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Samurai Shodown: Tradizione ed evoluzione – Recensione

Il titolo era già stato reso disponibile nel 2019 per PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch e, dal 16 marzo 2021, anche per Xbox serie X/S con nuovi miglioramenti di grafica.

Per gli appassionati un’ottima notizia, per chi invece si avvicina per la prima volta ricordiamo che Samurai Shodown esce per la prima volta nel 1993 da SNK per Neo-Geo come picchiaduro a incontri in 2D, introducendo anche effetti grafici durante il combattimento come zoom e animazioni sui personaggi e gli attacchi speciali.

Personaggi e DLC

Altri titoli del genere picchiaduro comprendono un roster di personaggi molto più esteso, ma in Samurai Shodown il numero è rimasto consapevolmente limitato a 16 personaggi, considerando che tra le varie modalità di gameplay non sono previsti incontri a tempo o in team battle, ma soltanto sfide 1 contro 1. 

Troviamo gli eroi che abbiamo già conosciuto nelle passate edizioni, come sappiamo non tutti nativi del Sol Levante, ma ognuno con la sua storia che lo ha portato a combattere nei grandi dojo contro gli altri avversari. 

Ci sono anche 11 personaggi acquistabili, che è possibile incontrare sia durante i combattimenti sia in allenamento.

Modalità di Gioco e Novità: il dojo

Una delle caratteristiche fondamentali di Samurai Shodown è anche il suo punto di forza: dal primo titolo della serie, mantiene le peculiarità della cultura giapponese, presenti nella versione originale, in ogni conversione di lingua. E i linguaggi disponibili sono davvero numerosi, diversificati per regione. Scendendo nel dettaglio, dal menù principale si accede alle varie sezioni e modalità di gioco, rappresentati con grandi cerchi rossi su sfondo bianco con l’ideogramma della categoria scelta:

  • Storia: l’ambientazione è intorno al XVIII sec in Giappone, viene introdotto un racconto generale, per finire con una breve descrizione dei tratti e caratteristiche del personaggio selezionato. La grafica ricorda le raffigurazioni tipiche dell’arte giapponese, con tanto di scorrimento da destra a sinistra come è consuetudine. Il testo è scritto in ideogrammi e letto in giapponese, i sottotitoli nella lingua selezionata.
  • Battaglia offline: la possibilità di giocare in modalità offline, potendo scegliere tra Sfide, Versus (in cui scegliete lo sfidante), prove a tempo o la modalità Survival, contro infiniti avversari controllati dalla CPU.
  • Online: per combattere con amici o con altri giocatori da tutto il mondo fino a un massimo di 12 persone connesse
  • Allenamento: una sezione per allenarsi in solitaria o contro un altro giocatore connesso con controller da console, prevede un tutorial delle mosse base e degli attacchi speciali.
  • Galleria: per raccogliere i filmati dei giocatori, artwork e musiche della saga.
  • Dojo: la vera novità del gioco. è possibile scegliere tra due sfide: iron o ghost e consiste in una modalità online che sfrutta un sistema di gioco del tutto nuovo e asincrono. Grazie alla “tecnologia di apprendimento avanzato” permette ad un’AI di imparare le tecniche e abitudini del giocatore per creare un personaggio fantasma o clone che è possibile affrontare online anche dagli altri giocatori. Altre funzioni ancora più innovative sono in fase di sviluppo e la SNK ha richiesto perfino un brevetto per questa straordinaria novità nelle modalità di gioco.

Tecniche speciali: attaccare e disarmare l’avversario

Samurai Shodown mantiene da sempre la stessa coerenza sulle modalità di gioco relative alle mosse dei personaggi, migliorandone la giocabilità senza stravolgere le tecniche speciali che li caratterizzano. I comandi per eseguire le mosse speciali seguono uno schema di combinazioni di tasti uguale per ogni personaggio, aumentando la giocabilità e decisamente più semplice rispetto a titoli come Tekken, per esempio. Le meccaniche di gioco sono state migliorate, anche grazie all’introduzione di nuove mosse speciali. Un breve riepilogo:

  • Rage Gauge: il personaggio entra in ira e comprare una barra rossa in sostituzione della solita barra della vita, che si riempie subendo danni durante lo scontro. Quando la barra è piena si sblocca la capacità di utilizzare al massimo il potere d’attacco base e delle mosse speciali. 
  • Weapon Flipping: tecnica speciale, utilizzabile grazie alla Rage Gauge, in grado di disarmare l’avversario
  • Sword Clashes: non è propriamente una mossa speciale, ma un’altro modo in cui è possibile disarmare l’avversario. Consiste nello scontro tra lame e avviene quando due  attacchi si scontrano perfettamente, senza infliggere danno. Premendo velocemente i tasti di attacco il giocatore può disarmare il rivale o fallire perdendo la propria arma.
  • Rage Explosion: attacco utilizzabile una volta a scontro, permette di usare il colpo “Lighting Blade” ma svuota totalmente la barra rossa della Rage Gauge. La schermata passa dal classico 2D dello scontro ad uno zoom al rallentatore sui personaggi e sul colpo inflitto, in bianco e nero con sfondo rosso.
  • Super Special: è un attacco speciale, come dice il nome, anch’esso può essere usato una volta per round ed è diversificato da personaggio a personaggio a seconda dello stile di combattimento.

Aspetti Grafici: i miglioramenti

Con l’uscita su Xbox serie X/S, è stato migliorato il framerate migliorato per next gen (120fps) e la risoluzione è stata aumentata da Full HD (1080p) a Ultra HD (4K). il giocatore ne trae beneficio sia per la giocabilità che diventa più fluida, sia per le scene descrittive introduttive e speciali durante il combattimento.

In conclusione, Samurai Shodown rimane fedele a se stesso, anche a distanza di anni, pur assecondando l’evoluzione del mercato dei videogiochi.
Gli appassionati potranno incontrare i propri combattenti preferiti con una grafica migliore per aumentare la godibilità del gioco e fruire inoltre di nuovi attacchi speciali, ognuno sempre rispecchiando le caratteristiche dei personaggi. Non vengono approfondite né la storia né le trame dei personaggi, come avviene per esempio in altri titoli come Mortal Kombat, le dinamiche del gioco in questo restano molto più simili ad altre tipologie di picchiaduro, come ad esempio Tekken, e fedeli alla linea del gioco sin dal principio. Non ci sono bonus di avanzamento previsti per il tempo di giocata dei personaggi, né oggetti sbloccabili o acquistabili per aumentare il livello o la potenza di attacco dei personaggi. Ma ci sono numerose varianti di gioco e modalità: Survival, a tempo, Versus e Online. D’altro canto, l’innovativa tecnologia di apprendimento avanzato e i miglioramenti apportati alla grafica sbloccano tutto un nuovo settore del gioco che aumenta notevolmente la longevità e il divertimento adattandosi alle caratteristiche del giocatore.

Versione Testata: Xbox Series X|S, grazie al codice fornito dal Publisher

Samurai Shodown

7

Trama/Ambientazione

7.0/10

Gameplay

7.0/10

Grafica

7.0/10

Sonoro

7.0/10

Longevità

7.0/10

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Silvia La Zi Mesina

Nasconde la sua vera identità da quando aveva 5 anni, come Carmen San Diego. Ha studiato arte, ma era solo una copertura. In realtà non ha mai superato il finale di Lost e annega i suoi dispiaceri in ogni genere di film e serie TV.