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Hellpoint: L’Irid Novo approda su Switch – Recensione

Hellpoint è un titolo soulslike indie ad ambientazione horror sci-fi, sviluppato da Cradle Games ed edito da tinyBuild, già disponibile dal 30 luglio 2020 per Linux, Mac, PC, PlayStation 4 ed Xbox One; a partire dal 25 febbraio 2021 il suddetto titolo ha ricevuto un porting per Switch che ho avuto modo di testare per voi e di cui mi accingo a parlarvi qui di seguito.

E’ ormai evidente che negli ultimi anni il genere inaugurato da Demon’s Souls (sebbene reso più noto grazie alla saga Dark Souls)nel lontano 2009 si sia radicato profondamente sull’attuale palcoscenico videoludico, mutandolo e contaminando altri generi con le proprie dinamiche continuamente grazie al lavoro di molteplici team creativi. A cavalcare quest’onda troviamo anche Hellpoint, titolo che però, nonostante le buonissime premesse, non è riuscito ad affermarsi pienamente, risultando alquanto grezzo nella sua realizzazione; questa problematica è purtroppo riportata, se non addirittura peggiorata, nel suo porting sulla console ibrida Nintendo, ma lasciate che vi spieghi meglio di seguito.

Alla ricerca di un perché

Hellpoint ha inizio sull’Irid Novo, una stazione spaziale abbandonata che orbita attorno ad un buco nero in un qualche tempo non meglio specificato nelle profondità più oscure e remote dello spazio. L’obiettivo di questa struttura era l’unire in sè tutte le nazioni della Via Lattea per garantire un futuro migliore per le generazioni future, ma qualcosa dev’essere evidentemente andato storto nel conseguimento di questo nebuloso obiettivo.

Ci caliamo fin da subito nei panni del Generato, un essere umano sintetico creato davanti ai nostri occhi nel filmato introduttivo grazie a qualche macabro ed a noi ignoto processo, privo di un passato e di un qualsivoglia obiettivo che non sia il banale seguire istruzioni della voce proveniente dall’interfono della nave. Il primo compito sarà quello di raggiungere il Salone dell’Ambasciata, compito relativamente semplice all’interno di questa stazione spaziale in disuso…no?

L’Irid Novo però si rivela essere decisamente meno disabitata del previsto, in quanto svoltato pochi angoli facciamo conoscenza delle terribili aberrazioni infernali che la abitano. Combattendo contro di loro otterremo gli Assioni, ovvero la valuta di gioco, e più raramente oggetti e pezzi d’equipaggiamento, ma bisognerà stare sempre all’erta, perché sembrerebbe che l’Inferno stesso si sia riversato all’interno di questa stazione.

La morte non sancirà assolutamente la nostra fine, ma, come in ogni titolo soulslike che si rispetti, sarà parte integrante del viaggio del Generato; ogni volta che verremo sopraffatti dalle creature infestanti risorgeremo dall’ultima Breccia con cui ci siamo interfacciati. Questi portali spaziotemporali assolvono diverse funzioni oltre che da fungere da checkpoint, come ad esempio l’Infusione degli Assioni, ovvero il ricco leveling system di Hellpoint, dove potremmo aumentare le numerose caratteristiche del nostro Generato per affrontare sempre al meglio le peripezie che incontrerà sul proprio cammino, ed altre che verranno a galla man mano che il gioco avanza e che vi invito a scoprire da soli per evitare di togliervi uno degli elementi fondamentali dei titoli soulslike: lo scoprire le dinamiche nascoste…come ad esempio l’allineamento tra stazione e buco nero. Riguardo a quest’ultima vi auguro buona fortuna, vi servirà!

Poco dopo aver sfidato il primo boss che Hellpoint ci para davanti, scopriremo che la voce che ci ha guidato appartiene all’Autore, l’IA che ci ha risvegliato e che ci affiderà il compito di raccogliere alcuni dati presenti sulla stazione. Un compito decisamente poco stimolante, ma che risulta essere di fatto l’unico senso d’esistere del nostro Generato. Spetterà a noi dare significato a questa sua altrimenti inutile esistenza…ma ne varrà la pena? Cos’è successo sull’Irid Novo e più in generale allo stesso genere umano?

Hellpoint

Afflitto da troppi problemi

A livello d’ambientazione Hellpoint risulta essere decisamente intrigante: l’Irid Novo risulta essere un intricato labirinto horror tanto affascinante quanto mortale e di cui il giocatore deve scoprire sempre di più al fine di orientarvicisi meglio senza avere una mappa consultabile nel più classico stile soulslike. Ma se l’ambientazione fa il suo dovere, la realizzazione tecnica del prodotto ne affossa l’attrattività.

Il gioco è afflitto da molteplici bug, freeze e cali di frame che in un titolo di questo tipo ne inficiano eccessivamente la giocabilità, rendendo il tutto molto frustrante alle volte. Non metto in dubbio l’impegno evidente dello studio indipendente Cradle Games, ma questi problemi rendono il gioco decisamente meno godibile di quello che potrebbe essere se curato di più. Il porting per Switch, più che sistemare tali problematiche presenti già sulle altre piattaforme, non ha fatto altro che acuirle ed evidenziarle, il che è un vero peccato considerata l’attrattività che la console ibrida della grande N offre, ovvero la portatilità.

Il comparto sonoro invece risulta sposarsi perfettamente al tipo d’ambientazione e alle svariate situazioni che Hellpoint pone di fronte ai giocatori; tra urla strazianti e tetri silenzi, l’Irid Novo risulterà essere tetramente immersiva.

Hellpoint

Conclusioni

Hellpoint ha idee originali interessanti pur mostrando un’ispirazione decisamente (forse fin troppo) forte a tutti i suoi predecessori, ma che per via di una lavorazione fin troppo grezza risulta essere spesso poco piacevole da giocare. A questo proposito in particolare vanno ad aggiungersi delle hitbox totalmente sbagliate che, aggiunte ai suddetti problemi tecnici assolutamente non indifferenti, spesso portano il giocatore alla frustrazione. Il porting su Switch sarebbe potuto essere un modo per rimediare a ciò, ma il persistere dei problemi non è certo il miglior modo per inaugurarlo. Al momento potete trovare Hellpoint sul Nintendo eShop al prezzo di 34,99 €, ma vi ricordiamo che entro fine 2021 è prevista anche un’edizione next gen per PlayStation 5 ed Xbox Series X invitandovi a continuare a seguirci per ulteriori informazioni in merito.

Versione testata grazie al codice digitale fornito dal publisher

Hellpoint

34,99 €
6.8

Trama/Ambientazione

6.8/10

Gameplay

7.0/10

Grafica

6.0/10

Sonoro

7.8/10

Longevità/Multiplayer

8.0/10

Qualità del porting

5.0/10

Pro

  • Ambientazione stupendamente tetra
  • Mappa enorme ed intricata
  • Nemici che evolvono a seconda dei progressi del giocatore

Contro

  • Narrativamente debole
  • Hitbox totalmente da rivedere
  • Numerosi problemi tecnici

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