibliotecaria annoiata a supereroina inarrestabile e, fidatevi di me, la sua avventura vi coinvolgerà e non poco: in fondo tutti noi appassionati di fumetti sogniamo di viverne uno in prima persona, no?
Lo stesso Matt Fraction, in alcune pagine a fine dell’albo, ci spiega che “idee come questa valgono oro” e in effetti l’oro in idee come questa si vede a colpo d’occhio nei disegni ma si trova ancora meglio leggendo e capendo la storia, basti pensare alla frase chiave di AdventureMan: “Al grande ignoto” perché l’ignoto fa paura ma allo stesso tempo non possiamo tirarci indietro quando ci si pone di fronte, dobbiamo affrontarlo con coraggio e, alla fine, riuscire a vincerlo.

La scelta di creare una serie e non un volume autoconclusivo, racconta sempre Fraction, è figlia della voglia di raccontare una storia complessa densa di personaggi e colpi di scena, impossibili da narrare in un’unica volta; geniale da un verso, nel senso che la curiosità di capire dove si è nascosto AdventureMan, di seguire le nuove avventure di Claire e di conoscere le vere intenzioni dei cattivi che le danno la caccia è onnipresente nella lettura di questo primo fumetto, ma controproducente dall’altro in quanto, come negli episodi pilota di una qualsivoglia serie TV, a volte sono più i dubbi e le domande che restano, rispetto al voler proseguire con la storia.

Matt Fraction, Terry e Rachel Dodson ci portano davanti agli occhi sette sorelle (adottate, puntualizzo) molto diverse tra di loro, e non solo graficamente parlando, decidendo però di dire davvero poco di ognuna, così poco che alla fine ci sembra di ricordare a malapena i loro nomi. Ripeto, non nego che in una saga si deva dire tutto e subito, o si rischia di fare l’infinita introduzione dei personaggi simil “Guerra e Pace”, ma sono onesta dicendo che a fine lettura ho avuto solo un’infarinatura generale dei personaggi e fin troppe informazioni su cosa andranno a fare: è un percorso che parte sbilanciato, almeno per me.

INIZIARE LA FINE, NEL PASSATO

Lasciando da parte per un attimo trama e dialoghi, passiamo ai disegni: meravigliosi è riduttivo. Sarà che a me l’Art Nouveau piace da impazzire, sarà che una delle mie saghe di videogiochi preferita è Bioshock, sarà che libri come “Il Grande Gatsby” dove si romanticizzava l’opulenza degli anni ’20 e del sogno americano li ho sempre amati fin da ragazzina, mettendo tutte queste mani avanti potete solo immaginare perché io abbia adorato ogni tavola presente in questo albo.

I colori sono tenui, non aggressivi, acquerellati e perfettamente sfumati per creare ombre e contrati senza usare toni troppo accesi, i volti dei personaggi sono ben caratterizzati e espressivi al massimo, per non parlare della cura nei dettagli quando si tratta dei supereroi e dei villans della storia, dei loro costumi e dei loro gadget. Sembra un fumetto vintage, di un’altra epoca, che però si incastra perfettamente con le modernità di cui in realtà è farcito: molti direbbero steam-punk, ma si sbaglierebbero! Non c’è modernità impiantata nel passato come non c’è passato impiantato nella modernità: sono due universi paralleli, sono due realtà parelle (il passato di AdvenureMan e il futuro di Claire e Tommy) unite dal comune tratto dei disegni che da continuità anche a due epoche così distanti tra di loro.

Graficamente parlando, la sua eccellenza non si può discutere.

Potrei stare ore a descrivervi quanto da stupirsi ci sia in tutte le pagine e quanto questi personaggi siano belli da vedere e da scoprire, ma vi do un suggerimento pratico: il 24 giugno non prendete impegni e correte online o nei negozi a prendervi la vostra copia personale di AdventureMan, non ve ne pentirete.

E DOPO, CHE SUCCEDE?

Come sempre dopo aver parlato di trama e grafiche, traggo le mie conclusioni: “AdventureMan: La fine e tutto ciò che succede dopo” è sicuramente una saga molto promettente e che non tarderà a fare sold out ovunque sia venduta, l’indiscutibile bellezza anche solo della copertina vi invoglierà a possederne uno al più presto, è una favola moderna di supereoi passati, è un’avventura che vi andrà di leggere e di trascorrere con Claire, suo figlio Tommy e le sue pazzesche sorelle anche perché da questo volume si conosce così poco di loro che o si lascia perdere tutto o si aspetterà trepidanti la prossima uscita (tra abbastanza tempo, come purtroppo ci anticipa l’autore) per scoprire cose nuove.

Il titolo stesso “la fine e tutto ciò che succede dopo” spinge chiunque a porsi questa domanda: Se c’è qualcosa dopo la fine, cosa è di preciso? La voglia di tuffarsi nell’ignoto è intrinseca nella natura dell’uomo stesso e del suo istinto di voler conoscere tutto, soprattutto quello che lo spaventa di più; AdventureMan e i suoi protagonisti sono l’emblema del coraggio davanti al non conoscere e al non temere niente e nessuno e sono persone a cui ispirarsi ogni giorno per andare avanti nella vita…come già facciamo con i nostri amati supereroi classici.

Quindi, a chiunque stia leggendo questa recensione, voglio dire solo una cosa: dal 23 Giugno sarà vietato essere codardi! Chiunque può essere l’eroe della sua storia, decidere di mettere il prefisso “super” prima spetterà solo a voi.

Adventureman: La fine e tutto ciò che succede dopo

€ 24,90
8.5

Voto Serial Gamer

8.5/10