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Persona 5 Royal: un capolavoro in versione rivisitata – Recensione

La saga di Persona è senza dubbio una delle più importanti per quanto concerne lo scenario dei JRPG e il team di ATLUS, come successo per Persona 3 e 4, rispettivamente con le riedizioni Persona 3 FES e Persona 4 Golden, ha deciso di dar vita ad una nuova versione del capolavoro Persona 5 pubblicando Persona 5 Royal. Questa nuova edizione del gioco di ruolo giapponese, che ha già incantato pubblico e critica nella sua versione base tre anni fa, porta con sé diversi cambiamenti che vanno ancor di più a migliorare l’esperienza di gioco con nuovi confidenti e personaggi, aggiustamenti e modifiche alla storia e al gameplay del gioco, senza contare poi l’aggiunto di un inedito terzo semestre non presente nel gioco originale. Basteranno le diverse migliorie e contenuti per motivare l’acquisto di questa riedizione di uno dei JRPG più importanti degli ultimi anni?

Tra vita e Metaverso

La vicenda inizia con il protagonista, un giovane sedicenne, che viene ingiustamente accusato di aver picchiato un uomo mentre stava per violentare una donna; questo porta il protagonista a trasferirsi forzatamente a Tokyo per frequentare l’unica scuola disposta ad accettare uno studente con la fedina penale sporca. Una volta arrivato nella sua nuova casa il mondo di Joker, questo sarà il soprannome del nostro personaggio, verrà completamente stravolto dato che nella notte si ritroverà trasportato all’interno di una realtà parallela nella cosìdetta Velvet Room, una stanza misteriosa simil prigione in cui incontrerà Igor e le due assistenti gemelle Justine e Caroline, apprendendo di esser destinato alla rovina con l’unica soluzione per evitare questo triste destino che sarà quella di percorrere un percorso di riabilitazione per fronteggiare la corruzione del mondo. Da qui si svilupperà l’incredibile storia di Persona 5 dove ci ritroveremo a svolgere una doppia vita: quella di un classico studente nel mondo reale, dove incontreremo tutta una serie di confidenti che ci aiuteranno sia nei combattimenti sia nelle vicende di vita quotidiana, e quella nel Metaverso, un mondo parallelo nel quale saranno presenti i cosìdetti Palazzi, manifestazioni dei desideri distorti delle persone, e tutta una serie di nemici chiamati Ombre. Ovviamente il compito che spetta a Joker non sarà per niente facile ed è per questo che dovrà far affidamento a vari Confidenti con cui fonderà i Ladri Fantasma, una compagnia che in questa versione Royal avrà un vero e proprio covo nel metaverso che potrà
essere personalizzato con quadri, musiche e statue sbloccabili grazie ad un’apposita valuta legata ai collezionabili.
Per ovvie ragioni non vi spoileriamo niente di più in merito alla trama con la durata del titolo che viaggia tranquillamente verso il centinaio d’ore con una serie di attività, combattimenti e missioni che vi faranno desiderare di avere la possibilità di giocare in una stanza dello spirito del tempo per macinare tutto il ben di dio presente alla perfezione.

Come se la base di Persona 5 vanilla non bastasse Atlus ha pensato bene di aggiungere nuovi contenuti che vanno anche a intervenire per quanto riguarda l’offerta della campagna: tra i due innesti principali della versione Royal troviamo infatti tre nuovi personaggi, ovvero un membro inedito dei Ladri Fantasma, Kasumi, lo psicologo e confidente Takuto e Jose, un bambino proveniente dal Metaverso che ci permetterà di scambiare alcuni oggetti speciali. L’altra aggiunta fondamentale è quella del terzo semestre, una sezione inedita del gioco che sarà sbloccabile solo raggiungendo il massimo grado con un confidente permettendoci di visitare un dungeon inedito e scoprire importanti dettagli sul personaggio di Joker, oltre che
assistere a due nuovi finali e al cosìdetto “true ending”

Scuola, attività e combattimenti

Il cuore di Persona 5 si divide in due macrosezioni, ovvero la parte di vita quotidiana nei panni del protagonista con scuola, relazioni, lavoretti e svago, e la parte di esplorazione e combattimenti nel Metaverso.
Il gioco infatti ci permetterà di vivere la vita di Ren partendo dalla mattina con la scuola con la possibilità di fare test, rispondere alle domande dei prof e così via, per poi passare a quello che viene oltre alla scuola che racchiude una miriade di attività che vanno dal lavoro part time presso determinati negozi oppure allenarsi nella gabbia di baseball o sostare nelle sale giochi. Tutte queste attività permetteranno di evolvere le principali caratteristiche del protagonista divise in cinque statistiche: fascino, gentilezza, conoscenza, perizia e coraggio. Una di queste qualità permetterà di sbloccare attività inedite da svolgere con i confidenti diventando così sempre più considerati dagli altri personaggi. Tutto quanto appena citato girerà però intorno al calendario, visto che tutto il gameplay di gioco e i ritmi di quest’ultimo sarà dettato dallo scandire dei giorni della settimana con i giocatori che dovranno gestire le diverse possibilità a seconda dei giorni e dei momenti della giornata. Per esempio il venerdì è possibile trovare dei determinati cibi alla mensa della scuola, oppure è meglio fermarsi a studiare quando il tempo è brutto per massimizzare l’attenzione e così via.
Insieme a questa mastodontica parte del gioco troviamo un’altrettante sezione in cui entrano in gioco i Ladri Fantasma, ovvero il Metaverso, nel quale il protagonista e i suoi confidenti dovranno addentrarsi in tutta una serie di dungeon pieni di nemici e segreti da scoprire con la possibilità di reclutare i Persona una volta storditi. Nei Palazzi infatti troveremo moltissime Ombre pronte ad ostacolarci che dovremo affrontare in un classico combattimento a turni con la possibilità di usare attacchi in melee, diversi attacchi magici usufruibili grazie ai Persona ed infine le armi da fuoco, proprio in questo caso troviamo una differenza con la versione base del gioco, visto che nell’edizione Royal le munizioni vengono ripristinate alla fine di ogni combattimento (in quella base bisognava uscire dal Palazzo). Se nel corso della battaglia poi si riuscirà a stordire le Ombre sarà possibile entrare in modalità “Rapina” con la possibilità di attaccarle usando una sorta di colpo finale chiamato “Assalto” oppure avviare una negoziazione: questa potrà concludersi con un ricompensa in denaro, un oggetto oppure il “dono” della maschera da parte del nemico, che entrerà così a far parte della squadra.
Ma non è finita qui dato che tra le moltissime possibilità troveremo anche quella di sfruttare la Staffetta, un vero e proprio cambio di testimone nel corso del combattimento che permetterà, dopo aver stordito un nemico, di cambiare personaggio aumentare l’attacco del compagno scelto ripetendo l’azione fino a che saremo in grado di utilizzare attacchi “superefficaci” sui nemici in campo. A chiudere le novità del gameplay troviamo anche gli attacchi Showtime, ossia dei colpi combinati tra due personaggi complementari come per esempio Joker e Crow, e le Ombre Sciagura, dei nuovi tipi di nemici che risponderanno ai nostri attacchi con colpi consecutivi e, una volta battute, esploderanno causando ingenti danni alle Ombre vicine.

Artisticamente un piacere, con tanto di italiano

Per quanto riguarda il comparto grafico generale Persona 5 Royal ricalca quanto visto nella versione base aggiungendo qua e la qualche miglioria tra cui l’upgrade grafico che permette di alzare la risoluzione su PlayStation 4 Pro fino ai 4K, insieme, a nuove animazioni e qualche Ombra inedita. A risaltare sempre più è il comparto artistico del gioco con ambientazioni, personaggi e nemici caratterizzati al meglio tutti con un proprio stile inconfondibile, senza contare poi le cutscene di alto livello a cui potremo assistere nel corso dell’avventura, anche in questo caso con diverse piacevoli aggiunte. A braccetto troviamo anche la colonna sonora spaziale che così come nella versione base in questa Royal raggiunge livelli altissimi con una trentina di brani aggiuntivi che vanno a rimpinguare l’accompagnamento delle nostre esplorazioni.
A chiudere il tutto troviamo finalmente la localizzazione in italiano: la versione vanilla del gioco era infatti sprovvista di traduzione nella nostra lingua con la possibilità di fruizione solo in inglese ma con la Royal edition Atlus ha deciso di implementare la possibilità di giocare il titolo in lingua italiana con una localizzazione pressoché perfetta anche vista la mole di lavoro che c’era da fare.

IL JRPG

C’è poco da dire Persona 5 Royal è un capolavoro sotto tutti i punti di vista, uno dei JRPG più importanti degli ultimi anni e di sicuro di questa generazione di console. La nuova versione del gioco implementa diverse novità all’interno del gioco tra cui nuovi personaggi, sezioni e attività che portano ancor di più i giocatori a perdersi nei meandri del Metaverso in cerca del miglior Persona e del completamento certosino di tutte le attività. A tutto questo si aggiunge anche la tanto agognata localizzazione in italiano che renderà fruibile a tutti questo imperdibile prodotto. Se siete alla ricerca di un JRPG coi fiocchi, la vostra scelta non può ricadere in nessun altro gioco oltre che a questo.

*Versione Testata: PS4, grazie al codice fornitoci dal publisher

Persona 5 Royal

9.8

Trama

10.0/10

Gameplay

10.0/10

Grafica

9.0/10

Sonoro

10.0/10

Longevità

10.0/10

Pro

  • Molte novità rispetto alla versione base
  • Novità di gameplay perfette
  • Localizzazione in italiano perfetta

Contro

  • Forse il prezzo è eccessivo per una riedizione

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Alessandro Reppucci

Senior Editor e responsabile YouTube di Serial Gamer, da sempre innamorato follemente dei videogames, dai 5/6 anni in poi ha macinato giochi su giochi di ogni genere.

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