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Those Who Remain – Rimani nella luce – Anteprima

Those Who Remain nasce come un gioco, ma trovarselo scritto sulla schermata iniziale dopo aver visto il breve trailer fa suonare il tutto più come una sfida piuttosto che un benvenuto.

Non c’è di fatto nulla di più spaventoso della perdita delle certezze per l’essere umano, e che siano queste a livello personale, che a livello di percezione stessa della realtà tangibile, il titolo pubblicato da Wired Production promette di erodere ben bene la terra da sotto i piedi dei giocatori. O di quelli che rimarranno.

In sviluppo ad opera del team Camel 101, Those Who Remain è disponibile attualmente nella forma di una breve demo che ha l’obiettivo di mostrare a tutti le potenzialità della produzione di prossima uscita: sin dalle prime fasi dell’esperienza veniamo infatti trascinati nei panni del protagonista, che notiamo subito non brillare particolarmente per ottimismo. Edward si presenta a noi come un ex padre di famiglia tormentato dai sensi di colpa per aver perso sua moglie e suo figlio in maniera per ora non meglio specificata, e ora sembra che la sua vita gli stia rovinando addosso. Attaccato alla bottiglia, il nostro personaggio riceve un messaggio da una misteriosa Ellen, che gli da appuntamento in un motel fuori città.

È in questo momento che ci caliamo davvero in prima persona nelle atmosfere del gioco, caratterizzate da un opprimente oscurità che ci accompagnerà dall’inizio alla fine e con la quale dovremo quindi imparare a convivere. Il binomio luce e buio è in effetti molto presente in questa breve demo: in ognuna delle ambientazioni che andremo a esplorare dovremo fare molta attenzione per rimanere in zone illuminate anche tenuemente, perché appena guideremo i nostri passi tra le ombre ecco che verremo abbattuti da misteriose quanto inquietanti creature dagli occhi di ghiaccio, che si presentano a noi come spettri oleosi e farciti delle peggiori intenzioni.

Nulla si sa al loro riguardo, né da dove vengono né perché ci siano così ostili, ma una cosa è certa: dovremo rimanere alla luce.

A queste tematiche abbastanza canoniche però Those Who Remain sovrappone anche tutta una diversa sfera più legata ad un sovrannaturale meno gore; quello di evitare le creature d’ombra non sarà l’unico problema del protagonista, che si troverà catapultato nel corso della demo in una dimensione alternativa, onirica e inquietante, dove la fisica del nostro mondo sembra solo essere un suggerimento e l’intero spazio sembra essere riempito di oggetti legati al passato del nostro protagonista, con il loro carico di dolorosi ricordi e struggenti rimpianti.

Questo luogo fuori dal tempo e dallo spazio sembra comunque collegato con il mondo reale e quello che dovremo capire nel corso del gioco è come questa sovrapposizione di dimensioni sia a sua volta legata con il mistero delle ombre oscure che popolano questo oscuro mondo di gioco.

A livello tecnico, Those Who Remain colpisce soprattutto in prima battuta per l’impianto di luci, ben impostato in modo tale da rendere l’atmosfera evocativa e inquietante. Tutto il comparto di illuminazione è di fatto un elemento molto importante, poiché legato strettamente alla meccanica del gameplay per la quale dovremo muoverci evitando le zone d’ombra, e gli sviluppatori, consciamente e con maestria, sono riusciti a rifinire un ottimo lavoro, che dona un buonissimo colpo d’occhio e lustro alla coerenza dell’opera.

La durata della demo, di meno di un’ora, è comunque troppo limitata anche solo per azzardare una previsione di come il titolo si mostrerà alla sua release: come uno sfizioso antipasto questo regalo da parte di Camel 101 dà solo un’idea di quello che sarà, parlandoci di un’opera che affonda le sue radici nei concept più classici del genere horror, con però il visibile desiderio di staccarsi almeno un minimo dai canoni e disegnare qualcosa di nuovo. Le premesse sono in ogni caso ottime e l’attesa varrà la pena. Non vediamo l’ora di mettere le mani sul prodotto finale  e di poterlo ammirare davvero nel suo complesso, stando però sempre nella luce.

Those Who Remain

7.4

Voto Serial Gamer

7.4/10

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Pietro Ferri

Senior Editor di Serial Gamer, è un appassionato di videogames fin da tenera età. Si interessa con dedizione all'approfondimento di qualunque forma d'arte che riesca a trasmettergli emozioni

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